Utente 695XXX
Mio nonno materno ha sempre sofferto di polipi intestinali che provvedeva a rimuovere periodicamente. È però inaspettatamente morto di cancro allo stomaco, scoperto tardi. Anche mia madre ora sta rimuovendo periodicamente i polipi per evitare che degenerino.
Lui aveva una forte propensione all'uso di carne e grassi animali, lei è praticamente vegetariana.
Vorrei sapere quindi:
- se gli studi mondiali finora hanno dimostrato con assoluta certezza che carne e grassi animali hanno effetto oncogenico sul tratto gastrointestinale
- se anche io dovrò aspettarmi di soffrire di polipi al colon
- da che età devo cominciare gli esami e ogni quanto ripetere la rimozione dei polipi (mia madre lo fa ogni 3-5 anni)
- se anche il cancro allo stomaco può essere prevenuto in caso abbia una base genetica o alimentare da grassi animali anch'esso e in ogni caso come

Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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In attesa di una replica dei colleghi che si occupano di oncologia gastrointestinale , poichè ha fatto cenno ai polipi intestinali riscontrati a suoi familiari, Le allego un articolo pubblicato su questo sito

https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=33522
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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gentile utente,
indubbiamente una familiarità di poliposi intestinale (per la quale sarebbe indicato indagare su altri criteri di tipo diagnosticoanamnstico) richiede una diagnostica preventiva con colonscopia intorno a 30 anni o in caso di sintomatologia particolare anticipando tale esame ovvero eseguendo prima la ricerca del sangue occulto nelle feci.
Non è altresì dimostrata con certezza la familiarità per le neoplasie gastriche.
Riguardo l'alimentazione gli eccessi fanno sempre male, ma una dieta equilibrata riduce vari rischi (A DIR IL VERO PIù DI TIPO METABOLICO CHE ONCOLOGICO); lei stesso ha potuto apurare che in casa sua vi è statala stessa problematica colica con regimi alimentari diversi.
Attività fisica, alimentazione variegata ed equilibrata assenza di stress e assenza di fumo, sono secondo me la ricetta di una buona vita. Ci aggiungerei un occhio ai segnali del proprio corpo, ma senza esasperazioni.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#3] dopo  
Utente 695XXX

Non fumo e mi alimento bene. Tuttavia volevo sapere se quanto si è sentito negli ultimi anni riguardo agli effetti dei grassi animali è stato alla fine confermato.
Mia madre è quasi vegetariana per questo motivo e ormai ha abolito dal frigorifero salumi, panna e burro (solo olio extravergine e latte), mentre la carne la concede a noi una volta ogni dieci giorni. Credo sia una forma di paranoia, però non vorrei che avesse un fondamento.