Utente
Salve, da circa tre mesi ho un problema al tallone del piede dx...ho un dolore persistente che che col tempo e aumentato decisamente, creandomi dei problemi nella quotidianità, specie al lavoro...il dolore si presenta sempre dopo una certa permanenza in piedi, al momento del risveglio invece il dolore non c'è, ma lavorando in un supermercato dopo due o tre ore di lavoro il dolore si fa acuto, quasi avessi un chiodo infilato nel tallone.
Mettendomi a riposo il dolore si attenua, ma come riprendo ad appoggiare il.
Piede ritorna subito fuori...da un paio di settimane sono stato da un fisioterapista che mi ha fatto dei messaggi nella zone del polpaccio e del tendine di Achille, mi ha dato degli esercizi di stretching per il polpaccio e un piano di corsa a intervalli alternando cammino a corsa, aumentando ogni uscita lo sforzo, che faccio stringendo un po' i denti per il dolore...vorrei sapere se pensate che sia il caso che faccia un'esame rx o meglio una risonanza magnetica per individuare il problema nello specifico e curare meglio il problema perché devo dire che è molto invalidante a questo punto
Grazie per le risposte anticipatamente

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Dr. Daniele Tradati

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Caro utente,

il dolore dare riferito è probabilmente una fascite plantare, che si manifesta proprio col dolore a livello del calcagno. La malattia in se si risolve da sola nel giro di qualche mese, mediamente 4-6 mesi. Un iniziale l'aiuto può trovarlo con i supporti in silicone da mettere a livello del calcagno, all'interno delle scarpe. Gli esercizi di stretching vanno benissimo, come consigliato dalla fisioterapista. Se dovesse persistere il dolore allora sarebbe consigliabile effettuare uno o più cicli di onde d'urto focali oppure un'infiltrazione di corticosteroide. La radiografia e la risonanza magnetica di solito non sono necessarie se i presidi sopra menzionati funzionano, le si fanno soltanto se il dolore persiste per più di 6 mesi.
Ovviamente evitare tutte le attività che sovraccaricano il tallone, quali la corsa e non utilizzare scarpe piatte, ma meglio se con un po' di tacco 4 cm circa.

Cordiali saluti,
Dott Daniele Tradati
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta dottor tradati..ho notato nell'ultima settimana che il tallone mi gonfia abbastanza, prima non lo notavo, poi il dolore va peggiorando e m'invalida abbastanza durante l'arco dell'intera giornata..pensa che fare un po' di ghiaccio porti giovamento?il mio fisioterapista insiste per un programma che metta sotto sforzo il tallone stesso per recuperare ma correre mi peggiora il dolore durante la giornata, pensa che debba interrompere?

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Dr. Daniele Tradati

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Caro, sono in disaccordo con il suo fisioterapista. Un eccesso di stress rischia di far persistere il processo infiammatorio e conseguentemente il dolore. La corsa poi è molto sovraccaricante, va evitata nel modo più assoluto se possibile.
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