rischi clasteon, magnetoterapia senza cavigliera e guarigione caviglia
Dopo una caduta e dolore fortissimo alla caviglia, ho fatto una risonanza magnetica (macchinario aperto) con tale esito:
Frattura intraspongiosa del malleolo laterale.
Lesione osteocondrale del domo astralgico, con edema osseo intraspongioso della tibia e dell'astragalo.
Presenza di versamento articolare con edema dei tessuti molli peristragalici.
Nella norma le strutture legamentose e tendinee peristragaliche.
Terapia prescritta:
- clasteon 200, 1 fiala al giorno per 12 giorni;
- magnetoterapia per 30 giorni.
-enoxaparina 4000 Ui, una fiala al giorno per 40 giorni
- cavigliera bivalva
- divieto di carico per 40 giorni
Ho alcuni dubbi:
-a quel dosaggio, il Clasteon potrebbe causare problemi ai reni?;
-la fisioterapista mi ha detto che posso fare la magnetoterapia a casa e che, per ore (durata trattamento), devo stare senza cavigliera bibalva, ma cioè non potrebbe essere controindicato per la frattura?.
Inoltre vorrei sapere se è possibile prevedere una guarigione totale.
Grazie
Frattura intraspongiosa del malleolo laterale.
Lesione osteocondrale del domo astralgico, con edema osseo intraspongioso della tibia e dell'astragalo.
Presenza di versamento articolare con edema dei tessuti molli peristragalici.
Nella norma le strutture legamentose e tendinee peristragaliche.
Terapia prescritta:
- clasteon 200, 1 fiala al giorno per 12 giorni;
- magnetoterapia per 30 giorni.
-enoxaparina 4000 Ui, una fiala al giorno per 40 giorni
- cavigliera bivalva
- divieto di carico per 40 giorni
Ho alcuni dubbi:
-a quel dosaggio, il Clasteon potrebbe causare problemi ai reni?;
-la fisioterapista mi ha detto che posso fare la magnetoterapia a casa e che, per ore (durata trattamento), devo stare senza cavigliera bibalva, ma cioè non potrebbe essere controindicato per la frattura?.
Inoltre vorrei sapere se è possibile prevedere una guarigione totale.
Grazie
Gentilissima,
bifosfonati, incluso il clodronato, possono essere potenzialmente nefrotossici solo a dosaggi elevati oppure in pazienti che hanno già insufficienza renale.
Il dosaggio che le è stato dato (200 mg/die per pochi giorni) rientra nei regimi normalmente considerati sicuri nei pazienti con funzione renale normale.
Un protocollo accettato è
1 fiala a giorni alterni per 2 settimane poi 1 a settimana per 2 mesi
In generale:
il clodronato richiede prudenza solo se c’è insufficienza renale pre-esistente;
se la creatinina è normale, i protocolli a breve durata sono considerati tollerati.
Se ha dubbi, puoi chiedere al tuo medico un controllo della creatinina durante la terapia: è un esame semplice e chiarisce ogni eventuale rischio.
Per quanto riguarda la magneto terapia meglio favorire i CEMP (Campi Elettromagnetici Pulsati)
Esistono aziende che inviano i dispositivi medici a casa da utilizzare per almeno 4-6h die di solito di notte.
Assuma inoltre integrazione di Vit D se non già presente e si faccia comunque seguire dal collega che la ha in carico o dal suo ortopedico di fiducia.
Saluti
bifosfonati, incluso il clodronato, possono essere potenzialmente nefrotossici solo a dosaggi elevati oppure in pazienti che hanno già insufficienza renale.
Il dosaggio che le è stato dato (200 mg/die per pochi giorni) rientra nei regimi normalmente considerati sicuri nei pazienti con funzione renale normale.
Un protocollo accettato è
1 fiala a giorni alterni per 2 settimane poi 1 a settimana per 2 mesi
In generale:
il clodronato richiede prudenza solo se c’è insufficienza renale pre-esistente;
se la creatinina è normale, i protocolli a breve durata sono considerati tollerati.
Se ha dubbi, puoi chiedere al tuo medico un controllo della creatinina durante la terapia: è un esame semplice e chiarisce ogni eventuale rischio.
Per quanto riguarda la magneto terapia meglio favorire i CEMP (Campi Elettromagnetici Pulsati)
Esistono aziende che inviano i dispositivi medici a casa da utilizzare per almeno 4-6h die di solito di notte.
Assuma inoltre integrazione di Vit D se non già presente e si faccia comunque seguire dal collega che la ha in carico o dal suo ortopedico di fiducia.
Saluti
Dr. Massimiliano Carrozzo - Policlinico di Bari
Responsabile Trauma, Infezioni, Ricostruzione
Palo del Colle, Bisceglie, Rocca Imperoale, Avetrana
👍🏻La Dr.ssa Brunialti concorda con la risposta.
Utente
Grazie mille, dottore. Ha chiarito ogni mio dubbio in maniera esaustiva. Cordiali saluti
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 559 visite dal 18/11/2025.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Approfondimento su Osteoporosi
L'osteoporosi è una malattia dell'apparato scheletrico che provoca il deterioramento delle ossa. Come si riconosce, quali sono i fattori di rischio e come si cura?
Consulti simili su osteoporosi
Consulti su fratture
- Complicanze post-rimozione placca/viti malleolo: cosa fare?
- Dolore alla tibia post-frattura: usare stampelle?
- Frattura dito sx: camminare sul tallone è ok? Quando riprendere a camminare e necessità di fisioterapia.
- Frattura epifisaria distale del radio: gesso o intervento?
- Frattura falange alluce: guarisce a 30 giorni?
- Quando è consigliabile rimuovere i fili d'acciaio dopo frattura olecrano?
Altri consulti in ortopedia
- Potete leggermi questo referto e dirmi
- Fitte al ginocchio nei movimenti piu’ banali sopra la rotula
- Dubbio su rialzo da porre sotto il piede per dismetria bacino
- Info intervento chirurgico ginocchio sinistro
- A 40 giorni da meniscectomia ginocchio sinistro
- Esito rsm ginocchio dx: sospetta frattura da insufficienza subcondrale