Utente 399XXX
Buongiorno, scrivo per la situazione in cui si trova mio padre.
Il 14 dicembre scorso tramite colonscopia gli è stato diagnosticata una lesione maligna nel tratto sigma retto a (3cm dall'ano). La colonscopia recita così: A cm 15 circa dal margine anale, e sono a cm 20, si osserva estesa lesione(4cm) discariocinetica, vegetante e infiltrante il lume, lievemente subsenostante ma ancora facilmente superabile, sanguinante spontaneamente. Nel restante tratto di viscere esplorato è presente un normale reperto laminale, parietale e mucoso.
Il risultato della biopsia è stato: frustoli di adenocarcinoma ulcerato di mucosa del grosso intestino.
È stata effettuata una Tac, Rx torace prima dell'intervento che non ha evidenziato metastasi negli organi vitali. È stato effettuato intervento chirurgico per l'asportazione della lesione senza che vi sia stata inserita la "famosa" borsetta porta feci e diciamo che il post operatorio è stato incredibile anche agli occhi dei chirurghi che lo hanno operato. Da premettere che gli esami ematochimici fatti prima dell'intervento erano incredibili poiché erano le analisi di un individuo sano, nessun alterazione dei valori e con un'emoglobina pari a 17.
Siamo in attesa dell'esame istologico per sapere a che stadio fosse la "bestia" e quindi come procedere.
In base alla sua esperienza cosa può dirmi in merito, secondo lei la situazione è gravissima o c'è la possibilità di guarigione?

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gli esami preoperatori sono confortanti, ma bisogna attendere la risposta dell'istologico, solo questo potrà, in relazione alla infiltrazione che il tumore ha sviluppato nella parete intestinale ed alla presenza di eventuali metastasi(microscopiche) linfonodali, indicarci lo stadio della malattia.
Da questo risultato scaturirà anche la necessità o meno di una chemioterapia.
Ci tenga informati.
Auguri.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente 399XXX

La ringrazio per la tempestiva risposta e speriamo bene. La terrò informata sull'evoluzione della prognosi.

[#3] dopo  
Utente 399XXX

Mi scuso per l'insistenza ma ho una domanda che vorrei porle. Dell'esame istologico in base alla diagnosi e ai parametri già in possesso devo aspettarmi uno stadio avanzato della malattia oppure è possibile che vi sia ancora uno stadio iniziale? Il chirurgo che ha operato quando ci ho parlato mi ha detto anche di non aver notato linfonodi grossi come patate.
Quindi potrebbe essere possibile che nonostante la lesione fosse di 4cm la stessa possa essere in uno stadio iniziale e quindi presa in tempo oppure devo già proiettarmi al fatto che vi sia uno stadio avanzato ?

[#4]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Con molta probabilità ci troveremo in uno stadio iniziale, ma non per contraddire il collega, anche linfonodi piccoli come fagioli possono essere sede di metastasi.
Inoltre, anche in assenza di metastasi linfonodali, l'invasione di tutta la parete intestinale e dell grasso periviscerale contribuisce a classificare il tumore in uno stadio avanzato.
Non mettiamo il carro avanti ai buoi ma attendiamo la risposta dell'esame istologico.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#5] dopo  
Utente 399XXX

Buongiorno, ieri abbiamo ritirato l'esito dell'esame istologico.
Risultato: T2N1(1 linfonodo positivo su 17 esaminati)M0. G2 moderatamente differenziato.
Secondo la sua esperienza potrebbe dirmi qualcosa al riguardo. Ieri stesso abbiamo avuto l'incontro con l'oncologo che è stato molto positivo è che ci ha tranquillizzati, ha dato la chemioterapia per sicurezza poiché hanno trovato 1 linfonodo. Ha detto a mio padre che a guarirlo è stato già il chirurgo e non è compito mio guarirla poiché è già guarito.
Lei cosa ne pensa dottore?

[#6]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Purtroppo, come le avevo scritto, anche in piccoli linfonodi possono esserci metastasi.
Il TNM riportato(T2N1M0) descrive uno stadio C1 ( A-B-C1-C2-D), questo stadio della malattia richiede la chemioterapia; questa,insieme alla ottima "pulizia" eseguita dal chirurgo, contribuirà alla guarigione.
Auguri.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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