Utente 268XXX
Buongiorno gentilissimi dottori, scrivo in merito ad un problema che affligge mia zia. ha scoperto due anni fa tramite una ghiandola gonfia nel collo di avere un tumore della pelle che però gia era metastizzato nei polmoni e 3 lesioni al cervello. ha eseguito la terapia di immunostimolanti e di chemioterapia e la situazione sembava sotto controllo.

Ha poi eseguito il mese scorso la radioterapia per le lesioni celebrali ma ad oggi ha perso completamente il linguaggio e la sensibilità in una parte del corpo... so che vi espongo una domanda alquanto difficile però volevo sapere se ormai mia zia non tornerà piu a parlare oppure se ci sono ancora possiblità di recupero... i medici non sono riusciti a dirci nulla al riguardo... lei ormai è in ospedale e per il momento non tornerà a casa..solo questo sappiamo...

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Dr. Mirco Bindi

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Gentile Signora, dalla storia di Sua zia sembra trattarsi di un melanoma. Un tumore maligno della cute che metastatizza in altri organi e ha un andamento imprevedibile. Le lesioni cerebrali che provocano perdita di funzioni (linguaggio e sensibilità nel caso di sua zia) usualmente hanno la possibilità di recupero con procedure di riabilitazione che richiedono tempo. Nel caso di una metastasi cerebrale trattata con radioterapia la risposta è molto difficile, ci sono troppi elementi concomitanti che solo il tempo può spiegare. Lei potrà capire l'andamento della malattia osservando le condizioni della zia. Le cure ospedaliere sono importanti, ma per il recupero ci deve essere una parte consistente di organismo sano. Le sue valutazioni la guideranno verso la risposta. Cordiali saluti
Prof. Mirco Bindi, www.mircobindi.com
specialista in Oncologia, Radioterapia, Patologia generale

[#2] dopo  
Utente 268XXX

la ringrazio Dottore per la sua risposta. è stato davvero gentilissimo. Desideravo sapere se avendo una zia (sorella di mia madre) con melanoma se io debba fare controlli particolari e se ciò può essere ereditario o la conseguenza del fatto che lei prendeva molto sole al mare, nelle ore centrali della giornata e senza protezione. ha occhi verdi capelli chiari e carnagione non scura...

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Dr. Mirco Bindi

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Gentile Signora. I melanomi colpiscono prevalentemente la razza bianca in aree geografiche una volta indicate come molto soleggiate. Attualmente Il melanoma rientra in quella categoria di tumori in cui la cattiva fortuna gioca il ruolo determinate. I fattori ambientali e genetici hanno perso la loro importanza di fronte alla inconcludenza della medicina di identificare un nesso tra un determinato fattore e il melanoma. Così l'esposizione al sole è passata in retrovia ( a differenza per altri tumori cutanei), come pure i fattori ereditari che non sono stati individuati. Ultimamente parlano di un rischio per quelli che bevono acqua con arsenico, ma l'obiezione è che i valori di arsenico che si riscontrano sono entro la soglia di normalità. Personalmente non so chi decide il valore normale ma essendo l'origine del cancro multi fattoriale, basta una goccia per far traboccare l'acqua dal bicchiere. La familiarità è importante non per quello che usualmente si crede, ma per lo stesso stile di vita a cui una famiglia o una comunità vive. In questa definizione rientra l'alimentazione. Legga su questo sito i miei articoli sul China Study e capirà che mi riferisco alla dieta sbilanciata che ormai da tre quattro generazioni si è diffusa in occidente.
Le consiglio di effettuare una visita dermatologica Lei e tutta la sua famiglia per valutare la pelle e fare una mappatura dei nei. Dopo di che cominci a interrogarsi sulla sua alimentazione. A sua disposizione, cordiali saluti
Prof. Mirco Bindi, www.mircobindi.com
specialista in Oncologia, Radioterapia, Patologia generale

