Utente
Buongiorno e vi ringrazio anticipatamente per ogni vostra eventuale risposta. Vi illustro la mia situazione: sono un uomo di 31 anni, fumatore dall'eta' di 20, medio consumatore di alcolici. Dalla ormai due.mesi presento sul bordo linguale esattamente a meta' della lingua, un escrescenza, tipo ciccio di carne, di poco piu' rossa rispetto alla lingua, morbida al tatto ma percepibile rispetto all'altro lato della lingua. Sembra una bolla ma.chiaramente non e'un afta e non presenta macchie rosse o bianche lateralmente. Inizialmente asintomatica, ultimamente nell'arco dell'ultimo mese avverto dolore in tutto il lato sinistro della lingua, che parte da tale escrescenza fino alla base della lingua ( zona delle papille foliate che si presenta arrossata). Capisco che il problema non puo' essere giudicato senza attenta visita oggettiva e strumentale, ma qui sorge il problema. Il mio iter e' stato il seguente: dentista un mese fa', che ha limato dei molari pensando ad un evento traumatico. Nessun risultato. Ho chiesto appuntamento ad uno specialista otoringoiatra chirurgo con anni di esperienza il quale mi ha liquidato ben due volte affermando che nessun carcinoma si presenta in quelle forme, di prendere un antiinfiammatorio e rifiutandosi di farmi una biopsia o una tac alla parte interessata. Nel durante il dolore _ fastidio e' aumentato, l'aulin non ha sortito alcun effetto ( anche se preso in modo non regolare ) e non contento della precedente visita, ho preso appuntamento presso un'altro otoringoiatra ospedaliero il quale ha notato si una parte piu' dura lateralmente e un infiammazione, ma anch'esso se si ha parlato di una futura eventuale biopsia, mi ha segnato un laringoscopia ( fatta il primo mese del probema senza che riscontrasse anomalie) con tempistiche di mesi e mesi. Ha inoltre detto che non riscontra grossi problemi ma va' analizzata. Ora..io sinceramente sono in ansia. Molto. Attualmente il dolore e' propagato verso l'orecchio sinistro, non mi fido del parere dato in quanto tutti questi specialisti hanno dato si parere di non malignita' ( anche se mi risulta sia dichiarabile solo con analisi strumentale, non "ad occhio" ) ma nessuno una diagnosi esatta del problema, che persiste ed e' sempre presente nella stessa forma senza modifica alcuna. Data la mia descrizione e l'iter, devo preoccuparmi? Insistere per un analisi strumentale? Ho appena deciso di effettuare privatamente una RM con e senza MDC zona massiccio facciale e collo per togliermi ogni dubbio. Sinceramente sono preoccupato visto che ho letto di moltissimi casi in giovane eta' e visto che il problema non sparisce e anzi il dolore aumenta, quindi non sono soddisfatto delle visite effettuate e chiedo un qualsiasi vostro parere sul mio problema, per quanto difficile via web. Se posso, allegherei volentieri un immagine della lesione o presunta tale. Ringraziandovi in anticipo,attendo una vostra risposta. Sono residente a Roma per qualsiasi consiglio.

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Dr. Ivano Bruno Bertetto

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Buonasera, ha ragione sul fatto che senza visitarla sia difficile darle dei consigli validi, però bisogna considerare che le lesioni che descrive potrebbero essere dovute sia ad una glossite, cioè ad una infiammazione della lingua, sia ad altre lesioni di diverso tipo che non è possibile definire senza un esame clinico. Sicuramente il fumo di sigaretta e a volte un reflusso gastroesofageo oppure la formazione di infezioni da funghi in bocca possono provocare lesioni come lei descrive. Però nel dubbio, per poter chiarire la natura di questa lezione, sarebbe fondamentale più che una laringoscopia effettuare una piccola biopsia. La biopsia prevede un prelievo in anestesia locale seguita da un esame istologico effettuato dall' anatomopatologo che nel giro di un paio di settimane saprà dirle con certezza se si tratta di una infiammazione o di lesioni di altra natura. Dove lavoro io per una situazione del genere conviene farsi fare un impegnativa per visita otorino urgente o urgente dilazionabile dal medico curante, e prendere appuntamento presso una struttura pubblica ospedaliera in cui ci sia il servizio di otorinolaringoiatria. Le consiglio di fare la stessa cosa rivolgendosi ai servizi nella sua zona di residenza.
Dr. Ivano BRUNO BERTETTO

[#2] dopo  
Utente
Vi aggiorno sul mio stato. Settimana scorsa ho avuto un rigonfiamento del linfonodo del collo a destra ( la presunta lesione si trova a sinistra ) visibile ad occhio. Mi e'.stata fatta una ecografia del collo al pronto soccorso che ha diagnosticato una linfoadenopatia latocervicale. Spaventato, con dolore sempre presente alla lingua e non riuscendo ad effettuare una biopsia, ho deciso di effettuare una RM con e senza MDC al massiccio facciale e collo. Vi riporto il referto:
"Normale aspetto delle ghiandole parotidi e delle sottomandibolari. Mal alterazione valutata clinicamente a livello della lingua di difficile riscontro. Si tratta verosibilmente di alterazione molto superficiale. Non viene riconosciuta ne' prima ne' dopo MDC. Lieve iperplasia in corrispondenza della tonsilla palatina. Linfonodi sottomandibolari di volume lievemente aumentati. Utili indagini. Non evidenziabili alterazioni a carico delle tonsille. Iperplasia del vero pendulo. Non evidenza di potenziale focale patologico. I linfondoni piu' distale latero_cervicale presentano volume nella norma. "

Detto cio', il dolore alla lingua e' presente e il linfonodo a destra del collo rimane gonfio e dolente, ma vi chiedo gentilmente: mi sembra posso tirare un sospiro di sollievo per patologie piu'.importanti ( correggetemi se sbaglio) ma non comprendo la motivazione del linfonodo gonfio e dolente.

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Dr. Ivano Bruno Bertetto

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La risonanza per quanto sia sensibile riesce a studiare solo in parte le lesioni molto piccole. La cosa importante è certo che i linfonodi non abbiano segni di malattie gravi, ma come avevo accennato la volta scorsa è fondamentale effettuare una biopsia.se c'è difficoltà in anestesia locale la si può effettuare anche in anestesia generale, questo a discrezione dell' otorinolaringoiatra che la visiterà e concorde con lei.
Dr. Ivano BRUNO BERTETTO