Utente
Buon giorno.

Il problema nasce a gennaio 2008 con un fortissimo dolore al braccio dx nato da prima con un po' di fastidio poi sempre piu' intenso ma il tutto senza un vero motivo
mi sono trovato che non riuscivo a lavarmi, pettinarmi,mangiare da un giorno all'altro.il primo esame é una eco dove si evidenzia una piccola rottura del versante bursale del tendine sovra-spinato del diam di 4 mm circa tendini regolari come anche il muscolo tricipite e bicipite brachiale anche se posteriormente vi è una piccola raccolta liquida.
Subito dopo ho eseguito una rm che dice il tendine sovraspinato è un po' inspessito e nel suo contesto non si delineano significative immagini riferibili a lesioni focali recenti,ma presenta segnale dismogeneo per note tendinosiche.
Anche qui' tendini regolari, esile versamento endoarticolare raccolto nel recesso ascellare e nella sede dei legamenti gleno-omerali per i quali non è possibile sicuro rilievo.Il versamento si estende anche nella borsa sottoscapolare.Un pò smussato il cercine glenoido anteriore,bene quello posteriore.
Lieve riduzione dello spazio nel tunnel sub-acromiale
Da allora ho cominciato con molto dolore alla fisioterapia con cicli di 10 sedute alla volta fino ad arrivare all'estate.
Ciclo di laser terapia e ultrasuoni
I risultati sono stati notevoli ma molto molto lenti(tanta costanza)prima la mano arrivava al gluteo ora alla schiena,le mani al fianco riesco a metterle senza difficoltà,diciamo che conduco una vita normale,riesco a pettinarmi.
Premetto che continuo a fare esercizi a casa un giorno si e uno no
Tuttora il recupero sarà del 90%(forse anche più)
A Novembre e a Dicembre ho fatto 2 visite da dei specialisti, il primo mi dice di continuare a fare esercizi e di non operare in quanto con tutta la sua esperienza si andrebbe a creare una situazione infiammatoria come o quasi allo stato iniziale.Da risentirsi più in là.
Il secondo invece mi è sembrato non abbia tunuto conto che tutto parte dalla spalla congelata e vedendomi con una articolazione limitata mi avvia verso la sala operatoria mettendomi in lista il prossimo mese.
Allo stato delle cose non avverto dolore diurno ne tantomeno notturno,sono molto combattuto se operarmi o nò,ma resta il fatto che il destro non è come il sinistro.
Mi dia un consiglio,la ringrazio.

[#1]  
Dr. Roberto Leo

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Se la diagnosi corretta, cosi' come parrebbe dalla storia clinica che lei ci ha esposto, e' quella di spalla congelata, soprattutto a fronte dei miglioramenti che lei ci ha esposto, sarei del parere di proseguire per il percorso riabilitativo peraltro da lei sinora brillantemente intrapreso!
Cordiali saluti
Dr. Roberto LEO

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio di avermi risposto,

Forse ho saltato un passaggio,dopo i primi esami
sono andato dallo specialista il quale, dal quadro clinico, mi ha detto che era una capsulite adesiva.

Tuttavia dalla risposta, lei mi sconsiglia di intervenire chirurgicamente,glielo chiedo perchè a breve dovrebbero chiamarmi dalla clinica per l'intervento,
inoltre, dalla sua esperienza, mi saprebbe dire quanto tempo occorre per risolvere il blocco continuando con la
fisioterapia? La mia spalla potrà recuperare il 100%?
(ormai è passato un anno).

Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Roberto Leo

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"Capsulite adesiva" e "Spalla congelata" sono 2 aspetti di una patologia che limita la mobilita' della articolazione della spalla.
La capsulite adesiva e' una limitazione cronica della mobilita' articolare.
La spalla congelata e' una limitazione acuta della mobilita' articolare.
Non posso sconsigliarle l'intervento ne' consigliarglielo senza aver visitato la sua spalla.
Posso dirle che nella mia esperienza quotidiana, i casi di capsulite adesiva che affido a bravi riabilitatori vengono risolti con la rieducazione nella maggioranza dei casi.
Cordiali saluti.
Dr. Roberto LEO

[#4] dopo  
Utente
la ringrazio della risposta,
ma vede più chiedo, e cerco informazioni e pareri,
non trovo la stessa linea di pensiero
nel mio caso nonostante la riabilitazione è cominciata
da subito senza trascurare nulla (si spera)
e continuando tuttora, trovo sia una cosa molto ma molto
lunga, adesso non capisco se continua ad esserci questo costante ed impercettibile
recupero del.... fine corsa, che non riesco a superare.
Mi rimane l'incognita
Distinti saluti

[#5]  
Dr. Roberto Leo

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più chiedo, e cerco informazioni e pareri,
non trovo la stessa linea di pensiero
QUESTO E' POSSIBILE E PURTROPPO DISTOGLIE IL PAZIENTE DALLA RETTA VIA E GLI FA PERDERE FIDUCIA NEI MEDICI....

TUTTAVIA LE DICO CHE UNA DIAGNOSI DI CERTEZZA NON E' POSSIBILE ATTRAVERSO UN CONSULTO ON-LINE QUINDI LA PRIMA COSA DA FARE, PRIMA DI SENTIRSI IN BALIA DI PARERI DIVERSI, E' DI AFFIDARSI AD UNO SPECIALISTA CHE ABBIA PRECISA COMPETENZA SULLA SPALLA E CHE LA POSSA VISITARE ADEGUATAMENTE. A QUESTO PUNTO SARA' LUI STESSO AD INDICARLE LA STRADA CORRETTA ED A SEGUIRLA PERIODICAMENTE DURANTE IL PERCORSO RIABILITATIVO.

Cordiali saluti
Dr. Roberto LEO

[#6] dopo  
Utente
La ringrazio per la sollecitudine nelle risposte,

[#7] dopo  
Utente
La ringrazio per la sollecitudine nelle risposte,
ma i due pareri, discordanti tra di loro ,
erano pareri di due specialisti sulle spalle,
sono andato privatamente proprio per avere le idee
chiare sul cosa fare.
Adesso è mia intenzione di fare un'altra rm
per verificare lo stato delle cose attuale ed
tornare da.......puo' darmi qualche nominativo?
io abito a Mestre Venezia.
Adesso vado a fare ft

Distinti saluti.

[#8]  
Dr. Roberto Leo

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Non eseguirei altra RMN se non dopo consulto specialistico.
Sono spiacente ma purtroppo, le linee guida del sito sconsigliano a noi consulenti il fornire ai pazienti nominativi di colleghi eccezion fatta per casi clinici ritenuti molto particolari.
Cordiali saluti.
Dr. Roberto LEO

[#9] dopo  
Utente
Grazie lo stesso.
Avrei un'altra domanda ;nel caso venissi operato quali sono le percentuali di un recupero totale dell'arto,
e soprattutto la riabilitazione in cosa consiste e per quanto tempo.
Anche qui le prognosi sono discordanti.
Grazie per la gentilezza

Distinti saluti

[#10]  
Dr. Roberto Leo

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Mi scusi ma come posso dirle le percentuali di recupero se non conosco i gradi di escursione artucolare della sua spalla allo stato attuale?
La riabilitazione post- intervento non differisce di molto da quella che é indicata in fase attuale.
Per quanto tempo?
Dipende dalla gravita' della patologia in atto e dal tipo di aderenze che eventualmente il chirurgo avra' trovato e rimosso.
Mi dispiace essere stato costretto ad rimanere vago ma, mi creda, attraverso un consulto on-line sarebbe professionalmente poco serio azzardare risposte a domende tanto precise come le sue.
Cordiali saluti.
Dr. Roberto LEO