Utente 905XXX
Salve a tutti.
circa un mese e mezzo fa a mia madre (62 anni ,non fumatrice)è stato
diagnosticato un carcinoma polmonare non a piccole cellule del lobo
superiore polmone destro con versamento pleurico neoplastico destro.
Stadio IIIB (T4 Nx Mx).
Per completare la stadiazione è stata effettuata TAC con contrasto
all'encefalo , al torace e all'addome.
Dalla TAC all'encefalo si evidenziava in sede frontale sottocorticale sn
un'area nodulare di impregnazione patologica (circa 3mm) smentita da una
successiva risonanza magnetica.
TAC al torace:
In corrispondenza del segmento apicale del lobo superiore dx si apprezza
neoformazione polmonare a margini irregolari delle dimensioni max di circa
2,5 cm con plurime strie di raccordo pleurico.
Bilateralmente si apprezzano inoltre alcune formazioni nodulari con
dimensioni variabili da pochi mm a 1 cm fortemente sospette per
localizzazioni secondarie. Diffuso ispessimento pleurico dx con presenza di
piccola raccolta fluida saccata in sede basale anteriore.Linfonodi aumentati
di volume in sede paratracheale dx,subcarenale e diaframmatica anteriore.
TAC ADDOME COMPLETO:
Assenti lesioni focali a carico degli organi parenchimatosi dell'addome
superiore.non sono apprezzabili raccolte fluide libere in cavità peritoneale
ed in sede retro.peritoneale.Assenti linfonodi lombo-aortici ed ileo-pelvici
aumentati di volume in modo significativo.
La settimana scorsa è stata effettuata una scintigrafia che non evidenziava
lesioni.

La mia domanda è la seguente:che possibilità ci sono che la malattia si "cronicizzi"? Gli oncologi ci hanno dato un'attesa di circa 8-12 mesi senza chemioterapia..qualche mese in più con chemioterapia...
posso sperare ancora...ci può essere la minima speranza che la malatt

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Cara Amica,

si tratta di una malattia localmente avanzata inoperabile. Purtroppo l'unica strategia terapeutica applicabile è la chemioterapia (magari abbinata all'ipertermia per potenziarne l'effetto). Sono situazioni molto serie che assai difficilmente tendono a guarigione però si può sempre sperare in una prolungata stabilizzazione se le cellule malate rispondono ai trattamenti.

un caro saluto, sempre a disposizione

Carlo Pastore
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Dr. Carlo Pastore
www.ipertermiaitalia.it

[#2] dopo  
Utente 905XXX

Gentile Dottor Pastore
la ringrazio per la risposta che mi ha dato.
Noi continueremo a sperare e a lottare!
Nel frattempo mi documenterò sull'ipertermia di cui mi ha parlato.
Ancora grazie

[#3] dopo  
Utente 905XXX

Gentile Dott. Pastore,
ho letto qualcosa sulla tecnica "ipetermia" di cui mi ha parlato.
In realtà non ne avevo mai sentito parlare e quello che ho letto al riguardo mi ha molto colpito.
Come mai nessun oncologo (quelli di catania, dove mia mamma vive, e quelli di milano in cui siamo andati per un consulto)ha consigliato l'ipertermia in associazione alla chemio?
Mia mamma ha fatto fino ad adesso un solo ciclo ,circa 10 giorni fà. Dovrà fare un secondo ciclo il 5 dicembre..
siamo ancora in tempo per associare l'ipertermia e se sì cosa mi consiglia di fare?
come devo agire?
a chi devo rivolgermi?
La ringrazio per qualunque risposta lei voglia darmi.
Cordiali saluti