Frattura collo femore - osteosintesi 3 viti
Gentile Dottore,
Le scrivo per richiedere un Suo cortese parere in merito alla mia situazione clinica a seguito di un intervento chirurgico.
In data 25 aprile 2026 sono stato sottoposto a intervento per frattura del collo del femore, trattata con sintesi mediante viti.
Attualmente mi trovo in regime di scarico completo dellarto operato, come da indicazioni ricevute, con controllo ortopedico programmato per il 01 giugno 2026.
Il decorso post-operatorio, ad oggi, è positivo:
* non avverto dolori significativi, né a riposo né nei movimenti consentiti
* riesco a muovermi in casa con lausilio delle stampelle
* sto seguendo le indicazioni ricevute (terapia farmacologica, movimento senza carico, ecc.)
Le scrivo per avere un Suo parere, in particolare, su alcuni aspetti che per me sono molto importanti:
* Qual è, indicativamente, la probabilità che al controllo del 01/06 mi venga consentito di iniziare un carico graduale sullarto operato?
* Come funziona normalmente il percorso di ripresa del carico dopo questo tipo di intervento (tempistiche e modalità)?
* Il fatto di non avvertire dolore può essere considerato un segnale positivo ai fini del recupero, oppure non è un elemento determinante rispetto alla formazione del callo osseo?
Il mio obiettivo è affrontare il percorso nel modo più corretto possibile, ma anche con una maggiore consapevolezza delle tempistiche e delle prospettive di recupero.
La ringrazio molto per lattenzione e resto in attesa di un Suo gentile riscontro.
Le scrivo per richiedere un Suo cortese parere in merito alla mia situazione clinica a seguito di un intervento chirurgico.
In data 25 aprile 2026 sono stato sottoposto a intervento per frattura del collo del femore, trattata con sintesi mediante viti.
Attualmente mi trovo in regime di scarico completo dellarto operato, come da indicazioni ricevute, con controllo ortopedico programmato per il 01 giugno 2026.
Il decorso post-operatorio, ad oggi, è positivo:
* non avverto dolori significativi, né a riposo né nei movimenti consentiti
* riesco a muovermi in casa con lausilio delle stampelle
* sto seguendo le indicazioni ricevute (terapia farmacologica, movimento senza carico, ecc.)
Le scrivo per avere un Suo parere, in particolare, su alcuni aspetti che per me sono molto importanti:
* Qual è, indicativamente, la probabilità che al controllo del 01/06 mi venga consentito di iniziare un carico graduale sullarto operato?
* Come funziona normalmente il percorso di ripresa del carico dopo questo tipo di intervento (tempistiche e modalità)?
* Il fatto di non avvertire dolore può essere considerato un segnale positivo ai fini del recupero, oppure non è un elemento determinante rispetto alla formazione del callo osseo?
Il mio obiettivo è affrontare il percorso nel modo più corretto possibile, ma anche con una maggiore consapevolezza delle tempistiche e delle prospettive di recupero.
La ringrazio molto per lattenzione e resto in attesa di un Suo gentile riscontro.
Egr. signore
certamente dovra' quanto prima iniziare il recupero funzionale ed il training della deambulazione, nei tempi che diranno i medici ortopedici che l'hanno operato.
Anche con l'ausilio di uno -due tutori ortopedici, in base al controllo clinico e radiografico ed al tempo trascorso dall'intervento chirurgico, si stabilirà se " caricare " o meno sull'arto operato o deambulare sull'arto controlaterale ed iniziare la fisiochinesiterapia specifica e mirata, tra cui c'è anche il nuoto,
Il fatto di assenza di dolore post-chirurgico è certamente un dato molto positivo per il suo avvicinamento alla guarigione e riabilitazione dell'arto fratturato.
Cordiali saluti
certamente dovra' quanto prima iniziare il recupero funzionale ed il training della deambulazione, nei tempi che diranno i medici ortopedici che l'hanno operato.
