Utente
Gentili dottori
circa 1 mese 1/2 fa ho sviluppato una sinusite abbastanza forte curata con 3 sett di antibiotici. Ora dopo piu` di 3 settimane continuo ad avere un lieve acufene (peggio la mattina) soprattutto all`orecchio dx e una sensazione di "Testa ovattata" e un rumore simile a un crack quando degluttisco.
4 anni fa mi hanno diagnosticato una disfunzione tubarica e anche allora ebbi acufene per circa 4 mesi che poi spari` lasciandomi sempre il rumore di cui sopra quando degluttivo.

Il mio medico mi ha detto che dopo una sinusite forte ci possono volere molte settimane a volte mesi perche` tutto si "sturi" e che l`acufene se ne andra` una volta che il problema muco finira`.
Sono terrorizzato e il medico mi ha dato citalopram 40 mg per l`ansia che pero` ho letto su internet (non si fa lo so) che puo` fare peggiorare l`acufene.
Ho paura che un bel giorno il mio acufene impazzisca e diventi altissimo.

La mia domanda principale e`: Davvero dopo una sinusite forte (durata 4 sett) ci possono volere parecchie settimane o addirittura mesi per tornare alla normalita`?

Vi ringrazio molto

Aggiungo che prendevo gia il citalopram prima ma che stupidamente ho smesso di prenderlo quando mi e` insorto l`acufene di ora per la sinusite (pare).

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Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente,
E' possibile che, come le è stato detto, lei presenti una disfunzione tubarica. La Tuba (o Tromba di Eustachio) è quel tubicino che mette in comunicazione il retrobocca con l''orecchio medio (cassa timpanica), e serve ad aerarla e a mantenere l’equilibrio pressorio fra le due superfici del timpano. Quando per vari motivi (ad esempio sbalzi di quota) l’equilibrio si altera, si ha una sensazione di “ovattamento” come quella da lei riferita. Il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti , quando sentiamo questo "ovattamento", solitamente cerchiamo di muovere la mandibola o deglutire, il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano.
Il funzionamento della tuba è influenzato anche dal catarro che vi transita: una delle funzioni della tuba è proprio quello di trasportarlo nel retrobocca, in modo da poterlo eliminare con la deglutizione. In presenza di muco , deglutendo o muovendo la mandibola, si percepiscono a volte dei rumorini, dovuti alla mobilizzazione del muco stesso, forse assimilabile a quanto lei scrive in proposito: "un rumore simile a un crack quando degluttisco". Tutte le condizioni patologiche che aumentano la produzione di muco e catarro (rinosinusite, tonsillite, otite ecc.) rendono più difficile il compito della tuba: di qui le terapie solitamente proposte.
Viene però trascurata spesso un'altra possibile componente del problema: la tuba può essere "intasata" non solo dal suo eccessivo contenuto di catarro, ma anche compressa dall'esterno: a volte siamo infatti di fronte anche ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malposizione mandibolare: in pratica, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato per il ripristino, all'interno della cassa timpanica, dell''equilibrio pressorio alterato ad esempio per sbalzi di quota, dall'altro un cronico dislocamento posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione (che ben poco risentono dell'assunzione di miorilassanti), possono dar luogo ad un cattivo funzionamento della Tuba (Disfunzione Tubarica) e quindi alla spiacevole sensazione che lei lamenta.
Anche l’acufene può essere un sintomo di una disfunzione dell''Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) : se infila i suoi mignoli nei meati acustici esterni con i polpastrelli verso l’avanti, e muove la mandibola, si renderà conto dell''intimo rapporto fra Articolazione Temporo Mandibolare e orecchio, e di come tale rapporto possa essere potenzialmente traumatico, a seconda che lo stop determinato dall''intercuspidazione dentaria fermi la rotazione all’indietro che il condilo compie quando si chiude la bocca. Questo infatti può avvenire correttamente se il morso è normale, o troppo tardi se il morso è profondo o la mandibola è all’indietro (retrusa). Quando la mandibola è biretrusa il problema tende ad essere bilaterale, quando é (o è anche) laterodeviata, il problema è monolaterale o prevalente da un lato.
Il conflitto con il condilo mandibolare, come detto sopra, può riguardare anche la Tromba di Eustachio, e partecipare a sostenere il problema anche per questa via, come forse accade anche nel suo caso.
Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici, o non se ne trova la soluzione , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione.
Qualche ragguaglio in più sui rapporti fra ATM e orecchio può trovarlo a questo link :
http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellorecchio/

Le consiglierei quindi di consultare anche un dentista-gnatologo esperto in problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM), e soprattutto nei rapporti fra ATM ed orecchio.
Le consiglio anche di dare un'occhiata agli articoli qui sotto linkati.
Cordiali saluti ed auguri

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-e-disfunzioni-dell-articolazione-temporo-mandibolare-atm.html
www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Utente
Egregio Dr. Edoardo Bernkopf
Sono estremamente lieto che sia stato proprio Lei a rispondermi.
Leggendo cio` che scrive, sono ancora pi`u convinto che il mio acufene sia dovuto al problema alle orecchie (tube).
Infatti va a giorni, a volte mi sento ovattato e il fischio e` forte, altri giorni sto benissimo orecchie ok e acufene praticamente inesistente.
Come Le ho accennato gia avevo avuto una cosa del genere 5 anni fa per circa 5 mesi e poi e` sparito come nulla fosse, lasciando pero` sempre il rumore simile a un crepitio quando degluttivo.
Purtroppo non so bene cosa fare. ho un appuntamento con uno specialista (otorino) tra 2 sett. spero che voglia approfondite meglio e non come l`ultima volta che con un esame di 10 minuti mi ha detto: disfunzione tubarica, non c`e` nulla da fare.

Speriamo in bene.

La ringrazio

[#3]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, l’acufene è un problema che, quando insorge , viene sottovalutato: all’inizio spesso concede ampie remissioni spontanee, il paziente è portato a credere che “passi da solo”.
Purtroppo , una brutta volta, non passa più, e diventa un problema serio.
Credo che quello che dicono i Colleghi Otorinolaringoiatri, ai quali si è già rivolto, cioé che "gli acufeni sono la tomba dell'Otorinolaringoiatria" rappresenti in qualche modo la realtà nel senso che si tratta di una patologia molto ostica al trattamento.
Se crede , mi faccia sapere l'esito del consulto che ha prenotato, che spero non la deluda: privi a prospettare al Collega ORL l'ipotesi che ci sia un conflitto fra la tuba e l'ATM.
Cordiali saluti ed auguri
.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Utente
Gentile Dottore.
Dimenticavo di aggiungere che negli ultimi 2 mesi (da quando e` cominciato l`acufene e i disturbi di cui sopra), ho la tonsillite 1 settimana si e l`altra no, sensazione di muco bloccato in gola e moltissimo ma davvero molto muco giallognolo che mi esce dal retro del palato.

Grazie

[#5] dopo  
Utente
e aggiungo che l`acufene aumenta in volume se sbadiglio o mi "stiracchio" e/o muovo il collo....

[#6]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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