Distacco parcellare 5 metatarso. Aspettare calcificazione oppure no ?
Il giorno 1 gennaio, non vedendo uno scalino, ho preso una storta e mi si è gonfiato subito il piede, essendo all'estero ci ho camminato su per tutto il giorno.
Il giorno 2 sono andato in ospedale e mi hanno consigliato tutore e stampelle, la radiografia stabiliva un "distacco parcellare alla base del 5 metatarso"
A 3 settimane ho ripetuto radiografia: "permane distacco senza alcuna reazione periostsle"
Un medico mi cosiglia di aspettare che si calcifica osso prima di poggiare il piede a terra, per evitare problemi più grossi in futuro, un altro medico mi consiglia di poggiarlo, quindi iniziare la fase di poco carico poichè è una zona dove potrebbe calcificare anche in 2/3 mesi.
Premetto che il piede non è gonfio, non ho dolore, ho 40 anni e peso 100kg qualcuno potrebbe darmi un consiglio?
Anticipatamente ringrazio.
Il giorno 2 sono andato in ospedale e mi hanno consigliato tutore e stampelle, la radiografia stabiliva un "distacco parcellare alla base del 5 metatarso"
A 3 settimane ho ripetuto radiografia: "permane distacco senza alcuna reazione periostsle"
Un medico mi cosiglia di aspettare che si calcifica osso prima di poggiare il piede a terra, per evitare problemi più grossi in futuro, un altro medico mi consiglia di poggiarlo, quindi iniziare la fase di poco carico poichè è una zona dove potrebbe calcificare anche in 2/3 mesi.
Premetto che il piede non è gonfio, non ho dolore, ho 40 anni e peso 100kg qualcuno potrebbe darmi un consiglio?
Anticipatamente ringrazio.
Un "distacco parcellare" è in genere il sollevamento di una porzione superficiale della corticale di un osso su cui si inserisce un tendine che è stato sottoposto a una trazione improvvisa.
Per esprimere un parere fondato bisognerebbe aver preso visione delle rx vecchie e nuove, tuttavia se non ha dolore locale nemmeno alla palpazione diretta, visto che è passato un mese dal trauma, sono propenso a condividere il parere del 2 collega, soprattutto se è un ortopedico esperto. Quel piccolo distacco potrebbe restare visibile a lungo e consolidarsi in tempi lunghi o anche non consolidare del tutto, pur in presenza di una guarigione clinica attraverso la formazione di un tessuto cicatriziale non visibile alle rx.
In definitiva, se non ha assolutamente dolore alla palpazione diretta, può provare ad appoggiare il piede gradualmente e progressivamente, fermandosi e sospendendo il carico se avvertisse dolore. Il suo riferimento deve comunque rimanere l'ortopedico che la sta seguendo.
Cordiali saluti.
Umberto Donati, MD
Per esprimere un parere fondato bisognerebbe aver preso visione delle rx vecchie e nuove, tuttavia se non ha dolore locale nemmeno alla palpazione diretta, visto che è passato un mese dal trauma, sono propenso a condividere il parere del 2 collega, soprattutto se è un ortopedico esperto. Quel piccolo distacco potrebbe restare visibile a lungo e consolidarsi in tempi lunghi o anche non consolidare del tutto, pur in presenza di una guarigione clinica attraverso la formazione di un tessuto cicatriziale non visibile alle rx.
In definitiva, se non ha assolutamente dolore alla palpazione diretta, può provare ad appoggiare il piede gradualmente e progressivamente, fermandosi e sospendendo il carico se avvertisse dolore. Il suo riferimento deve comunque rimanere l'ortopedico che la sta seguendo.
Cordiali saluti.
Umberto Donati, MD
Umberto Donati, MD
www.ortopedicoabologna.it
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 02/02/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Consulti su fratture
- Distacco parcellare 5 metatarso. Aspettare calcificazione oppure no ?
- Slaminamento corticale intrarticolare dell'epifisi distale del perone
- Frattura falange alluce: guarisce a 30 giorni?
- Frattura dito sx: camminare sul tallone è ok? Quando riprendere a camminare e necessità di fisioterapia.
- rischi clasteon, magnetoterapia senza cavigliera e guarigione caviglia
- Complicanze post-rimozione placca/viti malleolo: cosa fare?