Utente
dottori,
ho 42 anni, lavoro nella gdf, ad oggi svolgo mansioni pressochè sedentarie ma negli anni precedenti, per circa 10-12 anni, ho effettuato l'attività di pattugliamento automontato con forti stress psico-fisici.
Soffro da molti anni di dolori cervico-lombo-sacrali ma da un mese circa questi sono diventati insopportabili, ho eseguito per questo una risonanza magnetica cervicale e lombo-sacrale il 09/09/08 con i seguenti referti:
CERVICALE:
... modesti segni di osteocondrosi dei piatti vertebrali tra c4 e c6. I relativi dischi seguono il contorno posteriore dei piatti sporgendo modicamente nello speco. A c6-c7, modesta protrusione intraspinale ad ampio raggio senza contatto col midollo spinale... modesto ampliamento degli spazi liquorali in fossa cranica.
LOMBARE:
... segni di spondilosi margino-somatica con redistribuzione del midollo osseo di natura degenerativa (alterazioni prevalentemente edematose, tipo Modic 1) nei settori contrapposti di l5-s1. Piccole ernie intraspongiose al passaggio dorso-lombare. A l4-l5, idratazione discale ridotta e modesta protrusione intraspinale ad ampio raggio con impronta sul sacco durale, parziale impegno dei forami di coniugazione e piccola fissurazione paramediana destra dell'anulus. A l5-s1, disco disidratato, ridotto in altezza e con minima protrusione intraspinale ad ampio raggio con dolce impronta sul sacco durale...
I consulti medici nel corso degli anni mi hanno portato ad assunzione di grosse quantità di antidolorifici, miorilassanti e antinfiammatori ma, ciò nonostante, le mie condizioni sono progressivamente peggiorate.
Attualmente sto eseguendo un ciclo di sedute di agopuntura e, su consiglio della fisiatra, sto assumendo anche Medrol 16mg, devo dire che le due cose mi stanno giovando abbastanza.
In merito ai consulti medici, devo dire che questi, spesso, mi hanno generato un pò di confusione e non sono stai mai pienamente in grado di chiarire l'entità della malattia e l'eventuale curabilità della stessa in quanto qualcuno mi ha consigliato l'intervento chirurgico classico, qualche altro l'ossigeno-ozono terapia, qualche altro l'assoluta inutilità di ogni tipo d'intervento in quanto il problema maggiore è dovuto alla spondilite.
Potreste per cortesia analizzare, per quanto possibile, la mia situazione e dirmi cosa ho e l'entità della malattia e, eventualmente, cosa potrei fare per avere condizioni di vita migliori?
Vi ringrazio infinitamente.

[#1]  
Dr. Paolo Sailis

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Gentile utente,

cio che posso dirle e' che c'e' una notevole discrepanza tra sintomi da lei riferiti e referti RMN.
Sono senza dubbio presenti delle alterazioni degenerative, sia a livello cervicale che a livello lombare, ma questo quadro non puo' giustificare un quadro sintomatologico dell'entita' che lei riferisce.
Sicuramente non vedo l'indicazione per un intervento chirurugico.
La saluto.
Dr. Paolo Sailis
paolo.sailis@gmail.com

[#2] dopo  
Utente
grazie tante dott. Sailis per la gentile e celere risposta, sta di fatto che ciò che le dico risponde al vero e, tra l'altro, non sono neanche un soggetto che mal sopporta le sintomatologie dolorose, infatti, ho sempre sopportato i vari blocchi lombari con spirito di sacrificio facendo notare il meno possibile quanto provassi tantè che posso affermare di aver imparato a convivere coi sintomi dolorosi di questa discopatia.
Le assicuro però che questa volta i sintomi dolorosi (la quasi impossibilità di poggiare i piedi a terra, tremende fitte come scosse prolungate ad ogni piccolo movimento "azzardato" tali da farmi urlare a denti stretti, ecc.) li sto subendo da oltre un mese e, come le dicevo, non hanno dato un minimo accenno di regresso all'assunzione di farmaci antidolorifici tranne che all'agopuntura abbinata al cortisone.
Comunque mi conforta il fatto che, secondo lei, non sia da operare perchè, francamente, al pensiero non sto affatto tranquillo dato che ho sentito di casi di recidiva e/o problemi annessi (compresi quelli psicologici).
Seppur comprensivo del fatto che senza una visita accurata e senza il consulto visivo della RMN non è possibile stabilire una cura, secondo lei, a grandi linee, come potrei affrontare il mio problema e quali comportamenti, sempre in linea generale, mi consiglia?
Veramente tante grazie.


[#3]  
Dr. Paolo Sailis

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Salve,

vista la mancanza di reperti, almeno da cio' che si legge nelle sue RMN, le consiglierei una consulenza reumatologica e neurologica.

La saluto.
Dr. Paolo Sailis
paolo.sailis@gmail.com