Sibili e rantoli nasali

Mia moglie di anni 57, con una leggera deviazione del setto nasale da decenni da fine luglio di quest'anno quando si metteva sdraiata avvertiva un fischio e che avevamo difficoltà di capire se proveniva dai polmoni o dal naso. Ha esguito in agosto una spirometria ripetuta a settembre con esito negativo. L'otorino consultato
a fine settembre ha detto che le vie nasali sono pervie e ha prescritto lavaggi con acqua di mare e qualche spruzzata di biorinil e se non vi erano benefici fare delle inalazioni di clenil+ 1/2 fluibron per 10 gg. In effetti nessun beneficio con la prima terapia si è passati alla seconda e il fischio espiratorio si è un poco attenuato.
Solo però che dalla metà di ottobre i sintomi si sono modificati, nel senso che il fischio si sente di meno, durante i lavaggi che pure fa ogni giorno c'è meno o quasi per niente muco, ma nella zona dell'osso nasale avverte a volte un senso di pesantezza/congestione che si allarga verso gli zigomi. Tanto detto, gradirei un consiglio sul da farsi
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32k 1,1k
Comprenda che, a distanza, senza un esame clinico, è difficile dare un parere in merito al caso specifico. Dalle descrizione dei sintomi, potrebbe trattarsi di una rinosinusite e, per questo, sarebbe necessaria una tac dei seni paranasali senza mezzo di contrasto oltre una fibroscopia nasale. Un cordiale saluto

Dr. Raffaello Brunori

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