[#4] dopo  
Utente 268XXX

La ringrazio dottore è stato davvero molto chiaro ed esauriente. Nel frattempo mi sono documentata sulle acque da bere che contengono meno arsenico e ho eliminato completamente dalla mia alimentazione i cibi ricchi di arsenico. nel frattempo ho eseguito il controllo dei nei ed è risultato tutto apposto.preciso che ho pochissimi NEI. Io uso come protezione ormai da due anni il 50 in quanto ho una pelle molto chiara e capelli chiari. quindi quasi non mi abbronzo per niente. vivo nella costa adriatica sul mare. poichè ho scoperto da appena 1 anno di avere una carenza di vitamina D che mi ha comporato una ostopenia con T-SCORE 2.3. ora sono seguita da un ortopedico che mi ha fatto assumere vitamina d 25.000 ogni settimana per 6 settimane 1 alla settimana fino ad arrivare ai livelli di sufficienza.e ora ogni mese assumo una fiala di vitamina D per mantenere il valore. volevo chiederle se può essere dipeso dalla protezione molto alta che applico da due anni a questa parte o da altre cause (es.pillola anticoncenzionale che assumo ormai da 15 anni?). continuo con la protezione a 50 visto la familiarità di melanoma o riduco a 30? la ringrazio nuovamente e le auguro felice feste e un sereno 2016. grazie saluti

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Dr. Mirco Bindi

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Gentile signora, non mi ha dato notizie di sua zia che essendo ormai passati quattro mesi ha certamente avuto una evoluzione della storia clinica. Mi ragguagli sulle sue condizioni.
Riguardo alla sua domanda le consiglio di togliersi dalla testa la parola familiarità intesa come predisposizione genetica. Personalmente la considero una bufala a meno che non venga accertata con esami genetici. La protezione della pelle con filtri a 50 vanno bene, non la interrompa. Consideri che bastano 15 minuti al giorno per ricevere i raggi solari utili alla protezione della pelle per esempio in inverno. Se i suoi livelli di Vit D sono bassi non esiti ad assumere il farmaco anche per un anno controllando i valori della vit D ed eventualmente distanziando le somministrazioni di 25.000 al mese. La pillola anti concezionale ha correlazione con l'osteopenia, consideri che anche chi beve latte e mangia parmigiano ha la stessa sua deficienza ossea. Ormai é abbastanza chiaro l'alimentazione tradizionale non é quella corretta. Le consiglio il libro L'alimentazione nella prevenzione del cancro, scritto da me e che puó ordinare on line sul giardino dei libri. Cordiali saluti
Prof. Mirco Bindi, www.mircobindi.com
specialista in Oncologia, Radioterapia, Patologia generale

[#6] dopo  
Utente 268XXX

La ringrazio per la risposta. io in efffetti sto tutti i giorni 15 minuti all'aria aperta sopratutto quando cè il sole. cammino e passeggio anche per 30 minuti però nonostante tutto ho questa ipovitaminosi D che proprio non mi so spiegare (forse appunto la pillola anticoncezionale). ora assumo d -base 25.000 ogni mese per integrare la carenza. si continuerò quindi a mettermi la protezione perche ho una pelle davvero molto delicata....mia zia purtroppo nel frattempo è venuta a mancare. aveva le metastasi al cervello e hanno cercato con la radioterapia di eliminarle ma qualche giorno dopo ha avuto un attacco di epilessia. non riusciva piu a parlare. capiva e sentiva. ci rispondeva con gli occhi. ma aveva una parte del corpo paralizzata. non abbiamo mai capito cosa sia successo. se un errore medico della radioterapia all'encefalo. sappiamo solo che da una settiaman all'altra è peggiorata in maniera disastrosa per poi addormentrarsi per sempre....lei cosa ne pensa a proposito?

