Utente
Salve,sono una ragazza di 24 anni.Ho già scritto qualche mese fa per lo stesso problema ma non ho avuto risposte soddisfacenti.Il 21 agosto del 2010 sono diventata mamma del mio stupendo figlio,ad un mese e mezzo dalla sua nascita ho cominciato ad avvertire formicolii,addormentamenti e dolori al braccio sinistro ed allo sterno,così feci una lastra e mi diagnosticarono cervicobrachialgia lato sx.Il medico mi aveva dato degli antidolorifici che non ho mai preso,non ho mai fatto massaggi.Solo una volta sono andata da un osteopata,5 mesi fa,che mi ha tirato le ossa,e sono stata bene per una settimana.Poi non ho fatto altre sedute.Premetto che tengo mio figlio sempre col braccio sinistro,raramente col destro.Da quel giorno sembra che la situazione sia peggiorata,perché mi vengono delle fitte molto dolorose al braccio accompagnate da formicolio,ho dolori a volte nella parte superiore a volte all'avambraccio,a volte anche alla mano e le dita,e fitte retrosternali.Il braccio sx mi fa malissimo internamente,anche se lo stendo o lo sforzo per provare a vedere se ho dolore,anche se lo scrollo.I dolori però non capisco perché mi vengono solo quando sono seduta o in piedi,perché la notte non ho dolori.Ho anche dolori e un pò di rigidità al collo ed alle spalle,e quando giro la testa sento lo scricchiolio.Ho spesso vertigini.Poi non capisco un'altra cosa,perché quando ho le fitte al braccio a volte le ho anche al fianco del seno sinistro e sopra il seno sotto la clavicola?Vorrei aggiungere che ho dolori anche al braccio destro simili a quello sx ma più attenuati.Quando mi alzo dalla sedia o dal divano mi viene una forte oppressione alla testa al collo ed alla schiena.Vorrei sapere gentilmente cosa potrebbe essere?Un ernia del disco?Conviene fare una risonanza?È possibile che il problema della cervicobrachialgia sia peggiorato?Non né posso più di questi dolori sono insopportabili,ma gli antidolorifici preferisco evitarli.Grazie in anticipio.Cordiali saluti

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Dr. Umberto Donati

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E' vero che ha posto domande analoghe qualche mese fa ma è anche vero che nel frattempo non mi pare che si sia rivolta a un Ortopedico o a un Fisiatra per approfondire il problema. Aggiungo che "cervicobrachialgia" non è una diagnosi, ma un sintomo: vuol dire "dolore al collo e al braccio" e quindi bisogna capirne la causa.
E' possibile che siano presenti una o più protrusioni discali al rachide cervicale inferiore, che potrebbero giustificare dolori e parestesie agli arti superiori, ma non ci è possibile stabilire a distanza di cosa può trattarsi. Inoltre non si può escludere che vi possano essere due o più situazioni patologiche sovrapposte.
L'unica cosa da fare è consultare un ortopedico, che dopo averLa ascoltata, interrogata e visitata, deciderà quali accertamenti fare (questi dipendono dalla diagnosi che lui sospetterà DOPO averLa visitata); solo in questo modo potrà avere la risposta alle Sue domande e anche la terapia appropriata.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio dottore.Non mi sono rivolta ad un osteopata per problemi economici e di tempo.Sono 24 su 24 col bambino.So che non è possibile fare una diagnosi corretta a distanza ma questi dolori al braccio sono insopportabili.Non ha qualche ipotesi di cosa possa essere oltre alla cervicobrachialgia che mi è già stata diagnosticata?Potrebbe anche essere la sindrome fasciale?

[#3]  
Dr. Umberto Donati

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"Non ha qualche ipotesi di cosa possa essere oltre alla cervicobrachialgia che mi è già stata diagnosticata?"
Ripeto che cervicobrachialgia non è una diagnosi. Le ipotesi non Le servono: fino a che non ha una diagnosi non ha nemmeno una terapia appropriata.

"Potrebbe anche essere la sindrome fasciale? "
Come faccio a saperlo? Se ha questo sospetto ne parli con il reumatologo.

Se continua ad andare a tentoni e a cercare la diagnopsi a distanza non avrà nessun vantaggio.

Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

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[#4] dopo  
Utente
Salve dottore ho fatto 2 sedute dall'osteopata,mi ha fatto i massaggi e ora sto un pò meglio.L'unico problema è che ho molto male all'osso sacro e tutta la zona lombare.L'osteopata dice che può dipendere dalla ferita del cesareo,è vero?E poi spesso ho forte male alle gambe fino al piede,con senso di intorpidimento,può essere collegato al dolore all'osso sacro?Premetto che cammino molto,non conduco una vita sedentaria.Spero di ricevere una sua risposta.Grazie mille

[#5]  
Dr. Umberto Donati

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Come faccio a saperlo? Anche se rispondessi: " Si, POTREBBE dipendere" oppure "Sì, POTREBBE essere collegato" di cosa se ne fa di una mera ipotesi senza nessun valore?
Dopo che si sarà fatta visitare da un ortopedico, mi faccia sapere.
L'osteopata non è quasi mai un medico: controlli qui http://application.fnomceo.it/Fnomceo/public/ricercaProfessionisti.ot
Se non è un medico non può né visitare né fare diagnosi.
Le ripeto quello che Le ho già scritto:
"Se continua ad andare a tentoni e a cercare la diagnopsi a distanza non avrà nessun vantaggio"
Umberto Donati, MD

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