Dolore al ginocchio sx da più di un mese
Buongiorno dottori, vorrei descrivere nel dettaglio il mio caso per avere un consulto più chiaro.
Sono un ex obeso: a 16-17 anni pesavo 140 kg, ora ne peso 75 grazie a dieta e palestra. Attualmente continuo ad allenarmi, tranne che per un mese e mezzo di stop dovuto a un dolore persistente.
A 15 anni ho subito un distacco epifisario al ginocchio sinistro, che è quello che ora mi fa male. Ho anche una colecistectomia post-dimagrimento. Fumavo sigarette da 10 anni, ma ho smesso da un anno. Sono stato un fumatore moderato e cronico di cannabis per 8-10 anni, ma ho interrotto da 31 giorni a causa di forti paranoie.
Il 5 dicembre sono andato al pronto soccorso per un dolore lieve ma preoccupante che sembrava coinvolgere il testicolo sinistro e l’interno coscia. Gli esami del sangue hanno evidenziato solo una CPK leggermente alta (181). La visita urologica non ha rilevato problemi e mi hanno prescritto una risonanza magnetica lombosacrale, fissata per il 4 febbraio.
Dopo qualche giorno il dolore si è spostato al ginocchio sinistro, diventando intermittente ma costante, senza variazioni con sforzo o riposo, se non un aumento piegando il ginocchio. Non ci sono gonfiore, rossore o zoppia.
Il dolore cambia posizione, a volte interno, esterno o centrale, e si estende anche a polpaccio, caviglia e anca dello stesso lato. Il 23 dicembre sono tornato al pronto soccorso per il dolore al ginocchio e mi hanno prescritto Algix 60 due volte al giorno per 7 giorni, ma ho interrotto al quarto giorno per nausea e assenza di miglioramenti.
L’ortopedico, dopo visita, non ha rilevato nulla di preoccupante, tanto da non voler prescrivere una radiografia, che però ho ottenuto su mia richiesta. La radiografia non ha mostrato lesioni ossee o alterazioni articolari significative, solo i postumi del distacco epifisario. Ho fatto una seduta dall’osteopata per l’ilio-psoas, che ha portato un lieve sollievo temporaneo. Il medico curante, dopo aver visto la radiografia, ha prescritto 5 giorni di Brufen, senza miglioramenti, e mi ha consigliato di tornare ad allenarmi senza carichi eccessivi.
Vorrei capire perché, nonostante le mie ripetute richieste, il medico curante non mi prescrive una risonanza magnetica specifica per il ginocchio, e perché né lui né l’ortopedico ritengono necessarie ulteriori radiografie. Il dolore persiste e sono molto preoccupato.
Quale specialista o tipo di visita dovrei fare per approfondire?
Sono un ex obeso: a 16-17 anni pesavo 140 kg, ora ne peso 75 grazie a dieta e palestra. Attualmente continuo ad allenarmi, tranne che per un mese e mezzo di stop dovuto a un dolore persistente.
A 15 anni ho subito un distacco epifisario al ginocchio sinistro, che è quello che ora mi fa male. Ho anche una colecistectomia post-dimagrimento. Fumavo sigarette da 10 anni, ma ho smesso da un anno. Sono stato un fumatore moderato e cronico di cannabis per 8-10 anni, ma ho interrotto da 31 giorni a causa di forti paranoie.
Il 5 dicembre sono andato al pronto soccorso per un dolore lieve ma preoccupante che sembrava coinvolgere il testicolo sinistro e l’interno coscia. Gli esami del sangue hanno evidenziato solo una CPK leggermente alta (181). La visita urologica non ha rilevato problemi e mi hanno prescritto una risonanza magnetica lombosacrale, fissata per il 4 febbraio.
Dopo qualche giorno il dolore si è spostato al ginocchio sinistro, diventando intermittente ma costante, senza variazioni con sforzo o riposo, se non un aumento piegando il ginocchio. Non ci sono gonfiore, rossore o zoppia.
Il dolore cambia posizione, a volte interno, esterno o centrale, e si estende anche a polpaccio, caviglia e anca dello stesso lato. Il 23 dicembre sono tornato al pronto soccorso per il dolore al ginocchio e mi hanno prescritto Algix 60 due volte al giorno per 7 giorni, ma ho interrotto al quarto giorno per nausea e assenza di miglioramenti.
L’ortopedico, dopo visita, non ha rilevato nulla di preoccupante, tanto da non voler prescrivere una radiografia, che però ho ottenuto su mia richiesta. La radiografia non ha mostrato lesioni ossee o alterazioni articolari significative, solo i postumi del distacco epifisario. Ho fatto una seduta dall’osteopata per l’ilio-psoas, che ha portato un lieve sollievo temporaneo. Il medico curante, dopo aver visto la radiografia, ha prescritto 5 giorni di Brufen, senza miglioramenti, e mi ha consigliato di tornare ad allenarmi senza carichi eccessivi.
