Utente 146XXX
Scrivo per il caso di mia moglie di anni 49. Nel settembre 2008 diagnosi di ca. mammella sin. duttale infiltrante cT4d,N1, M0 G3 triple negative. Chemiotrapia adiuvante per sei cicli (ECF) seguita da mastectomia radicale modificata e radioterapia. Nel dicembre 2009, aseguito di sintomatologia caratterizata da vertigini, nausea, vomito cefalea si procede a RM encefalo che da il seguente risultato:" presenza di: formazione in sede frontale sottocorticale dx di 1,7 cm, 2 formazioni al cerveletto , verme e lobo sin., di 2x2 cm, altra formazione al ponte di 0,5 cm. Si procede a radioterapia panencefalica (terminata il 12/01/2010) e terapia con Mannitolo e desametasone, quest'ultimo ancora in corso alla dose di 7 mg/die. Pratica, inoltre, terapia con Ciclofosfamide alla dose di 50 mg/die(con prospettiva di proseguire con Caelyx) prescritta dal'oncologo consultato. Negativi: Rx torace, ecoepatica, scintigr. ossea. Le mie domande:
come giudicate la terapia attuale? Altri tipi di chemio possono aumentare in modo significativo la sopravvivenza? Tale situazione potrebbe essere trattata anche con gamma-knife.
Vi ringrazio e vi chiedo una rapida risposta vista l'urgenza del caso.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Utente,

innanzitutto una stadiazione completa non può prescindere da una nuova TC total body + cranio con mezzo di contrasto. Inoltre direi che si potrebbe procedere con una chemioterapia un pochino più energica se le condizioni generali lo consentono, abbinata ad ipertermia in corrispondenza delle sedi di malattia.

un caro saluto

Carlo Pastore
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