Anche con l'ausilio di uno -due tutori ortopedici, in base al controllo clinico e radiografico ed al tempo trascorso dall'intervento chirurgico, si stabilirà se " caricare " o meno sull'arto operato o deambulare sull'arto controlaterale ed iniziare la fisiochinesiterapia specifica e mirata, tra cui c'è anche il nuoto,
Il fatto di assenza di dolore post-chirurgico è certamente un dato molto positivo per il suo avvicinamento alla guarigione e riabilitazione dell'arto fratturato.
Cordiali saluti
Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -
Utente
Gentile Professore,
La ringrazio molto per la Sua risposta e per la disponibilità.
Ho compreso quanto mi ha indicato e seguirò certamente le tempistiche e le indicazioni dei medici che mi hanno in cura.
Le scrivo però per chiederLe, se possibile, un’indicazione un po’ più pratica: in linea generale, per un caso come il mio, quali sono i tempi medi per riprendere una vita quotidiana normale ?
Inoltre, volevo capire orientativamente con che modalità di solito si inizia il carico sull’arto operato (ad esempio carico parziale progressivo, percentuali indicative, tempistiche).
La ringrazio ancora molto per il Suo tempo.
La ringrazio molto per la Sua risposta e per la disponibilità.
Ho compreso quanto mi ha indicato e seguirò certamente le tempistiche e le indicazioni dei medici che mi hanno in cura.
Le scrivo però per chiederLe, se possibile, un’indicazione un po’ più pratica: in linea generale, per un caso come il mio, quali sono i tempi medi per riprendere una vita quotidiana normale ?
Inoltre, volevo capire orientativamente con che modalità di solito si inizia il carico sull’arto operato (ad esempio carico parziale progressivo, percentuali indicative, tempistiche).
La ringrazio ancora molto per il Suo tempo.
Egr. signore
I dettagli tecnici piu' specifici e piu' particolari , mi sembra deontologicamente corretto che siano i Colleghi curanti a fornirglieli.
Ovvero, quegli Specialisti che lo hanno avuto in cura ed hanno valutato tutti gli esami diagnostici per immagini del suo caso clinico dall'inizio, che lo hanno operato e hanno eseguito e seguiranno tutto l'escursus clinico ed i vari controlli radiologici nel decorso della sua patologia traumatica .
E' stato operato appena 10 gg. addietro, non ho mai visto le sue radiografie; deve avere pazienza ovviamente. I tempi prognostici variano da 3 mesi sino a 6 mesi .
Ma la variabilità dei tempi e le modalità del carico e della riabilitazione funzionale, le saranno rivelate ad ogni controllo clinico e radiografico ovviamente dai Sanitari che lo hanno in cura e valutando i controlli periodici degli esami diagnostici per immagini e clinici sapranno ben indirizzarla sul da fare .
I dettagli tecnici piu' specifici e piu' particolari , mi sembra deontologicamente corretto che siano i Colleghi curanti a fornirglieli.
Ovvero, quegli Specialisti che lo hanno avuto in cura ed hanno valutato tutti gli esami diagnostici per immagini del suo caso clinico dall'inizio, che lo hanno operato e hanno eseguito e seguiranno tutto l'escursus clinico ed i vari controlli radiologici nel decorso della sua patologia traumatica .
E' stato operato appena 10 gg. addietro, non ho mai visto le sue radiografie; deve avere pazienza ovviamente. I tempi prognostici variano da 3 mesi sino a 6 mesi .
Ma la variabilità dei tempi e le modalità del carico e della riabilitazione funzionale, le saranno rivelate ad ogni controllo clinico e radiografico ovviamente dai Sanitari che lo hanno in cura e valutando i controlli periodici degli esami diagnostici per immagini e clinici sapranno ben indirizzarla sul da fare .
Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 85 visite dal 02/05/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Consulti su fratture
- Recupero post gesso bimbo 6 anni frattura spiroide tibia
- Gesso per rottura radio distale, sento leggero formicolio ma non così fastidioso
- Come proseguire il trattamento dopo un infrazione del mignolo del piede?
- Rima di frattura del quinto metatarso. dubbi sul carico
- Buongiorno,chiedo il consulto di un ortopedico
- Fastidio residuo dopo frattura base quinto metacarpo: è normale a 3 mesi?