Utente 271XXX
Buongiorno mi chiamo Patrizia ho 31 anni e sono madre di 2 figli di 3 anni e mezzo e 18 mesi.
Recentemente mi sono recata da un otorino perché da circa un anno soffro di frequenti mal di gola (a volte correlati anche dalla presenza di placche) che non riesco a debellare se non con una terapia antibiotica che assumo circa 1 volta ogni mese o ogni 2. La sintomatologia è data da un bruciore alla gola e da una dolorosa deglutizione.
Il tutto è accompagnato da astenia e dalla comparsa di cefalea (di cui precedentemente non ho mai sofferto) anche questi sintomi sono presenti da circa un anno.
Il mio medico di base dice che è solamente un abbassamento delle difese immunitarie dovuto alle gravidanze, agli allattamenti e alla crescita dei figli.
L’otorino invece ha riscontrato stenosi nasale serrata, rinofaringite ipertrofica cronica riacutizzata, lieve ipertrofia tonsillare in assenza di flogosi in corso ma soprattutto adenopatie multiple laterocervicali in sede retrospinale e nucale bilateralmente di piccole dimensioni (1 cm ca.)
Mi ha subito prescritto esami ematici ( emocromo con formula, TAS,VES,PCR, cupremia, LDH, ferritina, beta2, microglobulina, complesso TORCH, markers virali) e mi ha dato come terapia: aerosol fluimucil antibiotico 500mg + aircort 1 mg ½ fl x 2 die x 10 gg ed inoltre krovaneg 30 mg x 2 die x 1 mese (per una pregressa ulcera gastrica)
Gli esami ematici sono tutti nella norma, solo il TAS è modicamente elevato (358) perciò l’otorino mi ha prescritto una TAC cranio e seni paranasali + regione cervicale per escludere sinusiti e quantificare adenopatie cervicali e DIAMINOCILLINA 1.200.000 u.i. fl. 1 die ogni 7 gg x 6 dosi
Mi ha detto però di controllare i linfonodi in sede ascellare e inguinale. Ho subito provveduto all’auto esame e ho riscontrato tumefazioni linfonodali sia a livello ascellare ma soprattutto a livello inguinale soprattutto a destra (sempre a destra è presente da qlc mese un dolore inguinale che si estende alla gamba)
Io volevo chiederVi se l’iter che ho seguito è corretto ma soprattutto la causa di tutte queste tumefazioni linfonodali, è qualcosa di cui preoccuparsi? Il dolore inguinale irradiato può essere correlato?
Grazie mille per tutto

[#1] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda

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Cara Signora,
quanto le ha consigliato il suo medico è più che corretto. non so se le ha consigliato di fare il test per il CMV (mononuclosi infettiva). nel caso potrebbe essere utile in quanto ha linfonodi ingrossati anche in altre sedi diverse dal collo.
cari saluti
gerunda
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Direttore Clinica Chirurgica- Chirurgia Epato Bilio Pancreatica e Gastrointestinale Policlinico di Modena