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Gentili Dottori,
vorrei capire qualcosa sulla mia situazione.
Non ho mai sentito parlare di streptococco fino a 3 settimane fa quando in seguito ad esami del sangue consigliati da un oculista che mi aveva diagnosticato un nodulo di episclerite (diagnosi tra l’altro sbagliata) ho scoperto di avere una TAS a 557 e una ves a 28 (tutti gli altri esami per i reumatismi vanno bene e anche l’emocromo) a qual punto ho fatto tampone faringeo anche se non avevo mal di gola ed è risultato positivo.
Mi hanno così prescritto 12 giorni di antibiotico, ora sono al sesto giorno e ora ho mal di gola, un semplice fastidio e anche u po’ di muco che cola!
In passato ho avuto mal di gola ma tutti molto banali (almeno li ho ritenuti tali), 2 mesi fa ho avuto anche un raffreddore durato quasi un mese ma non curato e a 15 anni ho avuto tonsille con placche, ora ne ho 34 (non ricordo ma credo proprio di essermi curata con antibiotici).
Non ci capisco niente perché so che l’uso sbagliato degli antibiotici provoca problemi con altri anticorpi “buoni”. Sono preoccupata anche perché la mia dottoressa mi ha parlato di problemi con il cuore e poi io sono anche un pò restia a prendere medicinali.
Mi può dare un suo parere?
Grazie infinite
Elly

[#1]  
Dr. Agnesina Pozzi

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gentile utente, un'infezione da streptococco beta emolitico non è da sottovalutare proprio per ciò che le ha detto la sua dottoressa e quindi, quando se ne rilevi la presenza mediante tampone faringeo, bisogna anche utilizzare l'antibiotico a cui il germe è più sensibile e questo si vede con l'antibiogramma.

Il TAS non indica l'infezione ma il titolo di anticorpi che sviluppiamo contro il batterio. Si uò avere un tas altissimo ma se la ves, la PCR, e gli altri indici infiammatori, insieme al tampone negativo rientrano nella norma, pur con il TAS alto non c'è problema.

Al prossimo controllo faccia aggiungere lo Streptozyme e il dosaggio delle Immunoglobuline, oltre all'emocromo. Faccia la terapia antibiotica con tranquillità magari associando un multivitaminico per almeno 10-15 giorni. Poi aspetti ancora una settimana e ripeta tampone con coltura ed antibiogramma.

Stia però anche tranquilla perchè oggi, nell'era antibiotica è sempre più difficile e raro il presentarsi di patologie cardiache o renali o reumatiche per colpa dello streptococco.

Cordialmente

[#2] dopo  
Attivo dal 2007 al 2008
Gentile Dottore, grazie per la sua risposta, il 20 dicembre scorso ho rifatto il tampone dopo la cura antibiotica ed è risultato negativo, ma è stato evidenziato la presenza di stafilococco aureo. Con il primo tampone, fatto alla asl, si poteva rilevare solo il batterio streptococco, quindi mi viene da pensare che probabilmente lo stafilococcocc'era già da prima ed è stato visto solo con il tampone di controllo che ho fatto in una struttura privata.
Il mio medico mi ha detto che in una gola senza problemi lo stafilococco è un normale saprofita e quindi non lo devo curare.
Rimangono le mie perplessità sulla totale asintomaticità, penso quindi che ogni medico curante dovrebbe far fare per prassi a tutti il tampone faringeo e non solo a chi presenta tonsilliti o altro perchè se questo batterio non è da sottovalutare non si può arrivare a conoscere la sua presenza per "caso".
Dico per caso perchè se l'oculista non avesse fatto una diagnosi sbagliata facendomi fare degli esami del sangue per i quali ho scoperto la presenza del batterio, io mi sarei tenuta lo streptococco chissà con quali conseguenze!!! Il che non è accettabile!
Adesso che, sempre in totale asintomaticità ,mi è stato rilevato lo stafilococco aureo devo preoccuparmi? Inoltre lo streptococco come è venuto senza che me ne accorgessi, senza darmi sintomi, può tornare in qualsiasi momento?
Chiedo scusa per tutte queste domande ma vorrei che ci fosse più attenzione da parte dei medici di base nei confronti dei loro assistiti perchè a volte veniamo trattati con troppa superficialità, ma sono sicura che per se stessi o per i loro cari le analisi vengono fatte tutte anche troppe!
Mi scuso ancora per la polemica.
Grazie

[#3]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Siamo costantemente in contatto con moltissimi germi e solo quando c'indeboliamo diventano "aggressivi". Il fatto di non avere sintomi in caso d'infezione seria è poco plausibile perchè le strade sono due:
o il laboratorio si sbaglia, o l'organismo porta i germi senza contrarre infezione e quindi risentire conseguenze, oppure il campione di prelievo è stato contaminato.
Mea culpa, lei ha ragione da vendere...spesso siamo disattenti! Ma altrettanto spesso i medici di base sono sottoposti a veri "ricatti" da parte delle ASL per quanto concerne la spesa sanitaria da contenere, oppure subdolamente si danno incentivi a chi "risparmia". E' il medico che , in scienza e coscienza deve ribellarsi a questo stato assurdo di cose, ma è anche vero che il paziente deve smetterla di essere troppo paziente e fare altrettanto, andando a reclamare non col proprio medico, spesso succube e schiavo di questi meccanismi, ma con gli amministratori e dirigenti delle ASL. Nessuna polemica, sono una che ha messo in crisi la sua carriera per protestare... a favore dei pazienti...

Le faccio tanti auguri