[#7]  
Dr. Mirco Bindi

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Gentile Signora, Mi dispiace per sua Zia. Il melanoma sta presentando in tutto il mondo occidentale un incremento vertiginoso di casi. La sopravvivenza dopo due anni dalla diagnosi, per i casi che non sono al 1" stadio e' minima. Sua zia aveva metastasi cerebrali cioe' una diffusione che peggiora la prognosi. Non credo ci sia stato un errore nella effettuazione della radioterapia semmai, da come Lei racconta la sequenza dei fatti, mi sembra che la tossicita' delle radiazioni si sia sommata ai sintomi gia' presenti e che l''insieme dei fattori abbia accelerato l'exitus che era prevedibile fin dalla sua manifestazione.
Per quanto riguarda il suo caso, continui l'assunzione della vitamina D fino a quando i valori non aumentano, nel frattempo alterni la casa farmaceutica che utilizza chiedendo al Farmacista le aziende che utilizzano metodi produttivi diversi e non quelle che comprano in stock il farmaco e lo rivendono con nome diverso. Con la bella stagione faccia nelle ore fresche mattutine una camminata di 15 minuti prendendo il sole alle braccia e alle gambe, meglio ancora se fa jogging.
Consideri che se lei vuole vivere tranquilla, in un mondo pieno di incognite per la salute, e' la prevenzione con l'alimentazione la strada maestra. Ormai e' chiaro, quello che si considera cibo buono, nonostante le parole rassicuranti dei Mass media e di molti medici, altro non e' che il carburante per il cancro. Segua il mio consiglio e ci potremo sentire tra 4 mesi. Cordiali saluti
Prof. Mirco Bindi, www.mircobindi.com
specialista in Oncologia, Radioterapia, Patologia generale

[#8] dopo  
Utente 268XXX

Buonasera dottore, leggo sempre con piacere le sue risposte e ne seguo alla lettera i consigli. ho continuato ad assumere la vitamina d. sperando che nel frattempo anche la mia osteopenia migliori (avevo un t score femorale di 2,2). ogni giorno faccio una passeggiata di mezz'ora (per il momento ancora con gambe e braccia coperte in quando non è molto caldo). ma per fortuna vivo al mare e fra un mese con la protezione a 50 andrò al mare. volevo chiederle ma la osteopenia integrando calcio e vitamina d può tornare ai livelli corretti oppure è irreversibile e bisogna solo stare attendi che non diventi osteoporosi?

[#9] dopo  
Utente 268XXX

Buonasera dottore, leggo sempre con piacere le sue risposte e ne seguo alla lettera i consigli. ho continuato ad assumere la vitamina d. sperando che nel frattempo anche la mia osteopenia migliori (avevo un t score femorale di 2,2). ogni giorno faccio una passeggiata di mezz'ora (per il momento ancora con gambe e braccia coperte in quando non è molto caldo). ma per fortuna vivo al mare e fra un mese con la protezione a 50 andrò al mare. volevo chiederle ma la osteopenia integrando calcio e vitamina d può tornare ai livelli corretti oppure è irreversibile e bisogna solo stare attenti che non diventi osteoporosi?

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Dr. Mirco Bindi

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Gentile Signora, i miei interventi su questo portale sono nettamente ridotti, se non per rispondere a persone come Lei che hanno avuto una mia consulenza. L'alimentazione è considerata da me un fattore importante sia per prevenire che per far regredire il cancro, ma per la moltitudine della gente è solo una fonte di energia che si esaurisce in poche ore. Ci sono studi che indicano che la caseina, cioè tutti i derivati del latte hanno un rapporto diretto con l'osteoporosi. Molti dicono che il latte è pieno di calcio, in realtà l'effetto è opposto. Prima della scoperta della vitamina D, molta gente moriva ma non per osteopenia. La invito a informarsi cercando di non seguire la propaganda mediatica e i consigli di chi vuole venderle qualche cosa. La ringrazio della sua domanda, consideri però che difficilmente le risponderò.
Cordiali saluti
Prof. Mirco Bindi, www.mircobindi.com
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