Sospetta sinusite odontogena

Buonasera. Vorrei gentilmente chiedere un consulto. Alcune settimane fa si è staccata la corona da un premolare superiore ed è rimasta la sola radice che appare nera. Non c'è gonfiore nè dolore; solo succhiando esce un filino di sangue. La radiografia del dente effettuata dal dentista non mostra nessun granuloma. Tuttavia da tempo, dalla narice corrispondente spesso sento un cattivo odore ed esce , a volte copiosamente, muco denso giallo verdastro.
Il dentista dice che probabilmente da anni c'è una infezione latente e poichè la radice ha anche una piccola frattura risulta difficile da curare e sarebbe meglio estrarla effettuando un impianto a carico immediato. Prima di procedere ho pensato però di farmi visitare da un otorino che ha effettuato una videoendoscopia nasale. La visita l'ho fatta oggi; questa la diagnosi : "Sinusite mucopurulenta etmoido mascellare dx --> sinusite odontogena?? "
L'otorino mi ha prescritto la seguente terapia ( per 10 giorni ) raccomandandomi di non fare estrarre il dente se non dopo avere terminato la suddetta terapia. Se dopo i 10 giorni la videoendoscopia evidenzierà ancora muco purulento allora mi farà fare una Tac del massiccio facciale.
Terapia:
Levofloxacina 500 1 cp al dì per 10 giorni
Doccia nasale rinowash per 10 giorni. ( è un dispositivo che si applica all'apparecchio aerosol )
Al mattino nella doccia nasale : 10 ml di soluzione fisiologica + mezza fiala di Tazopenil ( il Tazopenil solo per 6 giorni )
Di sera nella doccia nasale : 10 ml di soluzione ipertonica + 1 fiala di Flunitop
Le mie domande sono le seguenti:
Ho visto che la Levofloxacina è un chinolonico con tantissimi possibili effetti collaterali anche gravi. E' possibile sostituirlo con un altro antibiotico?
In alternativa alla Tac del massiccio facciale, una Cone Beam è sufficiente per fare diagnosi di sinusite? (meno radiazioni e inoltre servirà anche al dentista in fase di impianto ).
Se dopo l'estrazione del dente si crea un foro col seno mascellare chi dovrà procedere alla chiusura , il dentista o l'otorino?
Non sarebbe meglio farmi estrarre il dente da un chirurgo maxillo facciale?
Se si crea un foro, si potrebbe attraverso questo foro pulire e disinfettare il seno mascellare ?
La terapia prescrittami va bene o esistono alternative ?
Ho letto che le cucurbitacine e acido ialuronico ad alto peso molecolare sono molto efficaci , è vero?
Grazie
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Dr. Gianni Gitti Otorinolaringoiatra, Esperto in medicina del sonno 455 22 1
Buongiorno,
a mio giudizio la terapia prescritta dal collega è valida. Il chinolonico è una ottima scelta in caso di sinusite odontogena e non si devono temere gravi effetti collaterali a meno che non si abbiano seri problemi cardiaci o problemi ai tendini di achille. Del resto la sinusite odontogena non è uno scherzo.
Per quanto riguarda CT o Cone Beam solitamente il problema può essere chiaramente identificato anche con la seconda metodica.
Per quanto riguarda il trattamento, rivolgersi ad un chirurgo maxillo-facciale mi sembra una buona idea. In alternativa, nel caso si arrivi alla necessità di un intervento, questo tipo di problema viene spesso gestito in contemporanea da otorinolaringoiatra e odontoiatra.

Cordialmente

Dr. Gianni Gitti
Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina estetica
www.cro.firenze.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno; La ringrazio per avermi risposto. Volevo far presente di aver effettuato i 10 giorni di terapia e di essere ritornato di nuovo dall' otorino. Purtroppo la terapia non ha sortito l'effetto desiderato e mi è stata prescritta una Tac del massiccio facciale senza mezzo di contrasto.
Lo specialista ha preferito la CT alla Cone Beam in quanto quest'ultima è meno esaustiva.
Volevo domandare se una Tac effettuata sul volto può determinare fenomeni di cataratta a carico agli occhi.
Visto che la radice infetta rappresenta il "serbatoio" dell'infiammazione, non sarebbe meglio estrarla prima di effettuare la Tac? ( si eviterebbero così dei falsi positivi ).
Inoltre se vi è la necessità di un intervento, questo in che cosa consiste? Faranno un raschiamento o toglieranno del tutto la mucosa del seno interessato?
Un seno mascellare senza più la sua membrana di rivestimento non sarà soggetto a ulteriori recidive?
In questo caso non sarebbe meglio eliminare il dente infetto e tenermi la sinusite con la speranza che guarisca senza intervento?
grazie e buon anno
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Dr. Gianni Gitti Otorinolaringoiatra, Esperto in medicina del sonno 455 22 1
Buonasera,
prima di eseguire qualsiasi intervento è sempre opportuno eseguire un accertamento radiologico per una conferma definitiva sulle caratteristiche della patologia in esame. Soltanto dopo aver visto radiologicamente l'intera situazione potrà essere scelto l'intervento più adeguato al suo caso. Nel caso si confermasse una sinusite mascellare odontogena occorrerà rimuovere completamente (verosimilmente per via endoscopica) l'intera mucosa infiammatoria del seno mascellare ed estrarre il dente per poi chiudere la comunicazione tra bocca e seno mascellare lasciata dall'estrazione dentaria. In alcuni casi, ma ormai sempre più raramente, il seno mascellare può essere pulito eseguendo un accesso chirurgico dall'arcata dentaria superiore (il vecchio intervento "secondo Caldwell Luc").
Per ulteriori dettagli conviene aspettare la risposta della TC ma, in effetti, se la terapia non ha sortito effetto, a questo punto potrebbe essere difficile curare la patologia senza ricorrere alla chirurgia.

Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Grazie per avermi risposto. Ci tenevo però, a sapere una cosa per me molto importante : La chirurgia rappresenta veramente la cura della sinusite? E' vero che inizialmente dà un importante sollievo ai sintomi, però poi non ci sono le recidive? e quindi si è comunque costretti prendere farmaci anche se l'intervento è andato a buon fine.
Ho dei conoscenti che avendo il mio stesso problema , dopo l'intervento chirurgico non hanno comunque risolto il problema. Per cui mi chiedo se si rischia di più ad effettuare l'intervento o tenersi la sinusite. ( mica si muore di sinusite? ).
Grazie.
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Dr. Gianni Gitti Otorinolaringoiatra, Esperto in medicina del sonno 455 22 1
Buongiorno,
In realtà le recidive dopo chirurgia per sinusite odontogena non sono frequenti. A mio giudizio potrebbe risolvere il problema in modo definitivo.
Per quanto riguarda tenersi la sinusite non è mai una gran cosa tenere una infezione attiva poiché può generare complicanze potenzialmente anche gravi. In ogni caso ne parli col medico che la segue poiché molto dipende dal l'estensione e dalla gravità della patologia ed è impossiibile comprenderla a distanza.

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