Utente
Salve, ho 48 anni, da anni soffro di dolori articolari diffusi, ma soprattutto alla colonna in sede lombare( in particolare quando sono a letto), ho inoltre dolori al braccio dx sia a livello di gomito che di avambraccio per il quale ho fatto diverse infiltrazioni ma senza nessun beneficio, ho forti dolori all'anca,tanto che con certi movimenti sembra quasi che il femore s'incastri nell'acetabolo e spesso ho difficoltà a mettermi le calze e gli stivali.
Fino a questo momento mi sono sempre rivolta ad un fisiatra che non ha fatto altro che farmi infiltrazioni, senza avere alcun benficio, per cui ho deciso di rivolgermi ad un ortopedico, il quale mi ha detto che è molto strano che alla mia età abbia cosi tanta artrosi, soprattutto a livello di gomito, e che secondo lui potrei avere una forma di artrite.
Mi ha quindi precritto i seguenti esami:
WBC 7,4; RBC 4,37; HBG 12,8; HCT 38,9; MCV 89; MCH 29,3; MCHC 32,9; RDW 12,6; PLT 394; MPV 9,1 Neurofili 65,4 Linfociti 32,9 Monociti 6,00 Eosinofili 3,1 Basofili 1,6 Neutrofili 4,2 Linfociti 2,4 Monociti 0,4 Eosinofili 0,2 Basofili 0,1 Acido urico 3,7 Proteine totali 7,1 Albumina 56,50 Alpha 1 3,36 Alpha 2 9,28 Beta 18,31 Gamma 12,54 Transferrina 300 Ferro 27 Ferritina 10 VES 30 ASO 21 PCR 3,36 ANA negativo.

Per il dolore all'anca ha invece parlato di una sospetta sindrome di conflittualità femoro-acetabolare, per cui mi ha richiesto un RM e questo è il referto:
"Presenza iniziale fenomeni degenerativo-artrosici a carico dell'articolazione coxo-femorale dx con condropatia, sclerosi subcondrale acetabolare e lievi irregolarità osteofitosiche marginali della testa femorale.
Non si osservano significative alterazioni osteocondrali a carico dell'articolazione coxo-femorale sin.
Lieve ispessimento e disomogeneità del segnale del tendine del m.medio gluteo dx per fenomeni tendinosici.
Nella norma il segnale e la morfologia delle restanti strutture tendinee. Regolari i piani muscolari.
A dx si osserva ipointensità di segnale della spongiosa midollare della spina iliaca antero-superiore, nelle sole sequenze T1 pesate, e di quella antero inferiore, anche nelle sequenze STIR e T2, in assenza di alterazione della morfologia, di significato non univoco; utile, a giudizio clinico, correlazione TC e scintigrafica.
Come reperto incidentale si segnalano due adiacenti formazioni di aspetto cistico in sede annessiale dx, del diametro complessivo di circa 5 cm, da valutare con esame ecografico TV."

Non potendo andare subito dall'ortopedico, a causa di altri problemi di salute, sono molto in ansia.
Chiedo cortesemente una risposta a queste mie domande:
1)Secondo Voi, in base ai risultati degli esami, posso avere una forma di artrite?
2) cosa vuol dire il " significato non univoco?" citato in RM?
3) perchè è necessario fare una TC e una scintigrafia? per confermare quale diagnosi?
4) le cisti evidenziate sono cisti ovariche?

In attesa di un vostro cortese riscontro Vi ringrazio e Vi saluto.

[#1]  
Dr. Emanuele Caldarella

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Cara utente,

lei correttissimamente posta in area ortopedica il Suo caso clinico, che ha un risvolto ortopedico fondamentale, cioè il conflitto femoro-acetabolare.
Purtroppo però, delle domande che Lei pone, non ce n'è una di competenza ortopedica. Segnatamente:

1) Gli esami mostrano solo che c'è -genericamente- infiammazione. L'unico modo per fare una diagnosi di tipo reumatologico è farsi visitare -con questi esami alla mano- da un reumatologo.

