RM rachide lombare: cosa significa il referto e quali sono i prossimi passi?

Buonasera dottori, vi descrivo brevemente il quesito: e quasi un anno che di tanto in tanto avverto delle scosse alla gamba sx più precisamente tra tallone e polpaccio e maldischiena basso.

su consiglio del medico ho fatto una visita ortopedica.

Dopo avermi visitato l'ortopedico mi ha prescritto una RM rachide lombare.

Riporto di seguito il referto della.

risonanza

Quesito clinico: Lombosciatalgia sn da circa 7 mesi, parestesia arto inferiore.

No traumi.

Esame eseguito con sequenze T1, T2 e STIR sagittali e T2 assiali.

Riduzione della fisiologica lordosi.

Il disco L4-L5 presenta attenuazione del segnale RM nelle sequenze pesate in T2 in rapporto a fenomeni degenerativi-disidratativi.

In L4-L5 il disco intersomatico protrude posteriormente ad ampio raggio, comprimendo il sacco durale, ed impegna le porzioni basali dei forami di coniugazione bilateralmente.

Non si rilevano ernie e/o significative protrusioni discali agli altri livelli esaminati.

Normale l'ampiezza del canale vertebrale.

Normale il cono midollare e le radici della cauda equina.


Ora ho fatto vedere il referto al mio medico ma non mi ha dato molte risposte o consigli se non ginnastica, camminare molto ed eventualmente lavorare con un busto (cosa impossibile per le posizioni che devo assumere).

Volevo un vostro consiglio, e capire se c'è una gravità oppure no in quanto in tutta onestà e ignoranza non ho compreso bene il referto.
Dr. Silvio Boer Ortopedico 649 45
Il referto della risonanza magnetica rachide lombare indica una protrusione discale posteriore ad ampio raggio a livello L4-L5.

- Protrusione discale: Il disco intervertebrale L4-L5 non è in posizione corretta e spinge verso l'esterno.
- Compressione del sacco durale: La protrusione comprime il sacco contenente il liquido cerebrospinale e i nervi.
- Impegno dei forami di coniugazione: La protrusione restringe gli spazi attraverso i quali escono i nervi spinali, potenzialmente causando irritazione o compressione delle radici nervose.
- Fenomeni degenerativi-disidratativi: Il disco mostra segni di usura e perdita di acqua, comuni con l'età.
Questa condizione, protrusione discale con compressione del sacco durale e impegno foraminale, può causare lombosciatalgia (dolore alla schiena che si irradia alla gamba) e parestesie (sensazioni anomale, come formicolio o intorpidimento) nell'arto inferiore, come riportato nel quesito clinico. Non è definita come ernia discale, che implicherebbe una rottura dell'anello fibroso esterno del disco.
La gravità è relativa. La protrusione causa compressione e potenziale irritazione nervosa, spiegando i sintomi. Il fatto che non si tratti di un'ernia vera e propria è un elemento positivo.
Il consiglio del medico curante (ginnastica, camminata, eventuale busto) è una terapia conservativa standard per la gestione della sintomatologia. Il busto, sebbene possa sembrare limitante, mira a stabilizzare la colonna e ridurre il carico sul disco. Potrebbe essere utile discuterne con il medico o un fisioterapista per valutare alternative o modifiche.
Consideri che questa è un'interpretazione del referto. Una valutazione completa richiede la correlazione con i sintomi, l'esame fisico e la storia clinica. Consiglierei consulto con un fisioterapista specializzato in riabilitazione del rachide lombare per un programma personalizzato.

Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile