Utente 635XXX
Egr.Dottori,

a mia madre di 62 anni gli è stato diagnosticato un microcitoma polmonare di IIIA, ha finito qualche giorno fà una radioterapia durata 30 sedute e ha già fatto due cicli di chemioterapia a base di cisplatino e un altro eccepiente...etero...che non mi viene il nome.
Molto pesante, 100 mg il cisplatino e 80 mg l'altro, terapie che durano ogni volta 3 giorni in ospedale.
Il 3 luglio inizierà a fare il 3 ciclo di chemio, la mia domanda nasce da qui, il sintomo principale di quando ha scoperto il tumore è stato un dolore dietro alla schiena, ogni volta che fà la chemio lo stesso dolore sparisce per poi ritornare ogni volta 2 o 3 giorni prima del classico ciclo di chemio.
Infatti anche adesso ha il solito dolore e tra due giorni deve fare la chemio.
Cosa vuol dir questo? Che il male non regredisce o cosa?

Ringrazio tutti per l'interessamento.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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... etoposide verosimilmente.
Il microcitoma è una brutta bestia, infido e di cui poco fidarsi.
i risultati se funziona o no la terapia sono dettati dagli esami strumentali (TC) e poco dai sintomi; anche in caso di risposte brillanti è un tipo di patologia tale da non abbasare mai la guardia.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#2] dopo  
Utente 635XXX

Egr. Dottori,

mia mamma oggi ha fatto la tac, l'esame ha dimostrato che la terapia funziona e il tumore si è ridotto del 50%
L'unico problema è sorto, quando dalla tac è sorto sull'osso della scapola, una lesione ormai calcificata, infatti dalla tac risulta una parte bianca.
L'oncologo dice che dalla PET questa lesione non è stata captata, ma è convinto, visto che la porzione d'osso è cresciuto, che ci sia stata una buona risposta alla chemioterapia in questo frangente.
Ma visto questo ha deciso di fare altri due cicli di chemio.
Voi cosa dite? E' finita qui o ci dobbiamo aspettare altro?

[#3] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Utente,

per il microcitoma sono previsti 6 cicli di chemioterapia, la radioterapia (che già è stata eseguita) e controlli periodici per monitorare l'andamento di malattia. Occorre seguire la situazione strettamente per parare i colpi del nemico.

Un caro saluto

Carlo Pastore
Dr. Carlo Pastore
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[#4] dopo  
Utente 635XXX

Gentili Dottori,

l'oncologa giorni fà disse che quelli lesioni ossee non viste prima, risultavano una novità dall'odierna TAC, ma come già riparate.
Infatti la lesione sembra calcificata, l'osso è ricresciuto.
Comunque lunedi faranno una scintigrafia.
E il marcatore tumorale NSE è rientrato nella norma, prima era molto alto.
Buon sintomo?

[#5] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Senza dubbio buon segno, segno di risposta alle terapie.

un caro saluto

Carlo Pastore
Dr. Carlo Pastore
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[#6] dopo  
Utente 635XXX

Salve a tutti,

dalla scintigrafia sembrerebbe che esista qualche lesione a livello delle scapole e alcune coste.
Però l'oncologa a ripetuto più volte che la terapia ha risposto anche a livello osseo.
In questi giorni mia mamma, sente ogni tanto dolore alla scapola destra, ma non mai fisso, ogni tanto sparisce.
Lei stà molto seduta al pc, questo dolore potrebbe essere dovuto alla posizione? O sono quelle lesione che ogni tanto si fanno sentire? Ma se si trattasse di lesioni, il male non dovrebbe essere continuo?

Grazie a tutti.

[#7] dopo  
Utente 635XXX

a...dimenticavo, lei soffre anche di osteoporosi...

[#8] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Utente,

è possibile che le lesioni ossee siano ancora attive nonostante la risposta alle terapie. Io aggiungerei acido zoledronico in flebo (una flebo ogni 28 gg). Tale farmaco contrasta la progressione di malattia a livello osseo.

un caro saluto

Carlo Pastore
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[#9] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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... e aggiungo potrebbe avere tra poco anche l'autorizzazione per la profilassi dell'osteoporosi (cambia la schedula di somministrazione)
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#10] dopo  
Utente 635XXX

Cosa vuol dire?