2)Significa che c'è una alterazione di segnale, ma non si capisce che significato abbia. Accade molto frequentemente in radiologia. Per fare una diagnosi è necessario correlare quindi il dato radiologico a quello clinico, cioè alla visita.

3)No, il radiologo non dice che è NECESSARIO fare tali esami. Dice che è UTILE, se la clinica (cioè la visita) lo rende necessario. Se dalla clinica non emerge nulla, non è indicato fare esami.

4) Solo un ginecologo che vede la Sua RMN potrebbe dirlo.

Veniamo ora a noi, cioè al conflitto femoro-acetabolare.
Esso non è una vera propria patologia, bensì una condizione predisponente allo sviluppo di una artrosi dell'anca.
Legga questo articolo:

https://www.medicitalia.it/minforma/ortopedia/622-conflitto-femoro-acetabolare-femuro-acetabular-impingement-fai.html

Il consiglio, nel sospetto di un conflitto, è quello di farsi visitare da uno specialista di chirurgia dell'anca, in maniera da capire quale rischio c'è che la patologia peggiori rendendo necessarie soluzioni chirurgiche di tipo protesico, e valurare se c'è la possibilità e la necessità di prevenire tale eventualità.

Distinti saluti
Dr. Emanuele Caldarella

Chirurgia dell'anca e del ginocchio
emanuele.caldarella@medicitalia.it

[#2] dopo  
Utente
Grazie Dr. Caldarella
per la sua celere risposta.
Appena possibile mi rivolgerò ad un reumatologo per il problema delle infiammazioni, e da un ginecologo per il problema delle cisti.
Riguardo il conflitto femoro-acetabolare,ho letto l'articolo, e vorrei precisare che l'ortopedico appena ha visto la radiografica del bacino fatta alcuni anni fa e dopo avermi visitata ha parlato subito di questo problema, infatti mi ha richiesto la RM per vedere se la situazione era peggiorata.
Io credo che sia peggiorata perchè non riesco più a piegare la gamba e il dolore è quasi continuo. Durante la notte dormendo sul fianco dx spesso mi sveglia il forte dolore.
Dal referto della RM secondo Lei la mia situazione è grave? che tipo di intervento dovrò fare? e nel caso dove posso farlo?
La ringrazio e la saluto.

[#3]  
Dr. Emanuele Caldarella

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Gentile utente,

nel caso del confiltto, il dolore è dovuto allo stato infiammatorio, che NON è visibile sulla RMN, e questo tipo di patologia non dà variazioni di rilievo su di una RMN ripetuta a distanza di poco tempo.
Pertanto credo che ripetere l'esame del BACINO, senza mezzo di contrasto, sia inutile.
Diverso il discorso se invece l'ortopedico Le ha proposto una Artro-RMN dell'ANCA, meglio se radiale.

Infine, solo leggendo il referto di una RMN bacino non sono in grado neppure di confermare la diagnosi, quindi non sono tantomeno in gradi di dirLe se il quadro sia più o meno grave o indicarLe una possibile soluzione chirurgica.

Distinti saluti
Dr. Emanuele Caldarella

Chirurgia dell'anca e del ginocchio
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[#4] dopo  
Utente
Grazie dr. Caldarella,
forse però mi sono spiegata male perchè dopo aver fatto la risonanza, per altri poblemi di salute, non sono ancora potuta andare dall'ortopedico, quindi non mi ha prescritto un'altra RM, quella che ho riportato sopra è l'unica che ho fatto, oltre a delle radiografie fatte alcuni anni fa e che sono le uniche che ha visto l'ortopedico.
La ringrazio ancora per le sue risposte e la saluto cordialmente.

[#5]  
Dr. Emanuele Caldarella

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Ora ho capito.
Ci tenga informati del Suo caso, se lo desidera.

Distinti saluti
Dr. Emanuele Caldarella

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