Utente
Buongiorno
sono una signora di quasi 47 anni.
Da parecchi anni, ormai, soffro di dolori diffusi su tutta la colonna ed in particolare al bacino e al coccige.
I dolori al coccige si fanno più intesi se sto molto tempo in piedi o peggio ancora seduta.
Ormai se so che devo stare molto tempo seduta (a volte anche solo un’ora), o fare un viaggio sono costretta ad usare la ciambella.
Spesso quando mi devo girare nel letto devo aggrapparmi al braccio di mio marito perché altrimenti non ce la faccio, sento dei dolori intensi al bacino , al coccige e le gambe sembrano non voler rispondere. Mi capita di sentire la zona del coccige molto calda oppure a volte di provare un senso di gelo che si diffonde alle gambe nella zona posteriore. Mi capita anche di avere un dolore intenso che si irradia anteriormente, dal gluteo destro lungo tutta la gamba che mi riduce a volte all’immobilità.
Per quanto riguarda il bacino, a volte mi fa talmente male, che quando cammino, per portare la gamba in avanti (specialmente la destra), o la devo trascinare, oppure devo fare un semicerchio verso l’esterno e poi portarla in avanti.
Altri dolori che avverto sono alla colonna cervicale, allo sterno, ai gomiti lato esterno fino alle dita, che a volte si fanno bianchissime e gelate (medio, anulare e mignolo), ed alle clavicole.
Soffro anche molto spesso di crampi all’altezza delle costole e dietro la schiena nella zona sotto alle scapole che cerco di contrastare piegandomi arcuando la schiena e allungando le braccia in avanti.
Faccio presente che da bambina ho curato la scoliosi con il nuoto e la ginnastica correttivi, ho portato il corsetto cheneau e ho fatto trazione a letto (non ricordo più per quanto tempo).

Mi dispiace di essermi espressa così in parole semplici, ma non so descriverli in maniera diversa.
Vi allego degli esami che ho eseguito recentemente, e vi sarei grata se vorrete darmi qualche delucidazione.

Mi scuso per essermi dilungata così tanto, ma credo che così possiate avere una visione più chiara per fornirmi una risposta.

Vi ringrazio, vi auguro buon lavoro e vi porgo i miei più cari saluti.
….. e grazie per il servizio che rendete a noi cittadini.


RMN DELLA COLONNA IN TOTO

L’indagine ha evidenziato fenomeni degenerativi a carico dei dischi intersomatici esaminati per perdita del fisiologico tono idrico.
Concomitano iniziali manifestazioni di cervico-unco-artrosi con piccoli becchi osteofitosici somato marginali dei muri vertebrali anteriori e posteriori.
Si apprezzano due piccole protrusioni mediane ad ampio raggio in corrispondenza degli spazi intersomatici C5-C6 e C6-C7, con minima impronta sull’astuccio durale.
Canale midollare di ampiezza nei limiti.
Non lesioni osteosostitutive o a focolaio dei metameri ossei in esame.

Accentuata la cifosi nel tratto dorsale con fenomeni degenerativi discali, in assenza tuttavia di protrusioni o ernie discali.
Fenomeni spondiloartrosici diffusi.
Canale midollare nei limiti.

Nel tratto lombo-sacrale appare conservata la fisiologica lordosi.
In corrispondenza dello spazio intersomatico L5-L6 è presente una piccola ernia mediana ad ampio raggio, che impronta diffusamente il sacco durale.
Non ulteriori ernie o protrusioni discali.
Canale midollare di ampiezza nei limiti.
Non lesioni focali o osteosostitutive.

RX BACINO-ANCHE

Esuberanza dei cigli cotiloidei con alcune areole di tipo geodico.
Lieve sclerosi dei tetti aceto bolari.
Spazi articolari di regolare ampiezza.
Non si osservano alterazioni osteostrutturali del bacino.

RX COLONNA CERVICO DORSO LOMBARE E SACRO COCCIGE

Non significative alterazioni artrosi che a livello cervicale, riduzione della lordosi, modesta riduzione di ampiezza dello spazio compreso fra C4-C5.
Scoliosi sn convessa dorso lombare con compenso dx convesso dorsale prossimale.
Modeste iniziali manifestazioni artrosi che dorsali e lombari.
Riduzione di ampiezza dello spazio L5-S1.
Lussazione anteriore dei metameri coccigei.
Tono calcico nei limiti.

[#1]  
Dr. Antonio Valassina

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Gentile signora
una sintomatologia di questo genere non puo' essere certamente inquadrata via internet a distanza e senza visita clinica.
Inoltre dalla sua descrizione e' presente una quadro anatomico piuttosto complesso caratterizzato da una variante anatomica/malformazione congenita dovuta alla presenza di un metamero lombare sovrannumerario (= lei ha 6 vertebre lombari invece che 5).
In questi casi sono modificati in modo significativo i rapporti anatomici, quelli funzionale e dunque tutta la biomeccanica della cerniera lombosacrale a volte fino al coccige, tra l'altro il tutto si presenta in associazione ad una scoliosi.
E' quindi molto importante una visita ortopedica che consentira' di correlare il quadro clinico con quello delle immagini Rx e RMN.
Cordialmente
Dr. A. Valassina
Nota:informazione web richiesta dall'Utente senza visita clinica; non ha valore di diagnosi, trattamento o prognosi che si affidano al medico curante

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottor Valassina,
innanzitutto mi permetta di ringraziarla per la sua risposta.
Mi dispiace di averla indotta in errore, ma le vertebre in questione sono L5-C1..... non so come ma ho sbagliato a digitare.....
Rimane chiaro però, il concetto, che non si può fare una diagnosi via internet, e che farò certamente una visita fisiatrica, nell'attesa la mia richiesta di delucidazioni comunque rimane.
Se posso permettermi un'altra domanda, mi può spiegare la differenza tra fisiatra ed ortopedico? Per la mia situazione quale è da preferire?
Io vado dal fisiatra solo perchè già lo conosco in quanto tiene in cura mio figlio, ma non so se per me va bene.
La ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi e la saluto cordialmente.
Buon lavoro!

[#3] dopo  
Utente
mi scuso di nuovo.....
le vertebre sono L5-S1
Buongiorno e grazie della pazienza!

[#4]  
Dr. Antonio Valassina

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Il problema non cambia. La visita e' fondamentale per una diagnosi.
Quello che le posso fornire in piu' come informazione e' che la coccigodinia non solo non e' quasi mai associata ad ernie discali, ma spesso compare senza patologie vertebrali significative associate: si manifesta spontaneamente e allo stesso modo scompare.
Sovente e' associata a sindromi ansioso-depressive che devono essere trattate contestualmente.

Esistono poi altre piu' rare cause di coccigodinia, ma possono essere prese in considerazione solo dopo una visita clinica e visione diretta degli esami.
Cordialmente
Dr. A. Valassina



Nota:informazione web richiesta dall'Utente senza visita clinica; non ha valore di diagnosi, trattamento o prognosi che si affidano al medico curante

[#5] dopo  
Utente
Gentile Dottore
la ringrazio per la velocità e la chiarezza della sua risposta.
Eseguirò a breve la visita fisiatrica da lei consigliata e peraltro già fissata.
Se le fa piacere le farò sapere come è andata.
La ringrazio di nuovo e la saluto cordialmente.
Buon lavoro!