[#11] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Che il farmaco potrebbe essere impiegato con successo anche nella prevenzione e cura dell'osteoporosi...

Cari saluti

Carlo Pastore
Dr. Carlo Pastore
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[#12] dopo  
Utente 635XXX

Salve a tutti,

mia mamma ha nel futuro altre due chemioterapie, con cisplatino e eteposide.
Visto che che dalla T.A.C. il tumore polmonare si è ridotto del 50% e simultaneamente c'è stata anche una risposta anche a livello osseo, è per questo motivo che non hanno aggiunto l'acido zoledronico?
Se le precedenti chemio hanno avuto risposta, possiamo sperare che la malattia a livello polmonare e osseo continui a regredire? Che possibilità esistono?

Grazie a tutti.

[#13] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Caro Amico,

per quanto riguarda l'acido zoledronico puoi chiedere all'oncologo curante che certamente conosce la storia clinica meglio di me ed avrà avuto le sue motivazioni per non aggiungerlo in questa fase. Per quanto riguarda la risposta alle terapie vi è ancora possibilità di riduzione anche se è doveroso dire che man mano che si procede con la somministrazione degli stessi farmaci poi si selezionano ceppi cellulari resistenti ed in itinere si dovrà procedere ad un cambiamento dei chemioterapici.

Sempre a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore
Dr. Carlo Pastore
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[#14] dopo  
Utente 635XXX

Egregi Dottori,

mia mamma dovrebbe fare una biopsia ossea con T.A.C. guidata per capire se le lesioni sono per colpa del microcitoma o nel peggior dei casi a un altro tipo di tumore, come l'osteosarcoma.

E poi mi potrebbe spiegare come avverrà eseguita questa biopsia?

In tutte e due i casi, l'acido zoledronico avrebbe ottimi risultati?

Cordiali saluti.

[#15] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Caro Amico,

mi sembra piuttosto inverosimile che coesista anche un osteosarcoma data la spiccata tendenza del microcitoma (e di tutti i tumori polmonari) ad interessare l'osso. Inoltre il fatto che abbiano risposto tali lesioni alla chemioterapia specifica per il microcitoma, a mio avviso, taglia la testa al toro. Comunque, la biopsia si eseguirà sotto guida TC con ago apposito. Se (cosa che non credo assolutamente) dovesse coesistere un osteosarcoma, occorrerebbe modificare il protocollo di chemioterapia.

Sempre a disposizione,

Carlo Pastore
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Dr. Carlo Pastore
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[#16] dopo  
Utente 635XXX

La ringrazio Dottor Pastore.

[#17] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Di nulla, figurati!

un caro saluto

Carlo Pastore
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[#18] dopo  
Utente 635XXX

Egregio Dottor Pastore,

mi dimenticavo di dirle che questa biopsia ossea i medici la vogliono fare perchè a mia mamma oltre al fatto che queste lesioni ossee sono rimaste invariate dall'ultima T.A.C., per il semplice motivo che mia mamma se non prende il cortisone le fanno male alcune ossa e li sale un po la febbre.

Lei come interpreta questa cosa?

Grazie.

[#19] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Beh... si possono avanzare solo dei sospetti senza vedere la paziente nè tutta la sua documentazione ed i farmaci che assume. Potrebbe trattarsi di una sindrome paraneoplastica dovuta alla dismissione in circolo da parte delle cellule malate di sostanze che interferiscono con le normali funzioni dell'organismo.

Tienimi aggiornato su quanto accadrà...

un caro saluto

Carlo Pastore
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[#20] dopo  
Utente 635XXX

Salve Dottore,

cosa vuol dire "una sindrome paraneoplastica"? Una possibile metastasi? Sarebbe strano, la T.A.C andava bene...

[#21] dopo  
Utente 635XXX

Ma nel caso è comunque curabile? Il markatore N.S.E. è nella norma e le lesioni osee erano ferme...

[#22] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Caro Utente,

puoi vedere l'articolo sulle sindromi paraneoplastiche sul mio sito ipertermiaroma. Comunque non è nè una cosa negativa nè buona, è un qualcosa che spesso si accompagna alla presenza di un tumore ed in particolar modo di un microcitoma. Non sposta in alcun modo la prognosi o le aspettative.

un caro saluto

Carlo Pastore
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Dr. Carlo Pastore
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[#23] dopo  
Utente 635XXX

Per cui curabile con altra chemio o farmaco?

