Utente
Gent.mi medici,
sono in questa situazione: lo scorso marzo per contagio da mio figlio treenne ho contratto lo streptococco emolitico del gruppo A. all'epoca non mi sottoposi a tampone faringeo ma bastò la diagnosi della pediatra che riscontrava in mio figlio lieve forma di scarlattina e alla vista della mia gola arrossata con descrizione dei sintomi (brividi di freddo febbre non oltre i 37,7 e dolore acuto a deglutire) concludeva che si trattava di streptococco. Dietro consulenza col mio medico di base procedevo all'assunzione di Augmentin compresse 2 volte al giorno per 10 giorni. a distanza di un mese esatto, la fenomenologia si è ripresentata, ho eseguito il tampone ed è risultato positivo, quindi il medico mi ha prescritto terapia antibiotica sempre per via orale con una compressa per 3 giorni da ripetere il ciclo a partire dal 7.mo giorno (non ricordo il nome del farmaco, credo patrol o simili. Ora, dopo 2 mesi e mezzo sono nella stessa situazione, sintomi più lievi delle altre volte, assenza di febbre e rigidità del collo minore come anche il dolore a deglutire, ma il tampone è nuovamente posotovo. Inoltre in 3 giorni senza alcuna terapia i sintomi si sono azzerati. Cosa consigliate? Come procedere per approfondire e debellare lo streptococco? In ultimo tutti i miei familiari (mio marito e 2 figli) hanno seguito tampone con esito negativo, Grazie del supporto che vorrete concedermi

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Penso, a questo punto, che necessiti una cura a base di penicillina da ripetere per qualche mese. Consulti a riguardo il suo Medico curante.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Gent.mo dott. Brunori,

ho eseguito una terapia con iniezioni di sigmacillina, una ogni due settimane, per due mesi.

Ultimato il ciclo, a distanza di una decina di giorni ho ripetuto le analisi con tampone faringeo che hanno dato il seguente esito:

Tas 824 (era 890 prima della terapia)
Pcr 0,04 (fino a 0,50)
Alfa 1 Glicoproteina acida 59 (50-120)
Immunoglobulina IgA 382 (70-400)
Immunoglobulina IgG 882 (700-1600)
Complemento C3 112,3 (90-180)
Complemento C4 26,4 (10-40)
Ves 1' ora 14 (4-7)
2' ora 31 (12-17)
Indice di Katz 14,75 (5-8)

Elettroforesi delle proteine nella norma

Esame delle urine nella norma, fatta eccezione per l'emoglobina 0,03mg. Dovrebbe essere negativa.

TAMPONE FARINGEO NEGATIVO

Alla luce di questa situazione, e della pregressa che ho già sottoposto alla Sua attenzione, cosa mi suggerisce di fare?

Posso ritenere di avergli assestato un colpo definitivo, oppure devo aspettarmi delle recidive?

Qualcuno è arrivato ad ipotizzare l'asportazione delle tonsille, Lei che ne pensa?

Grazie anticipatamente per l'attenzione.

Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Sono contento del buon esito della cura eseguita. Purtroppo, pero', non posso rassicurarla per il futuro: e' possibile che ci sia un risveglio del batterio. Comunque, siamo ottimisti. Circa l'intervento, non so che dirle: per il momento non mi sembra opportuno.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Gent.mo dott. Brunori,
mi consenta un'ultima domanda: l'esito negativo del tampone ultimo (dopo la terapia con penicillina) significa che il batterio è assente o solo latente? secondo l'otorino che ha visionato gli esami l'esito negativo è effetto della terapia perciò occorrerà ripeterla fra 2 mesi. conferma? anche in assenza di faringiti? prima di rifare eventualmente la terapia sarebbe opportuna verifica il tampone? in sintesi io non capisco, benchè non si possa escludere un riaffacciarsi del batterio, ma al momento è debellato o solo nascosto dall'effetto della penicillina ed è lì indenne e più in forma che mai?

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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L'esito negativo del tampone è indice dell'eradicazione del batterio con la terapia effettuata ma, in effetti, potrebbe essersi solo" addormentato". Per questo, sarebbe utile ripetere il tampone fra qualche mese. Nel frattempo, non farei alcuna terapia antibiotica, ma solo immunostimolante.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori