Utente
Ho 40 anni ed una displasia congenita bilaterale. Operata in tenera età, mi sono ritrovata con l'anca dx discretamente mobile, l'anca sx quasi totalmente rigida e l'arto inferiore sx più corto di 4 cm. Da qualche mese, accusando dolore intenso all'anca sx, mi sono sottoposta a radiografia al bacino nonchè a visita ortopedica. La diagnosi: artrosi anchilosante anca sx con indicazione di artoprotesi. L'ortopedico interpellato vorrebbe impiantarmi protesi in Tantalio con accoppiamento ceramica-polietilene. Personalmente nutro molti dubbi sul polietilene. Sbaglio?????

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Dr. Alfonso Ussia

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Gentile utente,
sia la diagnosi clinica che l'indicazione di intervento di impianto di artroprotesi totale sono corrette.
Gli accoppiamenti certamente compatibili sono:
METALLO/POLIETILENE, CERAMICA/CERAMICA, METALLO/METALLO.
Data la sua giovane età è più indicato un impianto non cementato e per l'accoppiamento sarei più propenso per un il metallo/metallo o ceramica/ceramica in quanto più resistenti all'usura.
Cordiali saluti
Dr. Ussia Alfonso
Dr. Ussia Alfonso

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la cortese risposta. Vorrei precisare che l'ortopedico da me interpellato mi impianterebbe una protesi non cementata ed entrando nello specifico si tratterebbe di una protesi Conus adatta ai soggetti displasici come me. Riguardo al polietilene sarebbe trattato con vitamina E per ridurre i rischi di usura mentre riguardo al Tantalio potrebbe darmi lei qualche delucidazione? Che vantaggi avrebbe rispetto al Titanio? Secondo lei,io potrei pretendere l'accoppiamento ceramica-ceramica? Personalmente conosco una paziente del mio ortopedico a cui lui ha impiantato protesi bilaterale optando per un'anca per l'accoppiamento cer-cer e per l'altra per cer-polietilene ma non riesco a spegarmi i motivi di questa scelta. Lei mi potrebbe aiutare a capirci qualcosa? Un'ultima domanda: in previsione dell'intervento, avendo delle trasparenze periapicali, sono stata dal dentista per evitare possibili trasmissioni di infezioni dai denti alla gamba. Ebbene, sto devitalizzando un molare(il 36) e dovrò estrarre il 15 e il 18. Il dente estratto, il 15( non sostituirò il 18 trattandosi di un dente del giudizio) sarebbe meglio sostiturlo con un ponte oppure con un impianto? So che per un impianto ci vogliono dai 3 ai 6 mesi per favorire l'osteointegrazione, quindi a questo punto mi chiedo, programmando l'intervento di artoprotesi per l'autunno prossimo, potrei avere problemi con la protesi da impiantare all'anca? Che confusione!!!!!!

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Dr. Alfonso Ussia

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GENTIE UTENTE
LE RISPONDO CON UN PO DI RITARDO IN QUANTO SONO RIENTRATO DA POCO DALL'ESTERO.RISPONDO ALLE SUE DOMANDE:
1)IL MODELLO CONUS E' IL PIU' ADATTO NELLE FORME DISPLASICHE.
2) IL POLIETILENE ARRICCHITO CON VIT. E MIGLIORA L'USURA,MA IO PREFERIREI METALLO-METALLO O CERAMICA CERAMICA, CON TESTA DI GRANDE DIAMETRO.
3)IL TANTALIO E' UN NUOVO BIOMATERIALE CON UNA STRUTTURA MICROSCOPICA MACROPOROTICA SIMILE A QUELLA DELL'OSSO E CHE
FAVORIREBBE UNA MIGLIORE OSTEOINTEGRAZIONE.
4) SICURAMENTE E' MEGLIO CURARE PRIMA I PROBLEMI DENTALI PER SCONGIURARE O RIDURRE AL MINIMO I RISCHI DI UNA INFEZIONE A PARTENZA DA FOCOLAI DENTALI.
5)PER QUANTO RIGUARDA LE DOMANDE DI CARATTERE ODONTOIATRICO LE POTRA' RISPONDERE MEGLIO IL SUO DENTISTA, E' MEGLIO COMUNQUE NON SOVAPPORRE I DUE INTERVENTI.
CORDIALI SALUTI
DR. USSIA ALFONSO
Dr. Ussia Alfonso