Dolore dietro ginocchio sx
Buonasera, in data 25 marzo ho un seguito una RSM del ginocchio sx su consiglio del medico di famiglia in quanto avverto ancora un forte dolore e difficoltà nella flessione ed estensione della gamba sx.
Cosa posso fare per migliorare la situazione?
È prudente dopo due settimane di riposo ed ancora il dolore persiste riprendere a lavorare (autista mezzi pesanti) ed usare la bici come mezzo di trasporto?
Ogni aiuto è davvero prezioso
Quesito: meniscopatia
Anamnesi: gonalgia diffusa > posteriore - no trauma
Mezzo di contrasto se utilizzato:
Elemento di rilievo, in questa indagine, è una evidente tendinite-tendinosi prossimale del rotuleo, ridotto ad un esile contingente di fibre anteriori.
Fluido endoarticolare in quantità superiore alla norma.
Condropatia degenerativa bicompartimentale femoro-rotulea e mediale quadro caratterizzato da usura delle cartilagini di incrostazione.
Degenerazione intrameniscale laterale a tutta circonferenza.
Il menisco interno è ridotto d'ampiezza a livello del corpo, diffusamente iperlucente a livello del corno posteriore per evidenti fatti degenerativi; il corpo del menisco mediale tende ad essere espulso dal piano meniscale contenuto dal legamento collaterale corrispondente.
Cosa posso fare per migliorare la situazione?
È prudente dopo due settimane di riposo ed ancora il dolore persiste riprendere a lavorare (autista mezzi pesanti) ed usare la bici come mezzo di trasporto?
Ogni aiuto è davvero prezioso
Quesito: meniscopatia
Anamnesi: gonalgia diffusa > posteriore - no trauma
Mezzo di contrasto se utilizzato:
Elemento di rilievo, in questa indagine, è una evidente tendinite-tendinosi prossimale del rotuleo, ridotto ad un esile contingente di fibre anteriori.
Fluido endoarticolare in quantità superiore alla norma.
Condropatia degenerativa bicompartimentale femoro-rotulea e mediale quadro caratterizzato da usura delle cartilagini di incrostazione.
Degenerazione intrameniscale laterale a tutta circonferenza.
Il menisco interno è ridotto d'ampiezza a livello del corpo, diffusamente iperlucente a livello del corno posteriore per evidenti fatti degenerativi; il corpo del menisco mediale tende ad essere espulso dal piano meniscale contenuto dal legamento collaterale corrispondente.
Buon pomeriggio. Innanzitutto spero che i quasi dieci giorni trascorsi da questa mia abbiano modificato in meglio la sua problematica dolorosa. Cosa dirle da un punto di vista medico ? Certamente la lettura del riassunto della refertazione radiologica fa ipotizzare la presenza di una patologia meniscale in atto con infiammazione endoarticolare. Tuttavia vi sono molti punti da approfondire come ad esempio le circostanze di insorgenza del dolore così come la tipologia del dolore sia come intensità che come territorialità. E poi la valutazione della stabilità del ginocchio ha anch'essa importanza e correlazione gonalgica. Ancora, è importante la sede elettiva del dolore posteriormente. Da approfondire inoltre, in funzione preventiva, la refertata esiguità del tendine tibio-rotuleo. In sostanza, il mio è un invito neanche troppo velato a consultare uno specialista ortopedico di sua fiducia da cui si recherà con il CD-DVD radiologico in modo che il Collega possa visionarlo di persona oltre a visitarla dopo una anamnesi la più accurata possibile. Per quanto riguarda il ritorno al lavoro, la pura e semplice guida dell'automezzo non dovrebbe determinare alcuna problematica irritativa al ginocchio ma sono le ulteriori specifiche azioni motorie da lei svolte durante la giornata lavorativa che devono essere valutate. Il recarsi al lavoro in bici, se elettrica, non è controindicato.
Molti cordiali saluti ed auguri di Santa Pasqua
Molti cordiali saluti ed auguri di Santa Pasqua
Dr. Luigi Leone
Specialista in Ortopedia e Traumatologia, in Fisiatria e in Medicina Sportiva
Utente
Buongiorno Dott. Leone, la ringrazio per il tempo dedicatomi e la professionalità, è un ginocchio valgo come il dx e 20 anni fà ha subito un intervento di apicectomia rotulea triangolare inserzione prossimale perchè si bloccava ma nel tempo mai avuto problemi, tranne tanto sovraccarico in quanto al ginocchio dx ho subito intervento di ricostruzione del LCA, trapianto di menisco dopo un trauma e osteotomia femore tibiale in quanto era più valgo rispetto al sx.
Pratico bici e nuoto, e questa infiammazione non passa anche con riposo di dieci giorni, e ricordo il giorno prima che si presentasse ho fatto un giro in bici e tanto giardinaggio. Ho prenotato come mi ha consigliato visita da ortopedico e parlando con un fisioterapista senza dirgli della RMN o di altro, si è domandato è se fosse un'infiammazione del popliteo.
