Utente
Gentili dottori,

vorrei presentare il mio caso che pare simile a quello di un utente in
passato che aveva asportato un linfonodo sottomandibolare.

A partire dal mese di settembre 2006 ho notato un ingrossamento
sottomandibolare di dimensioni minime. In Dicembre ho deciso di consultare
un medico il quale mi ha prescritto un'ecografia che diede i seguenti
risultati :

Indicazione : Linfonodo angolo mandibolare
Referto : In corrispondenza del reperto clinicamente palbapile in prossimita
dell'angolo mandibolare sinistro si riscontra ecograficamente una formazione
ovoidale misurante 1.6 cm di altezza per 0.9 cm di diametro antero
posteriore per 1.4 cm di diametro trasversale.
I margini sono netti, il contenuto ipoecogeno, solide ed il reperto e'
riferibile a linfonodo ingrandito.
Un esame doppler a colori non ha messo in evidenza un'ipervascolarizzazione
tipicamente infiammatoria, pertanto ho eseguito una PAF.
Il material aspirato e stato inviato all'istituto di citologia.
In sede latero cervicale e sotto mentoniera non ulteriori tumefazioni
linfoghiandolari. Regolare eco morfologia del lobo sinistro della tiroide,
chen non contiene noduli, inoltre regolare morfologia della ghiandola
sottomandibolare il cui parenchima e' omogeneo.
Conclusioni : Vi e un singolo linfonodo ingrandito in prossimita dell'angolo
mandibolare sinistro. E stata eseguita una PAF e restiamo pertanto in attesa
del risultato dell'indagine citologica.

Una settimana piu tardi questo e l'esito dall'indagine citologica :
Notizie cliniche : un linfonodo sottomandibolare di 1.5 cm di diametro,
senza altre patologie conosciute. Metastasi ?
Procedere : ago-aspirazione citologica linfonodo sottomandibolare.
Materiale : 3 str non colorati
Microscopia : su une dei tre strisci pervenutici si osservano numerosi
linfociti di taglia piccola, alcune plasmacellule, alcuni blasti, cellule
istiocitaria, nonche poco sangue.
Diagnosi : Su questo materiale analizzato nessuna cellula maligna

A quel punto mi sono tranqullizzato. Le visite mediche e risultati citati
sono stati effettuati in Svizzera dove ero in vacanza.
Io vivo in Malaysia e durante gli ultimi due messi pero' il linfonodo si e
ingrandito e oggi sono stato da un ORL (otorino) il quale in meno di 10
secondi al solo tatto mi ha diagnosticato un ingrossamento della ghiandola
sottomandibolare (quando in Svizzera si trattava di un linfonodo). Il medico
ha aggiunto che le analisi citologiche hanno solo un 80 % di accuratezza e
mi ha consigliato un intervento per l'asportazione della ghiandola
sottomandibolare.

Questa diagnosi contrastante mi preoccupa e sono esitante sul da farsi.
Gradirei un vostro consulto e suggerimenti su come procedere.

Grazie

[#1]  
Dr. Antonio Maria Miotti

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Gentile Signore,
il parere del medico che l'ha recentemente visitato può anche essere corretto. Si potrebbe trattare di una scialoadenite sottomandibolare cronica.
Tuttavia esistono anche degli esami strumentali (T.C., R.M., Ecografia) che potrebbero fornire utili informazioni pre-operatorie, o che potrebbero indicare altre procedure terapeutiche.
Cordialmente
Dott. Antonio Maria Miotti

[#2]  
Dr. Andrea Muzza

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caro utente concordo con il collega Dr. Miotti per eseguire nuove valutazioni strumentali a partire dall'ecografia del collo seguita eventualmente da nuovo agoaspirato ecoguidato se ritenuto indicato dal collega radiologo.
cordiali saluti
Dott. Andrea Muzza
Specialista in Otorinolaringoiatria
Dirigente Medico I livello Ospedale San Paolo Savona
www.andreamuzza.it

[#3] dopo  
Utente
Gentili dottori grazie per le vostre risposte.
Oggi ho richiesto un'ulteriore ecografia qui a Kuala Lumpur che ha confermato un linfonodo di 25mm (9mm di piu rispetto a Dicembre) e mostra la ghiandola sottomandibolare in condizioni normali e separata dal linfonodo.
Considerando l`esame citologico negativo a Dicembre e il fatto che continua ad ingrossarsi, e consigliabile l'asportazione oppure ci sono altri sistemi per provare a ridurne le dimensioni ?
E se un'operazione fosse necessaria, si tratta di un intervento ambulatorio o di degenza e con dormia totale ? E di che rischi bisogna tener conto ?
Grazie per l'interessamento.
A. Riva

[#4]  
Dr. Antonio Frisina

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Caro paziente,
io procederei all'exeresi del linfonodo dopo un ulteriore agoaspirato che conferma l'assenza di patologia tumorale maligna.
I rischi sono ridotti se ci silimita ad asportare il linfonodo e si rispetta il ramo marginale del nervo facciale che decorre superficialmente lungo il bordo della mandibola. L'intervento si potrebbe fare in anestesia locale una volta valutata esatttamente la sede dell'adenopatia.
Rimanendo a disposizione invio cordiali saluti.
Dott Frisina Antonio