Utente 139XXX
Salve,

le copio parte dei risultati degli esami pervenuti dopo l'asportazione del nodulo.

<< ci sono giunti gli esami istologici i quali hanno evidenziato la presenza di un cr. (G2pT1c) con metastasi del linfonodo sentinella (pN1a). E' indicato un intervento di revisione della cava ascellare. L'intervento sarà effettuato il prima possibile>>.

Egregio Dottore,

Vorrei sapere:

la dicitura esatta di quelle lettere,
la probabilità di fare un'eventuale trattamento con cemio,
e infine visto che mancano alla risposta ancora gli esami "qualitativi", dell'intaccamento del linfonodo, perchè il chirurgo asporta comunque i linfonodi?

La ringrazio.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Perchè se è interessato il linfonodo sentinella potrebbero essere interessati altri linfonodi ascellari e quindi precauzionalmente c'è l'indicazione ad eseguire lo svuotamento di tutto il cavo ascellare.

http://www.senosalvo.com/terapia_chirurgica.htm

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/micrometastasi_e_dissezioni.htm

Le terapie mediche adiuvanti si propongono quando il quadro è completo e quindi è prematuro parlare di chemioterapia o altro.

Se invece ha fatto una terapia conservati(quadrantectomia) la radioterapia è necessaria.

Cordiali saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 139XXX

Grazie della cellere risposta Dottore, ovviamente aspetteremo il quadro completo, siamo in mano ad un bravo chirurgo per quello. Il problema sta più nella componente psicologica che non è certo buona: sapere che intorno al nodulo, prelevatomi, è tutto tessuto "sano" e paradossalmente il linfonodo intaccato mi crea molte ansie. Appena saprò di più la terrò aggiornata. Grazie mille