Utente 102XXX
Buonasera, mio fratello, 24 anni, ha iniziato ieri la chemioterapia protocollo ABVD per linfoma di Hodgkin a sclerosi nodulare classificato II*A.

prima della diagnosi arrivata 20 giorni fa, le transaminasi erano entrambe leggermente fuori norma. Dopo Successivamente su consiglio dell'oncologo ha iniziato ad assumere del cortisone. Oggi le transaminasi GPT/ALT erano salite ancora.

è stata richiesta a tal proposito un'eco addome.

Sempre 20 giorni fa, Ecoaddome e Tac avevano dato esito negativo a livello di organi, mentre la PET ha captato in prima ipotesi gli esordi di una pancreatite acuta, ricordo però che mio fratello ha avuto 5 anni fa una mononucleosi infettiva di una certa importanza.

La domanda è semplice: può esservi una compromissione in termini di neoplasia anche a livello di fegato/pancreas/stomaco e dunque le transaminasi alte possono esserne indicatore?

L'ecoaddome è un'esame sufficiente ad escludere una neoplasia al pancreas?

Ringraziandovi per l'attenzione vi auguro un buon lavoro

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Utente,

se vi è diagnosi istologica di linfoma di hodgkin prendiamo per buona quella. E' assai improbabile che concomiti anche una neoplasia del pancreas. L'innalzamento delle transaminasi nel linfoma si può tranquillamente presentare come correlato di malattia. L'ABVD è un ottimo protocollo e non dubito in un ottima risposta della malattia ai trattamenti. Per inciso una ecografia dell'addome difficilmente vede una neoplasia del pancreas per il suo posizionamento retroperitoneale difficilmente esplorabile con la metodica.

Sempre a disposizione,

cari saluti

Carlo Pastore
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