Utente 444XXX

Buongiorno ho 40 anni e da circa un mese ho alcuni linfonodi laterocervicali del collo gonfi e un linfonodo sovraclaveare destro palpabile ma non visibile e non dolente. Il mio medico curante minimizza e mi ha dato solo un blando antinfiammatorio per 10 gg (fortilase), dipo aver preso il quale i linfonodi sono rimasti identici.Ho fatto ecografia privatamente e tutti i linfonodi risultano reattivi, quelli laterocervicali max 12 mm, quello sovraclaveare 14mm. Ho fatto analisi sangue: ves pcr, elettroforesi normali, toxo negativa, igg 22, negative igm. Emocromo nella norma eccetto globuli bianchi 3890 su 4000. Formula leucocitaria nella norma con neutrofili 51 per cento.Aggiungo che da anni soffro di dispnea per la quale ho fatto tac al torace un anno e mezzo fa con esito negativo. Sono molto preoccupata. Temo tumore al polmone. Ho letto che i linfonodi in zona sovraclaveare sono spesso metastasi di questo tipo di tumore. Non sono fumatrice. Aspetto con ansia un vostra gentile risposta.

[#1] dopo  
Dr. Lorenzo Ruggieri

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Salve Cara Signora,
I dati da lei riportati fanno trasparire una condizione clinica non allarmante al momento attuale.
Lo sviluppo di linfoadenopatie (linfonodi) reattivi singoli, in catena od a pacchetto è molto comune. Essi hanno generalmente delle caratteristiche peculiari, come ad es. l'essere mobili al tatto, l'avere forma ovoidale e rimanere al di sotto, in media, di circa 10-12 mm (con le dovute eccezioni).
Sono moltissime le cause che provocano questa condizione, la maggior parte delle quali è benigna: cause locali come cattiva igiene orale, periodontiti, ascessi e granulomi dentari, estrazione dentaria, rinosinusiti croniche, faringite, laringite ecc; cause generali come infezioni da virus e batteri (es.EBV, CMV, HIV, epatite virale ecc) od altre condizioni molto più rare.
In ogni caso i dati da lei forniti sembrano scongiurare con buona probabilità una sottostante condizione maligna.
Il suo medico non ha minimizzato la questione, ma ha tentato una terapia assolutamente valida, visto che le linfoadenopatie di questo tipo sono generalmente di natura infiammatoria.
Continui a rivolgersi a lui, saprà valutare saggiamente la sua situazione e prescriverle le cure del caso; e monitori periodicamente le caratteristiche delle sue linfoadenopatie senza crearsi troppe ansie.
Spero di esserLe stato utile.
Arrivederci
Dr. Ruggieri

[#2] dopo  
Utente 444XXX

Grazie mille dottore. Seguirò i consigli del mio medico e La terrò aggiornata.
Grazie ancora
Buona serata