Utente
Ho 41 anni e lunedì 19 luglio, mentre ero in vacanza, ho “saltato” uno scalino, cadendo e procurandomi forte dolore ed immediato gonfiore alla caviglia destra. Visto che per me era la prima storta importante, mi sono recata subito al pronto soccorso più vicino, dove mi hanno fatto la radiografia, escludendo fratture dell’osso. Mi hanno detto di tornare la mattina seguente e l’ortopedico ha ritenuto opportuno ingessare (gambaletto rigido “plastificato” fin sotto al ginocchio).
Tornata a casa, venerdì 23 luglio ho consultato un altro ortopedico che mi ha tolto il gesso non ritenendolo la terapia più opportuna per una distorsione e mi ha consigliato di indossare un tutore (walker fisso), cosa che ho fatto immediatamente. Preciso che con il gesso il dolore era assolutamente sopportabile e riuscivo a camminare, mentre con il tutore e con il passare dei giorni mi sembra che il dolore aumenti e non riesco più a camminare (dopo le prime volte ho smesso di tentare): viaggio con le stampelle.
Vorrei sapere se ritenete che il tutore sia la via da seguire e soprattutto se lo devo indossare anche di notte o quando mi sdraio durante la giornata oppure no ( in tal caso va sostituito con una fasciatura?).
Attualmente la caviglia è ancora gonfia e arrossata soprattutto nel punto dove ho avvertito il dolore al momento della caduta e in basso, vicino alla pianta e sul “collo” del piede presenta anche vistosi ma non fastidiosi lividi scuri.
Ciò che in questo momento mi dà sollievo sono i bagni in acqua e sale.
Prendo anche Eparina (1 puntura nella pancia la sera): posso contemporaneamente usare pomate a base della stessa sostanza per diminuire i lividi e il gonfiore? Oppure mi potreste consigliare altri prodotti?
Ultimo quesito: mi hanno detto di fare fisioterapia, ma non so come capire quando iniziarla. Ci sono segnali che mi faranno capire che è il momento giusto?
Grazie in anticipo

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Dr. Umberto Donati

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Consigli su terapie, come avrà visto dalle linee guida, non possono essere dati.
Se l'ortopedico Le ha tolto il gesso e Le ha messo un tutore dovrebbe averLe anche spiegato come comportarsi. In genere il tutore va tenuto in permanenza esattamente come se fosse un gesso: ha solo il vantaggio di poterlo rimuovere per pochi minuti per l'igiene personale.
L'eparina va continuata fino a che non riprende il carico completo e libero.
Sui tempi, gli ortopedici Le avranno detto quanto tenere prima il gesso e poi il tutore e se usare le stampelle. Al termine farà una visita presso un Fisiatra che Le saprà consigliare la fisioterapia adatta.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

www.ortopedicoabologna.it