Lesione legamento peroneo astragalico

Salve. Chiedo un consulto gentilmente.
Giorno 30 giugno 2009 ho subito un colpa alla caviglia destra giocando a calcio e ciò mi ha provocato un notevole gonfiore della caviglia tanto da camminare male e dormire male.
Il giorno dopo mi sono recato da un ortopedico, il quale, vedendo il gonfiore, ha ritenuto opportuno trattare il tutto come se ci fosse un microfrattura e così mi ha dato carico di mettere un tutore.
La mattina seguente la caviglia si era già sgonfiata ma chiaramente il tutore l'ho comunque utilizzato per una decina di giorni, applicando anche ghiaccio e pomata. Durante questo periodo il dolore che provavo durante la camminata è praticamente scomparso e io sentivo solo dolore facendo una pressione verso l'interno o mettendomi in punta dei piedi.
Dopo questi dieci giorni, pensando che questo dolore sotto pressione fosse passeggiero, ho usato ghiaccio e pomata ogni tanto, non quotidianamente; tuttavia, sentivo che il mio piede non fosse sano nonostante camminassi in modo perfetto.

Così mi sono iniziato a preoccupare e mi sono recato a fare un'ecografia che ha messo in evidenza "un modico ispessimento ed iperecogenicità per imbibimento flogistico del legamento peroneo-astragalico per esito distrattivo. Assenza di versamenti intra ed extrarticolari. Non altre alterazione ecostrutturalmente evidenziabili ai rimanenti legamenti esamiti che peraltro non presentano anche segni di aelongatio nè profilo ondulato e/o spor iperecogeni da riferire a calcificazioni".

Dopo aver fatto osservare il risultato al fisiatra, egli mi ha consigliato la fisioterapia e io ho accettato. L'ho svolta per 12 giorni (Ionoforesi, ultrasuoni e laser) ma purtroppo continuando a fare pressione sul piede verso l'interno, sento che il piede non è ok.
Mi è stato consigliato di provare a correre perchè il piede è stato fermo per quasi due mesi; così ho corso per 5-6 giorni senza alcunissimo problema nè durante nè dopo l'attività.
Tuttavia il problema di "fare pressione" sul piede mentre sono a riposo persiste e quindi continuo a non sentire il piede a posto e poichè gioco a calcio amatorialmente ho paura che un qualunque colpo possa compromettere la situazione.

Vorrei capire perchè ancora non sono guarito dopo tutto questo tempo (che mi sembra eccessivo) e che devo fare per recuperare del tutto il piede e poter tornare a fare attività normale e tranquilla senza alcun timore, ed
eventualmente quanto ancora devo aspettare.

Grazie anticipatamente per l'attenzione.
[#1]
Dr. Giuseppe Coli' Ortopedico 2.2k 137
E' necessario valutare obbiettivamente la stabilità della sua caviglia e verificare quel suo dolore "quando fa pressione verso l'interno", per poter esprimere un giudizio prognostico e terapeutico. E' necessario pertanto che si sottoponga a visita specialistica ortopedica, impossibile on line, per aver risposta ai suoi quesiti. Ci faccia sapere

Dr. Giuseppe Colì
Specialista Ortopedico
Malattie metaboliche dell'osso
Ex responsabile centro Osteoporosi

[#2]
Attivo dal 2008 al 2011
Ex utente
Grazie della risposta e certamente seguirò il suo consiglio. Inoltre, vorrei porre un'altra domanda: è consigliabile continuare a seguire l'indicazione del mio fisiatra, ovvero iniziare a fare movimento e nello specifico iniziare a correre oppure meglio nuotare o fare altri tipi di esercizi oppure non fare nulla? Grazie anticipatamente della risposta

PS. Vorrei inoltre chiarire meglio cosa intendo con questa "pressione verso l'interno": la mia preoccupazione deriva dal fatto che non mi sento il piede ancora stabile e me ne rendo conto non dalla camminata nè dalla corsa (e quindi facendo uno sforzo fisico) perchè ripeto non c'è alcun problema e nessun tipo di fastidio o dolore, ma lo capisco dal fatto che faccio una pressione con le mani sulla parte lesa e puntualizzo che deve essere una pressione abbastanza importante perchè se presso poco non succede nulla.
Cercando di spiegarmi ancora meglio, sento fastidio se metto il piede piegato (come nei casi in cui uno prende una distorsione).

Al di là del fatto che sicuramente ascolterò il suo parere e farò una visita ortopedica. Ma se le ho chiarito cosa intendo e vuole suggerire qualcosa, oltre a rispondere alla domanda che le ho posto sopra, le sarò molto grato. Spero mi risponda presto e grazie nuovamente per la disponibilità.
[#3]
Dr. Giuseppe Coli' Ortopedico 2.2k 137
Sicuramente i consigli del collega fisiatra saranno corretti perchè ha potuto valutare obiettivamente la sua caviglia e darle i consigli più giusti. Naturalmente se ha la possibilità di eseguire del nuoto, questo non è controindicato. Il fatto che il dolore sia localizzato in un punto dove lei fa pressione, indica che la lesione non si è ancora completamente "cicatrizzata", ma con il tempo si risolverà. Ci faccia sapere