Vorrei capire perché, nonostante le mie ripetute richieste, il medico curante non mi prescrive una risonanza magnetica specifica per il ginocchio, e perché né lui né l’ortopedico ritengono necessarie ulteriori radiografie. Il dolore persiste e sono molto preoccupato.
Quale specialista o tipo di visita dovrei fare per approfondire?
Ho letto la sua lettera.
La gonalgia che lamenta, intanto, non ha alcuna relazione con il distacco epifisario della sua infanzia, che avrebbe potuto essere la causa di una crescita anomala dell'arto inf. (cosa che fortunatamente non si verificò).
La sintomatologia attualmente riferita, cominciata con un dolore inguinale e poi trasferita al ginocchio, potrebbe indicare anche il riflesso algico di una patologia localizzata altrove.
Tipicamente un dolore alla regione del ginocchio potrebbe essere il sintomo iniziale di una patologia dell'anca.
Fondamentale è la valutazione clinica: un ginocchio non gonfio o arrossato, non dolente alla palpazione, ma un'anca dolente alle rotazioni o nei movimenti di adduzione-abduzione, potrebbe avvalorare tale sospetto.
Ancora: il dolore potrebbe essere nella regione del ginocchio, ma non dell'articolazione: da prendere in considerazione una tendinite o una borsite della Zampa d'oca.
Ancora: potrebbe trattarsi di un problema di menisco.
Di nuovo l'esame clinico, con le manovre corrette (che penso il collega abbia fatto), potrà avvalorare il sospetto.
Quali esami fare?
Potrebbe essere utile una Rx del bacino, o una RMN del ginocchio, o ancora, uno studio ecografico dei tendini...
Il dolore è più vivo in alcuni movimenti (salire o scendere le scale?).
Alla palpazione (a toccare), in che punto si risveglia il dolore (all'inguine, sopra il ginocchio, sulla rotula, sulla rima articolare, interna o esterna, posteriormente, lungo il decorso del tendine rotuleo, subito sotto il ginocchio?
Questi dati potrebbero indirizzare verso un sospetto diagnostico e quindi consigliare l'esame più appropriato.
La gonalgia che lamenta, intanto, non ha alcuna relazione con il distacco epifisario della sua infanzia, che avrebbe potuto essere la causa di una crescita anomala dell'arto inf. (cosa che fortunatamente non si verificò).
La sintomatologia attualmente riferita, cominciata con un dolore inguinale e poi trasferita al ginocchio, potrebbe indicare anche il riflesso algico di una patologia localizzata altrove.
Tipicamente un dolore alla regione del ginocchio potrebbe essere il sintomo iniziale di una patologia dell'anca.
Fondamentale è la valutazione clinica: un ginocchio non gonfio o arrossato, non dolente alla palpazione, ma un'anca dolente alle rotazioni o nei movimenti di adduzione-abduzione, potrebbe avvalorare tale sospetto.
Ancora: il dolore potrebbe essere nella regione del ginocchio, ma non dell'articolazione: da prendere in considerazione una tendinite o una borsite della Zampa d'oca.
Ancora: potrebbe trattarsi di un problema di menisco.
Di nuovo l'esame clinico, con le manovre corrette (che penso il collega abbia fatto), potrà avvalorare il sospetto.
Quali esami fare?
Potrebbe essere utile una Rx del bacino, o una RMN del ginocchio, o ancora, uno studio ecografico dei tendini...
Il dolore è più vivo in alcuni movimenti (salire o scendere le scale?).
Alla palpazione (a toccare), in che punto si risveglia il dolore (all'inguine, sopra il ginocchio, sulla rotula, sulla rima articolare, interna o esterna, posteriormente, lungo il decorso del tendine rotuleo, subito sotto il ginocchio?
Questi dati potrebbero indirizzare verso un sospetto diagnostico e quindi consigliare l'esame più appropriato.
Dr. Enrico Pelilli
Specialista in Ortopedia e Traumatologia Infantile
Utente
Buonasera, la ringrazio per la risposta innanzitutto ,
Allora , non ho punti dolenti al tatto, né sul ginocchio, né sull anca, da nessuna parte
Non ho limitazioni o dolori particolari, ma mi sto accorgendo che il dolore sorge DOPO e NON nel mentre di alcune attività, come per esempio le scale, oppure stando un po’ in piedi ,e’ un dolore sordo, non propriamente localizzato, a volte nella parte esterna, a volte nella parte interna del ginocchio, caviglia , piede ,in alcuni momenti avverto anche una sorta di tensione muscolare a quadricipite e polpaccio, e sì,all’anca non so se questi ultimi sorgono per via dei movimenti ripetuti che provo a fare come test .