Le auguro anche a lei una Buona Pasqua e la terrò aggiornato, in quanto ho questa visita il 15 aprile
Pratico bici e nuoto, e questa infiammazione non passa anche con riposo di dieci giorni, e ricordo il giorno prima che si presentasse ho fatto un giro in bici e tanto giardinaggio. Ho prenotato come mi ha consigliato visita da ortopedico e parlando con un fisioterapista senza dirgli della RMN o di altro, si è domandato è se fosse un'infiammazione del popliteo.
Le auguro anche a lei una Buona Pasqua e la terrò aggiornato, in quanto ho questa visita il 15 aprile
Buonasera. Dalle sue puntualizzazioni mi viene naturale soffermarmi sul "tanto giardinaggio" fatto il giorno prima della insorgenza del disturbo e quindi sull'affaticamento articolare con eventuali incongrui movimenti che l'articolazione del ginocchio sinistro si è trovata a fronteggiare. Queste circostanze, se si sono realizzate, rendono più verosimile l'ipotesi di una patologia meniscale con infiammazione articolare ancora perdurante. Per quanto riguarda la eventuale infiammazione isolata del muscolo o del tendine del popliteo è una diagnosi differenziale da prendere in considerazione anche se solitamente tale patologia è correlata, a parte un traumatismo zonale diretto, a movimenti ripetuti rapidi violenti in iperestensione del ginocchio che sono atti motori tipici dei calciatori.
Sono certo che la visita sarà molto positiva sia come precisazione diagnostica che da un punto di vista curativo date le molteplici opzioni terapeutiche che le saranno proposte dal Collega.
Approfitti della visita per un controllo accurato di quella refertata esiguità del tendine rotuleo sinistro che non va sottovalutata. Molti cordiali saluti
Sono certo che la visita sarà molto positiva sia come precisazione diagnostica che da un punto di vista curativo date le molteplici opzioni terapeutiche che le saranno proposte dal Collega.
Approfitti della visita per un controllo accurato di quella refertata esiguità del tendine rotuleo sinistro che non va sottovalutata. Molti cordiali saluti
Dr. Luigi Leone
Specialista in Ortopedia e Traumatologia, in Fisiatria e in Medicina Sportiva
Utente
Buongiorno Dottore Leone,
ho eseguito ieri visita ortopedica specialistica, e così scrive, reca in visione rmn con evidenza di segni di condropatia del comparto F-R e comparto mediale con associati segni meniscosici sia mediali che laterali ma in assenza di franche discontinuità lesionali
Eol ginocchio sin: tumefazione articolare con ballottamento rotulo +. Rom algolimitato a circa 120 , lieve dolore pressorio emrima esterna, buona stabilità
si esegue artrocentesi evacuativa per 40 cc di idrartro e contestuale infiltrazione di decadron 8 Mg
crioterapia loc 3 4 volte al di 7 8 minuti
ketodopil 1 x 2 3gg poi sospendere e arcoxia 60 1 x 2 per 4 5 gg poi 1 per altri 4 5 gg
limpidex 30 1 x 13 gg
edemase 10 gg sospendere e nedemax traumi 15 gg
riposo 7/10 gg
tra 3 4 gg potenziamento muscolare quadricipite solo modalità isometrica, cyvlette tra 7/10 gg a sella alta e minima resistenza
rivalutazione tra 4/5 settimane per eseguire infiltrazione ad alto peso molecolare con acido ialuronico
ci tenevo a tenerla aggiornata, e per quel tendine che nella risonanza così era scritto: Elemento di rilievo, in questa indagine, è una evidente tendinite-tendinosi prossimale del rotuleo, ridotto ad un esile contingente di fibre anteriori il Dottore visionandola ha detto che non c'è da preoccuparsi in quanto è nella norma
la ringrazio anticipatamente per la lettura e le auguro una buona giornata
ho eseguito ieri visita ortopedica specialistica, e così scrive, reca in visione rmn con evidenza di segni di condropatia del comparto F-R e comparto mediale con associati segni meniscosici sia mediali che laterali ma in assenza di franche discontinuità lesionali
Eol ginocchio sin: tumefazione articolare con ballottamento rotulo +. Rom algolimitato a circa 120 , lieve dolore pressorio emrima esterna, buona stabilità
si esegue artrocentesi evacuativa per 40 cc di idrartro e contestuale infiltrazione di decadron 8 Mg
crioterapia loc 3 4 volte al di 7 8 minuti
ketodopil 1 x 2 3gg poi sospendere e arcoxia 60 1 x 2 per 4 5 gg poi 1 per altri 4 5 gg
limpidex 30 1 x 13 gg
edemase 10 gg sospendere e nedemax traumi 15 gg
riposo 7/10 gg
tra 3 4 gg potenziamento muscolare quadricipite solo modalità isometrica, cyvlette tra 7/10 gg a sella alta e minima resistenza
rivalutazione tra 4/5 settimane per eseguire infiltrazione ad alto peso molecolare con acido ialuronico
ci tenevo a tenerla aggiornata, e per quel tendine che nella risonanza così era scritto: Elemento di rilievo, in questa indagine, è una evidente tendinite-tendinosi prossimale del rotuleo, ridotto ad un esile contingente di fibre anteriori il Dottore visionandola ha detto che non c'è da preoccuparsi in quanto è nella norma
la ringrazio anticipatamente per la lettura e le auguro una buona giornata
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 318 visite dal 03/04/2026.
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