Utente
sono un paio d'anni ormai che convivo con un dolore che mi blocca il lato destro del bacino. Questo accade soprattutto quando faccio movimenti in allungo oppure quando sto seduta per troppo tempo e poi mi alzo. E' come un bruciore, somiglia al dolore da contrattura e per spiegare cosa provo è come se in quel punto durante il movimento che va ad interessarlo si bloccasse un ingranaggio. Due anni fa l'ortopedico sospettò una sacroileite, feci la TAC del bacino ma niente di che.
Feci tutti gli esami reumatici ed era tutto a posto. Allora poichè ho sempre fatto molta palestra ed in quel periodo lavoravo con gli attrezzi e spesso caricavo un pò, mi convinsi che era una contrattura muscolare e ne fu convinto anche l'ortopedico. 15 gg di TAUXIB e stavo bene, ma piano piano dopo qualche mese il dolore ritornò.
A questo punto sono andata da un fisiatra che mi ha trovato una lombosciatalgia, che io però già sapevo di avere, su base discale, mi sta facendo fare delle sedute di ginnastica posturale (metodo Mezieres), mi ha dato un integratore antiossidante (TIOBEC 800) e la melatonina per rilassare i muscoli perchè sembra che oltre ad avere i muscoli schiacciati (accorciati in pratica) sono anche troppo contratti e quindi sto facendo anche Pilates per rilassare il corpo e la mente. Mi sento molto più sciolta ma il dolore infame è sempre lì, mi sta distruggendo psicologicamente in quanto sono una persona molto attiva, amo lo sport (facevo jogging e mi è stato proibito)e in questo momento mi sento invalida. Un amico fisioterapista mi ha detto che potrebbe essere il blocco del sacro e che questo si sblocca tramite una manovra che può fare il fisiatra dopo aver fatto alcuni test per accertare che ci sia il blocco. Penso di parlarne al mio fisiatra, ma potrebbe esserlo realmente). Vi prego ditemi qualcosa di più
Grazie mille

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Dr. Roberto Leo

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Gentile utente,
giusto parlarne con un fisiatra!
In un caso di tale tipo per noi la limitazione di non poterla visitare direttamente e' veramente notevole.
Posso comunque dirle che, in caso di insiccesso delle tradizionali terapie riabilitative cui in parte si e' gia' sottoposta, mi rivolgerei ad un internista ed eventualmente ad un chirurgo addominale in quanto potrebbe anche trattarsi di un dolore di natura viscerale.
Cordiali saluti.
Dr. Roberto LEO