Negli ultimi giorni la cosa sembra un po’ migliorata, ma non risolta , per esempio oggi ho avvertito durante tutta la giornata solo leggero fastidio, ma ora a riposo avverto più fastidio,
Sto cercando di prenotare la RM al ginocchio ma tramite il sito SalutePiemonte é veramente difficile, dovrò aspettare qualche giorno per procedere privatamente , visti i prezzi ,una volta che avrò la rmn in mano, credo mi rivolgerò ad un ortopedico che possa eventualmente farmi in sede anche uno studio ecografico dei tendini.
L’unica cosa che però mi fa pensare al ginocchio e’ che piegandolo(portando tallone al gluteo) avverto il fastidio maggiore nella parte anteriore del ginocchio e crepitio (schiocco) ricorrente, ma anche questo NON SEMPRE ,cosa che capita molto meno , quasi mai,nell’altra gamba in cui non avverto fastidi.
In sostanza è un fastidio difficile da spiegare , coinvolge un po’ tutta la gamba a partire dall’anca, l’inguine in modo intermittente ed in diverse regioni.( con intermittente intendo dire 1 ora si e 1 ora no, non a giorni)
Sono un po’ demotivato in generale per via della situazione ,ho dovuto minacciare di cambiare il medico di base per farmi l’impegnativa di RMN in quanto non ne voleva sapere in alcun modo di farmela, poi me l’ha fatta invitandomi lei stessa a cambiare medico vista la sfiducia ..
Attualmente quindi ho
RMN Ginocchio da prenotare
RMN Rachide Lombosacrale per il 4 febbraio
Vale la pena quindi farle entrambe ?
Ha da consigliarmi per caso uno specialista da vedere per capire che esami obbiettivi fare?
Come ho forse già detto, l’ortopedico che ho visto non riteneva opportuna neanche un RX, che mi ha fatto fare solo per tranquillizzarmi , perché ai suoi test fisici risultava tutto ok , dicendomi di continuare con la cura antinfiammatoria (inutile).
Anticipatamente ringrazio Prof .
Saluti
Allora , non ho punti dolenti al tatto, né sul ginocchio, né sull anca, da nessuna parte
Non ho limitazioni o dolori particolari, ma mi sto accorgendo che il dolore sorge DOPO e NON nel mentre di alcune attività, come per esempio le scale, oppure stando un po’ in piedi ,e’ un dolore sordo, non propriamente localizzato, a volte nella parte esterna, a volte nella parte interna del ginocchio, caviglia , piede ,in alcuni momenti avverto anche una sorta di tensione muscolare a quadricipite e polpaccio, e sì,all’anca non so se questi ultimi sorgono per via dei movimenti ripetuti che provo a fare come test .
Negli ultimi giorni la cosa sembra un po’ migliorata, ma non risolta , per esempio oggi ho avvertito durante tutta la giornata solo leggero fastidio, ma ora a riposo avverto più fastidio,
Sto cercando di prenotare la RM al ginocchio ma tramite il sito SalutePiemonte é veramente difficile, dovrò aspettare qualche giorno per procedere privatamente , visti i prezzi ,una volta che avrò la rmn in mano, credo mi rivolgerò ad un ortopedico che possa eventualmente farmi in sede anche uno studio ecografico dei tendini.
L’unica cosa che però mi fa pensare al ginocchio e’ che piegandolo(portando tallone al gluteo) avverto il fastidio maggiore nella parte anteriore del ginocchio e crepitio (schiocco) ricorrente, ma anche questo NON SEMPRE ,cosa che capita molto meno , quasi mai,nell’altra gamba in cui non avverto fastidi.
In sostanza è un fastidio difficile da spiegare , coinvolge un po’ tutta la gamba a partire dall’anca, l’inguine in modo intermittente ed in diverse regioni.( con intermittente intendo dire 1 ora si e 1 ora no, non a giorni)
Sono un po’ demotivato in generale per via della situazione ,ho dovuto minacciare di cambiare il medico di base per farmi l’impegnativa di RMN in quanto non ne voleva sapere in alcun modo di farmela, poi me l’ha fatta invitandomi lei stessa a cambiare medico vista la sfiducia ..
Attualmente quindi ho
RMN Ginocchio da prenotare
RMN Rachide Lombosacrale per il 4 febbraio
Vale la pena quindi farle entrambe ?
Ha da consigliarmi per caso uno specialista da vedere per capire che esami obbiettivi fare?
Come ho forse già detto, l’ortopedico che ho visto non riteneva opportuna neanche un RX, che mi ha fatto fare solo per tranquillizzarmi , perché ai suoi test fisici risultava tutto ok , dicendomi di continuare con la cura antinfiammatoria (inutile).
Anticipatamente ringrazio Prof .
Saluti
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 71 visite dal 12/01/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.