Utente 532XXX
Gentili dottori, vorrei esporVi il caso di mia madre (di anni 53). Nel dicembre scorso è stata sottoposta a quadrantectomia del QSI per carcinoma duttale infiltrante G3 di 3 cm di diametro circa, con linfonodo sentinella negativo. Purtroppo non ho ulteriori dati in quanto non siamo ancora in possesso della cartella clinica, l'unica cosa che posso aggiungere riguardo l'intervento è che i margini di resezione erano indenni.
Come terapia adiuvante si sta sottoponendo a chemioterapia (FEC) composta di 6 cicli ogni 21 giorni, alla quale succederanno radioterapia e terapia ormonale.
Ora il problema che volevo esporvi, e che desta in me molta preoccupazione, è che mia madre, dopo circa 10 gg dal primo ciclo di chemioterapia, ha avvertito un dolore alla gamba destra(con irradiazione posteriore e interno coscia) che, nei primi 2 giorni, non le permetteva di camminare. Nei gg successivi è andato migliorando, tuttavia persiste tuttora, a distanza di 10 gg dalla comparsa, questo atteggiamento claudicante dovuto al dolore, seppur più lieve. Martedì scorso si è recata per il controllo in ospedale e i medici le hanno prescritto un rx alla colonna e un antiinfiammatorio che ha sì migliorato la situazione ma non eliminata del tutto. Premettendo che mia madre ha effettuato, dopo l'intervento, una scintigrafia ossea total body con esito negativo riguardo eventuali lesioni metastatiche ma che tuttavia evidenziava un'artrosi generalizzata, e premettendo che soffre da anni di dolore cervicale, volevo chiederVi se è possibile che questo dolore possa nascondere qualcosa di più grave (legato al tumore che ha avuto) che la scintigrafia non ha potuto evidenziare. Spero di non apparire eccessiva nei miei timori ma credo che qualsiasi figlia lo sarebbe.
Grazie per la Vostra disponibilità, cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Cara Utente,

questa evenienza clinica non la vedo collegata alla patologia in oggetto. A mio avviso si tratta di un fastidio di natura benigna. Se dovesse persistere consiglierei accertamenti più approfonditi ma a tutt'oggi non mi sembra il caso di preoccuparsi eccessivamente.

Sempre a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore
Dr. Carlo Pastore
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[#2] dopo  
Utente 532XXX

La ringrazio dottore, spero sia come lei ha detto. Grazie mille ancora.

[#3] dopo  
Utente 532XXX

Riporto il referto dell'RX:

RX RACHIDE LOMBO-SACRALE 2PR. :
Non apprezzabili al controllo attuale lesioni a carattere focale ripetitivo.
Rotoscoliosi sn convessa ed attenuazione antalgica della lordosi per incipienti note spondilosiche nel passaggio dorso-lombare associate a sofferenza discale che interessa anche L5 S1.
Intersomi conservati.

RX BACINO:
Non apprezzabili al controllo attuale lesioni a carattere focale ripetitivo.
Condizione di coxa vara.
Entesopatia calcifica delle spine iliache antero-superiori.

é possibile che il dolore avvertito da mia madre sia da riferire al quadro risultato all'rx? Aggiungo che il dolore, quasi scomparso nei giorni precedenti la chemio, si è poi riacutizzato 2 gg dopo la seduta.
Ringrazio chiunque vorrà rispondermi.
Cordiali saluti

[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Confermo quanto ha scritto il collega Pastore cioè che probabilmente non ci sia alcuna correlazione con la patologia di base.
Una stretta sorveglianza è comunque necessaria.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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