Utente 229XXX
Buongiorno,
a mia madre, 54 anni, mai fumato una sigaretta in vita sua è stato trovato un nodulo al polmone destro, sospetto microcitoma con metastasi ossee evidenziate con la PET.

Dico sospetto, perchè è stata eseguita una prima biopsia la quale purtroppo non ha prodotto esito in quanto il materiale estratto non è stato a sufficienza per risalire alla tipologia di tumore, visto che il nodulo è di circa 1 cm, molto piccolo.

Ora il medica che ha in cura mi mamma vorrebbe asportare il nodulo, per poi effettuare la biopsia.
Sono però titubante... ho letto che se si trattasse di microcitoma l'intervento è sconsigliato poichè potrebbe causare un'aumento della malattia, che di per sè è gia molto veloce. In una settimana di attesa mi mamma lamenta forti dolori alla parte basse della schiena probabilmente dovuti alle metastasi.

Chiedo quindi se l'approccio del medico che vuole operare sia corretto, oppure vale la pena tentare di effettuare la biopsia in modo differente per non asportare il nodulo.
Nel frattempo che terapia potrebbe seguire mi mamma per tamponare le metastasi e alleviare il dolore?

grazie

[#1] dopo  
45533

Cancellato nel 2013
Buonasera,
L'intervento chirurgico in caso di microcitoma o latro tumore polmonare non accelera il decorso della malattia.
D'altro canto e' opportuno avere una definizione istologica il prima possibile se si vuole intraprendere un trattamento oncologico.
Se risulta complesso ottenere un frammento di tessuto con una biopsia trans toracica (con ago) l'asportazione del nodulo può essere una valida alternativa.
Auguri
Luigi Mosillo