Utente 254XXX
Buongiorno.
Premetto che la mia domanda è per un amico e non per me. So bene che è già difficile fornire consulti on line se l’interessato è chi scrive, figuriamoci se è qualcun altro.
Quello che chiedo è solo di sapere se un mio sospetto ha una qualche fondatezza.
Un mio amico di 30 anni soffre di crisi ipertensive.
Gli è capitato la prima volta un anno fa, ma fu un fatto sporadico. Fece elettrocardiogramma e analisi di sangue e urine. Tutto a posto. Disse solo che gli avevano trovato della sabbia nelle urine e che doveva bere di più.
Per parecchi mesi più niente ( lo ha detto lui stesso dopo che il sintomo si è ripresentato).
A fine novembre il problema, come detto, si è riproposto. Il rialzo di pressione riguardava più che altro la minima, superiore a 100, mentre la massima era intorno a 150.
Nei successivi 20 giorni ha riavuto 3-4 crisi analoghe. E’ stato anche al pronto soccorso due volte. Anche qui gli hanno fatto analisi del sangue, senza evidenziare valori anomali, ed elettrocardiogramma (nella norma). Vorrei specificare che ho parlato di crisi perchè durante questi rialzi di pressione si sente male, se è in auto non riesce a guidare e fa persino fatica a scendere, nei locali pieni di gente si sente in forte disagio, e così via…. Insomma, credo che si possa proprio parlare di crisi ipertensive.
Ha rifatto analisi (di laboratorio) di sangue e urine prima di Natale, da cui risultava calcio nelle urine e il colesterolo un po’ alto, ma nessun altro valore alterato.
Prima di Capodanno ha fatto un elettrocardiogramma sotto sforzo, risultato normale.
Verso metà gennaio ha fatto anche un esame consistente nel tenere una specie di bracciale per 24 ore. E’ risultato che ha la minima frequentemente elevata , sopra 90 ma anche sopra 100, tanto che per i primi di marzo ha già previsto di andare a fare dei controlli presso un centro specializzato per il cuore ( il CNR di Pisa, se non ho capito male).
Aggiungo che dal 20 dicembre circa non ha più avuto crisi fino a venerdì scorso, quando si è risentito male: pressione 110-190. Era in autostrada e non riusciva più a stare al volante. Ha addirittura chiamato il 118 e si è fatto venire a prendere in una piazzola autostradale.
Prima di risentirsi male, in questi quasi 2 mesi, diceva che si sentiva molto meglio, anche se in realtà la pressione era sempre un po’ alta.
In più, martedì sera si è risentito di nuovo male, con pressione 110-180 e forte giramento di testa.
Vengo al punto.
Tutti coloro che lo hanno visitato si focalizzano sul cuore, perché è un tipo “agitato”, frenetico, e fa un lavoro molto stressante. Anche la sua alimentazione non è certo delle migliori, ed è un po’ sovrappeso ( solo qualche chilo ) ma io mi chiedo: non potrebbe trattarsi di un carcinoma renale o di un feocromocitoma?
Riformulo meglio la domanda: nella vostra esperienza professionale, avete mai visto casi di persone con carcinoma renale o con feocromocitoma che presentavano come unico sintomo un’ ipertensione abbastanza costante con occasionali crisi (che peraltro, ultimamente, tanto occasionali non sono più)?
Chiedo questo:
1) perché mi sembra strano, nonostante lo stile di vita, che un uomo di soli 30 anni possa avere già simili problemi, all’ improvviso, senza avene mai manifestati in 30 anni;
2) perché mi insospettiscono le crisi. Se avesse scoperto di avere la pressione alta per un semplice controllo di routine sarebbe diverso, ma questi malori mi lasciano molto perplesso.

Aggiungo anche che la mia domanda è sul carcinoma renale e sul feocromocitoma perché so che tra reni (e surreni) e ipertensione c’ è una stretta correlazione, ma non escludo niente.
Ringrazio anticipatamente chiunque voglia darmi una mano.
Cordiali saluti.



[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente,

più che corretta la sua valutazione, ma è impossibile apportare un ulteriore contributo tramite Internet a distanza per via telematica.

Si può solo fare una considerazione : mi pare inverosimile che che si occupa di ipertensione e ha curato il suo amico, non abbia preso in considerazione tutte le possibili cause delle crisi ipertensive del suo amico.

Cordiali saluti

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 254XXX

Grazie per la rapidissima risposta.
In effetti, sembra inverosimile anche a me.
D' altro canto, però, dato che è noto (persino per un uomo della strada come me) il rapporto tra reni e ipertensione, e visto che gli hanno trovato calcio nelle urine, trovo altrettanto strano che nessuno gli abbia consigliato una banalissima ecografia renale. Non lo ha fatto il suo medico di base, non lo hanno fatto i medici del pronto soccorso, non lo ha fatto il cardiologo che gli ha eseguito l' elettrocardiogramma, nessuno.

Un' ultima domanda: che lei sappia, in caso di crisi ipertensive, è prassi, nei PP.SS e per i medici di base, prescrivere l' esame della calcemia? So, infatti, che in caso di tumore è un parametro significativo, ma non so se l'hanno prescritta al mio amico.

Grazie ancora per la risposta e cordiali saluti.

P.S. Devo dire che la frase "gentile utente, più che corretta la sua valutazione" mi agita non poco. Devo concludere che effettivamente un tumore renale (e non solo) può manifestarsi anche in questo modo, senza altri sintomi concomitanti?

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Intendevo dire che lei si stava sostituendo ai curanti reali prospettando le varie cause di ipertensione.

Non resta che parlarne apertamente con il suo curante e vedrà che le spiegherà le ragioni di esclusione di altre patologie.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#4] dopo  
Utente 254XXX

Rileggo questo consulto per caso, a distanza di quasi 3 anni, e mi rendo conto di non aver mai più risposto. Comunque il mio amico aveva e ha tuttora un problema di ipertensione legato a una vita stressante ma non a particolari patologie. Grazie ancora del consulto e scusi per il ritardo.