Slaminamento corticale intrarticolare dell'epifisi distale del perone
Buonasera, purtroppo non ho avuto modo di avere alcun chiarimento se non pochissime indicazioni a seguito di una frattura occorsa a mio figlio di 10 anni.
Come evidenziato nel titolo e come da referto, si tratta di slaminamento corticale intrarticolare dell'epifisi distale del perone caviglia destra.
Come spesso succede per recuperare informazioni, cerchiamo indicazioni in rete.
Approfitto pertanto della vostra disponibilità per porre dei quesiti per i quali ringrazio anticipatamente nel caso trovaste il tempo di rispondere.
1) è stato indicato come trattamento uno stivaletto gessato (vetroresina) da tenere 30 gg per poi procedere con nuova radiografia.
Vista giovane età sarà necessaria cmq una riabilitazione?
Oltre i tempi tecnici del "gesso", indicativamente quanto occorre per tornare a fare tutte le attività prefrattura (compresi sport contatto)?
2) vista l'età e il punto della frattura potrebbbe aver intaccato le cartilagini di accrescimento?
Ci sono delle domande che mi consigliate di porre all'ortopedico, quando andrà a rimuovere gesso e fare la nuova radiografia?
3) da procedura Ps, non viene fornita la lastra...consigliate di farne richiesta tramite cartella clinica?
Può essere utile anche per un futuro professionista visionare il pre e il post gesso?
Ringraziando di fornire un servizio indispensabile a noi utenti.
Come evidenziato nel titolo e come da referto, si tratta di slaminamento corticale intrarticolare dell'epifisi distale del perone caviglia destra.
Come spesso succede per recuperare informazioni, cerchiamo indicazioni in rete.
Approfitto pertanto della vostra disponibilità per porre dei quesiti per i quali ringrazio anticipatamente nel caso trovaste il tempo di rispondere.
1) è stato indicato come trattamento uno stivaletto gessato (vetroresina) da tenere 30 gg per poi procedere con nuova radiografia.
Vista giovane età sarà necessaria cmq una riabilitazione?
Oltre i tempi tecnici del "gesso", indicativamente quanto occorre per tornare a fare tutte le attività prefrattura (compresi sport contatto)?
2) vista l'età e il punto della frattura potrebbbe aver intaccato le cartilagini di accrescimento?
Ci sono delle domande che mi consigliate di porre all'ortopedico, quando andrà a rimuovere gesso e fare la nuova radiografia?
3) da procedura Ps, non viene fornita la lastra...consigliate di farne richiesta tramite cartella clinica?
Può essere utile anche per un futuro professionista visionare il pre e il post gesso?
Ringraziando di fornire un servizio indispensabile a noi utenti.
Gentile utente,
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Riabilitazione: Sì, la riabilitazione è quasi sempre necessaria dopo una frattura, soprattutto nei bambini, per recuperare la piena funzionalità, forza e mobilità dell'articolazione. Tempi di recupero: Dopo la rimozione del gesso, la riabilitazione può durare diverse settimane.
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Cartilagine di accrescimento: Una frattura dell'epifisi distale del perone, come quella descritta (slaminamento corticale), può potenzialmente danneggiare la cartilagine di accrescimento (la placca di crescita) situata in quella zona. È fondamentale che l'ortopedico valuti attentamente la radiografia di controllo per escludere o quantificare eventuali danni alla placca di crescita. Chieda all'ortopedico se la frattura ha interessato la placca di crescita e quali sono le possibili conseguenze a lungo termine.
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Richiesta lastra: Sì, è consigliabile richiedere una copia della radiografia pre-gesso e di quella post-gesso. Queste immagini sono fondamentali per valutare la frattura iniziale, il suo andamento durante il trattamento e per eventuali future consultazioni o valutazioni specialistiche. Di norma le Radiogragie eseguite in PS possono essere ritirate dopo qualche giorno dalla refertazione sé richieste.
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Riabilitazione: Sì, la riabilitazione è quasi sempre necessaria dopo una frattura, soprattutto nei bambini, per recuperare la piena funzionalità, forza e mobilità dell'articolazione. Tempi di recupero: Dopo la rimozione del gesso, la riabilitazione può durare diverse settimane.
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Cartilagine di accrescimento: Una frattura dell'epifisi distale del perone, come quella descritta (slaminamento corticale), può potenzialmente danneggiare la cartilagine di accrescimento (la placca di crescita) situata in quella zona. È fondamentale che l'ortopedico valuti attentamente la radiografia di controllo per escludere o quantificare eventuali danni alla placca di crescita. Chieda all'ortopedico se la frattura ha interessato la placca di crescita e quali sono le possibili conseguenze a lungo termine.
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Richiesta lastra: Sì, è consigliabile richiedere una copia della radiografia pre-gesso e di quella post-gesso. Queste immagini sono fondamentali per valutare la frattura iniziale, il suo andamento durante il trattamento e per eventuali future consultazioni o valutazioni specialistiche. Di norma le Radiogragie eseguite in PS possono essere ritirate dopo qualche giorno dalla refertazione sé richieste.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 5 visite dal 28/01/2026.
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