Utente 636XXX
buongiorno, mio padre ha un tumore maligno ai linfonodi del tipo non agressivo, i medici dicomo che ci sono buone speranze di guarigione, ovviamente effettuando un cliclo di chemioterapia, volevo chiederVi se potrebbe tornare utile, per una buona rimessa in salute, portarlo in montagna ad un'altidudine di 1400 metri.
grazie per l'attenzione ed il consiglio che vorrete darmi.
cinzia

[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Per la "mente" forse si, come modo per svagarsi, se non interrompe le terapie previste o in corso. Comunque senza altri dati, lo prenda come consiglio generico e non specificamente per il caso di suo padre.
Chieda comunque questo ai medici che lo seguono e conoscono il paziente e le caratteristiche del quadro clinico dettagliatamente.
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#2] dopo  
Utente 636XXX

grazie è stato gentilissimo, nei prossimi giorni, quando avrò un quadro più chiaro della terapia a cui dovrà sottoporsi, mi permetterò di aprofittare della sua gentilezza per sottoporle domande più chiare. Grazie infinite per il servizio che date.Cinzia

[#3] dopo  
Utente 636XXX

abbiamo avuto notizia che si chiama "linfoma e cellule T angioimmunoblastico" a bassa malignità, potrebbe essere sufficiente per poterci dire più o meno se la chemioterapia a cui mio padre dovrà sottoporsi sarà molto forte? e se ci sono buone possibilità di guarigione? grazie Cinzia