Utente 348XXX
Salve,
chiedo questo consulto per mia madre, 55 anni, mai fumatrice,

le è stato asportato 5 mesi fa un carcinoma infiltrante al seno, probabilmente di origine ormonale,
non ha dovuto fare chemioterapia, solo radio,
e ora assume tamoxifene tutte le sere per 5 anni,
durante gli esami prima dell'intervento, dalla tac ai polmoni è uscita fuori una macchia di circa mezzo centimetro, ma i medici non gli hanno dato eccessivo peso, visto che 18 anni fa è stata operata più volte ai polmoni per PNX spontanei, dovuti a piccole cisti congenite,
dopo un grosso intervento 17 anni fa ha risolto definitivamente il problema dei PNX,
e quindi i medici ci hanno detto che la macchia al polmone poteva essere una causa (cicatrice) dell'intervento effettuato 17 prima, e ci hanno consigliato di fare un'altra TAC a distanza di qualche mese per vedere se la macchia si ingrandiva o restava stabile, dicendoci che se rimaneva stabile non dovevamo preoccuparci,

così qualche giorno fa abbiamo ripetuto la TAC, e la macchia si è un pò ingrandita, questo il referto:
**********************
si osserva minimo incremento dimensionale degli addensamenti parenchimali con aspetto nodulare,
tali rilievi ancora di possibile significato flogistico appaiono comunque meritevoli di rivalutazione a breve distanza di tempi, dopo opportuna terapia antibiotica.
Non si riscontrano adenopatie in sede mediastinica e ascellare.
***********************

cosa ne pensate?

che ci consigliate di fare?

grazie

[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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Gentile Utente,
il referto non indica le dimensioni attuali del nodulo.
Le scrivo questo perché se è ancora intorno a 5-6 millimetri è difficile trovare il modo di avere subito informazioni in più sulla sua natura.
I noduli che superano i 7-8 millimetri sono da esaminare con una PET che offre informazioni sulla necessità di intervenire, bioptizzandolo, oppure se sia possibile ancora aspettare.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#2] dopo  
Utente 348XXX

Salve Dottore,
la ringrazio per la risposta,

5 mesi fa la dimensione del nodulo era di 6mm,
nel nuovo referto non è specificato quanto è grande ora, ma parlando di minimo incremento, penso che sia intorno ai 7mm

ma lei pensa di tratti di un nodulo o è solo una macchia?
nel referto parla di "aspetto nodulare" e non di nodulo vero e proprio, o sbaglio?

secondo lei di cosa può trattarsi? di qualcosa di facilmente curabile o è preoccupante?

può essere utile la terapia antibiotica?

la ringrazio

[#3] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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La differenza tra macchia e nodulo è solo nelle parole. Qualunque cosa appaia in un esame radiologico ha tre dimensioni, se poi impropriamente qualcuno parla di macchia è solo in riferimento alle due dimensioni di una lastra o di una immagine convenzionale su di uno schermo. Qualunque cosa si formi in un organo non è mai una semplice macchia.
Non è proprio possibile esprimersi sulla reale natura e di conseguenza sulla possibile cura.
Con quelle dimensioni una PET potrebbe aiutare ad indirizzare meglio il percorso diagnostico e terapeutico.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#4] dopo  
Utente 348XXX

Salve Dottore,
la ringrazio ancora per le sue risposte,

a mia madre hanno consigliato un antibiotico per 10giorni, mattina e sera, si chiama levofloxacina 500mg,
più deltacortene 25 per 7 giorni una pillola intera, e poi per altri 7 giorni metà pillola,

dopo, bisogna ripetere la TAC

che ne pensa?

grazie


[#5] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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Chi ha visto le immagini della TC e visitato la paziente ha sicuramente davanti un quadro più completo. Nell'ipotesi di un quadro infiammatorio é stato scelto un periodo di trattamento antibiotico.
Non è possibile dire di più via web.

Intanto auguro Buona Pasqua a lei ed alla sua famiglia.
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#6] dopo  
Utente 348XXX

Salve
dopo la nuova TAC le.farò sapere il risultato,

la.ringrazio ancora

Buona Pasqua a lei e famiglia