[#24] dopo  
Utente 635XXX

Comunque lei ha solo un po di febbre e dolore se non prende il cortisone...

Sintomi neurologici o altro non ha...per cui se ci troviamo di fronte a "sindrome paraneoplastica" è una cosa minima, giusto?

Ma qualsiasi risposta dia la biopsia ossea, esiste una cura?

[#25] dopo  
Utente 635XXX

Ultima cosa...

Ad esempio, esistono farmaci utili per ostacolare la sindrome paraneoplastica?

[#26] dopo  
Utente 635XXX

Va be...giovedi mia madre avrà la bipsia all'osso, per lei i medici il linea di massima cosa potranno vedere?

[#27] dopo  
Utente 635XXX

Cioè, se fosse una sua paziente, lei cosa di aspetterebbe di trovare? In linea di massima...

[#28] dopo  
Utente 635XXX

Cari Dottori,

oggi mia mamma ha ritirato la bipsia ossea in seguito a un microcitoma polmonare in completa remissione.

La diagnosi istopatologica è la seguente:

Osso midollare ipocellulato (cellularità emopoietica pari al 10% del volume), con presenza di un singolo elemento di piccole dimensioni immunoreattivo per citocheratine AE1/AE3. Reperto compatibile con minima localizzazione di carcinoma.

Aspetto un vostro riscontro in base a quanto detto, Vi ringrazio moltissimo.

[#29] dopo  
Utente 635XXX

Aspetto un vostro riscontro...

[#30] dopo  
Utente 635XXX

Scusate, infondo alla diagnosi c'era anche questo numero:

T-C100 M-80103

[#31] dopo  
Utente 635XXX

......

[#32] dopo  
Utente 635XXX

Non mi risponde nessuno???

[#33] dopo  
Utente 635XXX

Non mi risponde nessuno???

[#34] dopo  
Utente 635XXX

.

[#35] dopo  
Utente 635XXX

Dottori???

[#36] dopo  
Utente 635XXX

...

[#37] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Gentile Sig.
Pensi che ognuno di noi fà queste consulenza on line nel tempo libero e che non siamo 24 ore al giorno quì.
Ciò premesso le chiedo inoltre la cortesia di porre in un unico post le sue domande.

Dal reperto si evince che l'osso sembra interessato dal processo neoplastico, ma che abbia sentito le terapie, anche se il termine carcinoma è molto generico (m anon vedo altrimenti data l'esigua quantità di materiale.

Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#38] dopo  
Utente 635XXX

Egregio Dottor D'Angelo,

è da giovedi 4 dicembre che aspettavo una risposta...si provi a mettere nei panni di un famigliare ansioso...

Per quanto riguarda la sua frase: "Pensi che ognuno di noi fà queste consulenza on line nel tempo libero e che non siamo 24 ore al giorno quì."

Lo so molto bene e infatti ogni volta ringrazio.

Un saluto.

[#39] dopo  
Utente 635XXX

Egregi Dottori,


purtroppo mia mamma in questi giorni non sta molto bene,

ieri ha avuto un problema all'occhio destro, per qualche

ora vedeva solo annebbiato, ma poi è tornato a posto.

Ma poi, tutto ieri e oggi dalla mano destra li cadono

spesso gli oggetti e non la riesce a coordinare bene, è

come se avesse avuto un mezzo ictus.

Lei cosa dice? Potrebbero essere metastasi cerebrali? E

in eventuale si potranno curare e far sparire?

Mia mamma è molto spaventata...

Comunque colgo l'occasione per porgerLe i miei più

sentiti auguri per un 2009 foriero

di fortuna e soddisfazioni.


Cordialmente.

[#40] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Nel dubbio una TC o RM cerebrale sarebbe utile.

Come detto dal collega Pastore il tipo di malattia prevede simili scherzi e la loro esclusione o certezza si può avere solo con la diagnostica per immagine (quindi nè con i marcatori, che sono indicativi, nè con i sintomi).
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#41] dopo  
Utente 635XXX

Caro Dottori,


purtroppo mia mamma ci ha lasciati il 18 febbraio...

Dalla diagnosi alla morte...solo 10 mesi.

E' davvero ingiusto...


Un caro saluto.