Utente 114XXX
La mamma (76 anni) è stata operata di quart nel 1991 e sottoposta solo a cobalto terapia. Nel 2008 si è formato un nuovo tumore sotto la cicatrice ed è stata mastectomizzata. Sofferente di Pressione alta, parziale insuff. renale, diabete tipo II, ictus ischemico nel 2004, assume 1 cp Karvezide 300mg/12,5mg, 2 cp Ticlopidina 250 mg, 1 cp Lercadip 10 mg, Solosa 4 mg, Zoloft 50 mg, Mepral 2 cp e Cordarone al bisogno. Per l'evento tumorale del 2008 le è stato prescritto Arimidex, sospeso per tachicardia grave, inappetenza e malessere (tanto da essere ricoverata per 15 giorni) e poi Aromasin che le provoca forte ritenzione idrica anche con uso di Lasix che, tra l'altro provoca esantema pruriginoso.
Ad oggi prende le pastiglie sino "a saturazione" e poi è costretta a sospenderle per una decina di giorni sino a riprendersi e così via. Considerato il fatto che le sono stati riscontrati numerosi noduli pleurici controlaterali (da agoaspirato tac guidato negativi CTM), mi domandavo se, in relazione al peso corporeo ed al carico di medicinali che già sopporta il fegato, non sia più produttivo farle assumere un dosaggio più basso di ormoni ma in maniera continuativa.
Ringrazio sentitamente per il prezioso servizio che rendete.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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A questa età e in considerazione delle condizioni generali
ogni terapia a maggior ragione andrebbe personalizzata.

https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=54533


Ovviamente è impossibile farlo tramite il mezzo telematico.
Pertanto dovrebbe parlarne con il suo oncologo.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 114XXX

La ringrazio sentitamente, tornerò alla carica con il suo medico.
Cordiali saluti