rischi clasteon, magnetoterapia senza cavigliera e guarigione caviglia

Dopo una caduta e dolore fortissimo alla caviglia, ho fatto una risonanza magnetica (macchinario aperto) con tale esito:
Frattura intraspongiosa del malleolo laterale.
Lesione osteocondrale del domo astralgico, con edema osseo intraspongioso della tibia e dell'astragalo.
Presenza di versamento articolare con edema dei tessuti molli peristragalici.
Nella norma le strutture legamentose e tendinee peristragaliche.

Terapia prescritta:
- clasteon 200, 1 fiala al giorno per 12 giorni;
- magnetoterapia per 30 giorni.
-enoxaparina 4000 Ui, una fiala al giorno per 40 giorni
- cavigliera bivalva
- divieto di carico per 40 giorni
Ho alcuni dubbi:
-a quel dosaggio, il Clasteon potrebbe causare problemi ai reni?;
-la fisioterapista mi ha detto che posso fare la magnetoterapia a casa e che, per ore (durata trattamento), devo stare senza cavigliera bibalva, ma cioè non potrebbe essere controindicato per la frattura?.
Inoltre vorrei sapere se è possibile prevedere una guarigione totale.
Grazie
Dr. Massimiliano Carrozzo Ortopedico 70 7
Gentilissima,
bifosfonati, incluso il clodronato, possono essere potenzialmente nefrotossici solo a dosaggi elevati oppure in pazienti che hanno già insufficienza renale.
Il dosaggio che le è stato dato (200 mg/die per pochi giorni) rientra nei regimi normalmente considerati sicuri nei pazienti con funzione renale normale.
Un protocollo accettato è
1 fiala a giorni alterni per 2 settimane poi 1 a settimana per 2 mesi
In generale:
il clodronato richiede prudenza solo se c’è insufficienza renale pre-esistente;
se la creatinina è normale, i protocolli a breve durata sono considerati tollerati.
Se ha dubbi, puoi chiedere al tuo medico un controllo della creatinina durante la terapia: è un esame semplice e chiarisce ogni eventuale rischio.
Per quanto riguarda la magneto terapia meglio favorire i CEMP (Campi Elettromagnetici Pulsati)
Esistono aziende che inviano i dispositivi medici a casa da utilizzare per almeno 4-6h die di solito di notte.
Assuma inoltre integrazione di Vit D se non già presente e si faccia comunque seguire dal collega che la ha in carico o dal suo ortopedico di fiducia.
Saluti

Dr. Massimiliano Carrozzo - Policlinico di Bari
Responsabile Trauma, Infezioni, Ricostruzione
Palo del Colle, Bisceglie, Rocca Imperoale, Avetrana

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Grazie mille, dottore. Ha chiarito ogni mio dubbio in maniera esaustiva. Cordiali saluti
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