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Buonasera, vorrei sapere gentilmente se un'otite cronica colesteatomatosa può essere la causa di forte instabilità e disequilibrio e se un'eventuale intervento chirurgico potrebbe risolvere, oltre ai vari problemi d'udito, anche questo fastidio decisamente debilitante, grazie.

[#1]  
Dr. Carlo Govoni

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La sua è una malattia importante e il colesteatoma è una formazione cistica che arriva a danneggiare l'osso in cui è scavato l'orecchio interno (coclea e labirinto) pertanto, soprattutto se l'evoluzione va verso l'orecchio interno è facile che ci sia instabilità e disequilibrio. L'esame fondamentale è la TAC delle rocche petrose.
Occorre vedere lo stadio evolutivo della malattia e dopo si prenderanno in considerazione le varie soluzioni possibili.
Tenga presente che il primo obiettivo che si pone la chirurgia del colesteatoma è fermare la malattia, se poi si riesce anche a migliorare l'udito è senza dubbio meglio. L'intervento di timpanoplastica non è tra i più semplici.
Se desidera ulteriori consigli, mi ricontatti.
Cordialità
Dr. Carlo Govoni
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[#2] dopo  
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La ringrazio dottore, purtroppo, nonostante l'urgenza, i tempi per la tac all'orecchio a Milano non sono proprio brevi e quindi devo aspettare almeno altri 9-10 giorni, nel frattempo il medico mi ha prescritto degli antibiotici da prendere per 6 giorni e mi ha detto di pazientare.

[#3]  
Dr. Carlo Govoni

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Aspetti con calma. Il colesteatoma è una malattia ad evoluzione molto lenta. 10 giorni sono nulla. Assuma la terapia.
Mi informi quando avrà eseguito la TAC
cordialmente
Dr. Carlo Govoni
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[#4] dopo  
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Buongiorno dottore, in attesa della visita di controllo, le riporto l'esito della TAC .

QD: otite cronica dx sospetto colesteatoma

Indagine eseguita in condizioni di base con scansioni acquisite sul piano assiale e successive ricostruzioni su quello coronale.

Regolare l'orecchio interno bilateralmente.
In corrispondenza dell'orecchio medio di dx presenza di tessuto ipodenso, di verosimile significato flogistico, adeso alla membrana timpanica, ispessita, che arriva a lambire la catena ossiculare senza esercitare fenomeni litici.
Bilateralmente , non amputazione del muro della loggetta, pervio l'auditus ad antrum, non soluzioni di continuo del tegmen tympani.
Regolare il condotto uditivo esterno bilateralmente, l'orecchio medio e la membrana timpanica sinistra.
Sclerosi della mastoide di destra, normopneumatizzato il controlaterale.

Cisti da ritenzione del seno mascellare destro, normopneumatizzato il controlaterale.
Setto nasale sostanzialmente in asse.
Non alterazioni focali a carico dei restanti segmenti ossei compresi nel volume di scansione.

[#5]  
Dr. Carlo Govoni

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Mi sembra che ci sia poco. L'unica frase che trovo rilevante è: "presenza di tessuto ipodenso, di verosimile significato flogistico, adeso alla membrana timpanica, ispessita". Ovviamente occorrerebbe poter vedere le immagini per capire se questo tessuto ipodenso è abbondante o scarso. In ogni caso la catena ossiculare è integra. Se il tessuto ipodenso è un colesteatoma è piccolo. ...Dovrebbe farsi rivedere dall'otorinolaringoiatra con la TAC.
cordiali saluti
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[#6] dopo  
Attivo dal 2012 al 2017
La ringrazio per il consulto, dalle immagini che hanno allegato al referto della TAC non riesco a capire l'entità di questo tessuto ipodenso, l'otorino che mi aveva visitato e che tolse un tappo di cerume nero come il catrame (lo rivedrò tra qualche giorno), aveva riscontrato anche la perforazione del timpano e la presenza di polipi. Mi tranquillizza il fatto che le ossa non sono state intaccate, anche se sono un pò preoccupato perchè il medico mi disse che potrebbe fuoriuscire della sostanza dall'orecchio, ed in quel caso non ho ben capito cosa dovrei fare, inoltre l'instabilità persiste, insieme a fruscii vari ed alla quasi totale sordità dell'orecchio malato. Cordiali saluti.

[#7]  
Dr. Carlo Govoni

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Il fatto che lei abbia una perforazione e ci sia materiale ipodenso merita una valutazione accurata. Mi auguro che tra qualche giorno possa chiarire tutto ed arrivare ad una diagnosi. Potrebbe anche essere una forma polipoide, che è più favorevole rispetto al colesteatoma.
cordiali saluti
Dr. Carlo Govoni
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[#8] dopo  
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La ringrazio ancora, vorrei chiederle gentilmente un consiglio, dato che è un esperto in materia, in caso di perdita di sostanze dall'orecchio cosa potrei fare?

[#9]  
Dr. Carlo Govoni

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Ritengo che con le parole "perdita di sostanze" lei voglia dire secrezione, cioè sostanze liquide o cremose, non solide.
La secrezione dell'orecchio perforato è un problema multifattoriale. Si passa da una secrezione semplice, sierosa, senza quasi dolore a secrezioni purulente, maleodoranti, e a volte accompagnate da dolore.
Lei ha sostanzialmente una otite cronica, siamo in attesa di poterla definire meglio, in particolare se colesteatomatosa o non-colesteatomatosa. La secrezione è espressione di una riacutizzazione dell'otite. Le riacutizzazioni possono essere vere e proprie otiti purulente (in tal caso antibiotici ed antiflogistici) oppure forme più semplici che potrebbero anche migliorare spontaneamente.
A quali riacutizzazioni andrà incontro è impossibile dirlo. Potrebbero anche non esserci.
Cordialità
Dr. Carlo Govoni
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[#10] dopo  
Attivo dal 2012 al 2017
Buongiorno dottor Govoni, ho effettuato la visita di controllo e, dopo aver visionato la TAC, hanno confermato una perforazione subtotale della membrana timpanica con una lieve erosione del martello, ma non sembra presente tessuto colesteatomatoso. Mi hanno inserito nella lista d'attesa per il ricovero che sarà tra 5 o 6 mesi. Non so come ma a questo punto non posso far altro che far passare questo tempo nel miglior modo possibile, cordiali saluti.

[#11]  
Dr. Carlo Govoni

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La diagnosi dovrebbe essere di otite media cronica semplice. Il fatto che lei non abbia un colesteatoma è molto positivo.
L'unica precauzione, ma penso che lo saprà, non fare attività subacquee, non fare sci nautico. Nuotare con molta cautela e asciugarsi bene al sole o con fhon o meglio ancora non bagnare l'orecchio. cordialità
Dr. Carlo Govoni
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[#12] dopo  
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Buongiorno dottore, dato che è stato molto gentile nel rispondere ai miei quesiti volevo informarla sul mio intervento che ho effettuato circa 3 mesi fa. I medici hanno optato per una miringoplastica al posto della timpanoplastica che pare sia andata abbastanza bene, anche se qualche fastidio non manca e l'udito non è migliorato granchè. Hanno escluso la presenza di colesteatoma ed il chirurgo mi ha detto che posso bagnare tranquillamente anche l'interno ed evitare solo sforzi eccessivi. Non ho capito però se dovrò effettuare un altro intervento per sostituire il martello che risultava amputato, su questo sono stati piuttosto vaghi, mi hanno solo detto che questo intervento serviva solo per riparare la membrana timpanica ma non hanno aggiunto altro.
Purtroppo persiste il problema di vertigini e mancanza di equilibrio di cui le avevo parlato e per questo mi hanno consigliato una visita presso un centro apposito perchè, a loro avviso, l'orecchio non c'entra nulla.
Mi sembrava giusto farglielo sapere, la ringrazio ancora per l'attenzione e le auguro buon lavoro.