Frattura dito sx: camminare sul tallone è ok? Quando riprendere a camminare e necessità di fisioterapia.

Il 5 gennaio, urtando contro la parte metallica del divano, ho riportato una frattura distale del 4 dito del piede sx.

Mi è stato prescritto riposo per 30 giorni e scarpa talus.

Premesso che avendo due ernie lombari, camminare sulla scarpa talus mi provoca lombo sciatalgia, è possibile camminare anche sul tallone semplicemente dentro casa?

Questo genere di movimento compromette la guarigione?

Inoltre lo specialista mi ha detto che già ai 15 giorni avrei potuto provare a camminare.

Non mi è molto chiaro quali sono le tempistiche da rispettare; dopo quanto potrei iniziare ad appoggiare il piede?
O prima di quale momento è assolutamente sconsigliato?

Sarà necessaria fisioterapia?

Grazie mille
Dr. Silvio Boer Ortopedico 641 44
Una frattura distale del quarto dito del piede sinistro richiede un periodo di immobilizzazione e carico controllato per favorire la guarigione ossea. Le tempistiche e le modalità di ripresa del carico dipendono dalla gravità della frattura, dalla sua stabilità e dalla risposta individuale alla guarigione.
Per quanto riguarda la camminata sulla scarpa talus, è comprensibile che provochi lombo sciatalgia a causa delle sue ernie lombari. Camminare solo sul tallone, all'interno della casa, potrebbe essere una soluzione temporanea per ridurre il carico sul dito fratturato, ma è importante valutare se questo movimento specifico compromette la stabilità della frattura o causa dolore. In generale, l'appoggio completo del tallone è considerato un carico minore rispetto al normale appoggio plantare.
Lo specialista ha indicato la possibilità di iniziare a camminare intorno ai 15 giorni. Questo suggerisce che potrebbe consentire un carico parziale o graduale. È fondamentale seguire scrupolosamente le sue indicazioni e non anticipare i tempi. L'appoggio completo del piede, specialmente all'esterno, è solitamente sconsigliato fino a quando non si è sicuri della stabilità della frattura e della sua capacità di sopportare il carico, il che può richiedere più tempo (spesso 4-6 settimane o più). La decisione finale sull'inizio del carico spetta al medico curante, basandosi su esami clinici o radiografici di controllo.
La fisioterapia potrebbe essere indicata successivamente per ripristinare la mobilità articolare, la forza muscolare e la funzionalità del piede, soprattutto se ci sono state complicazioni o difficoltà nella ripresa del carico. Chieda consiglio al suo specialista riguardo alla necessità e ai tempi della fisioterapia.

Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice

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Utente
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La ringrazio per il riscontro.
Le aggiungo che mi hanno fatto una fasciatura delle ultime tre dite del piede in modo da stabilizzarlo così.
Tranne i primi due giorni in cui ho avuto forti pulsazioni, non ho dolore.
Non ho dolore camminando sul tallone nè tantomeno usando la talus.
Ciò che non mi è stato detto è se con la talus potessi camminare sin da subito.

Per la mobilizzazione del piede in generale, sto cercando di muovere la caviglia ogni tanto e le altre due dita( senza muovere quelle fasciate) per contrastare la sensazione di freddo costante che sento. Crea qualche problema questo genere di movimento?

Grazie infinite
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Dr. Silvio Boer Ortopedico 641 44
Calcoli che di norma è una frattura che se non fortemente scomposta guarisce sempre bene. Se non ha dolore anche nel movimento si tratta di usare del buon senso e camminare senza forzare per le prime 2 settimane facendo anche del movimento in scarico x le articolazioni della caviglia come già sta facendo.

Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice

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