Utente
Buongiorno,

sono fuori dall'Italia per lavoro ed è molto difficile allo stato attuale farmi visitare..

Il mio problema è iniziato due settimane fa, quando ho iniziato a sentire un fastidio/blocco nella parte destra della gola, e da quel momento in modo un po' ossessionato ho iniziato a tastarmi e continuare a deglutire per verificare se ci fosse qualcosa o meno.

Dopo un paio di giorni è sopraggiunto una fastidio nella zona del pomo d'adamo (esattamente nella parte quando deglutendo il pomo si alza e si abbassa) che continua tutt'ora, mentre il fastidio alla parte destra della gola sembra essersene andato.

E' possibile che questo fastidio/irritazione (non so come chiamarla) sia dovuto alla continua e "forzata" deglutizione? Ci provo a farlo il meno possibile ma è molto difficile.

Ho un problema di ansia generalizzata che sto cercando di curare, e ovviamente per me è diventato difficile credere alle mie sensazioni/sintomi in quanto ogni volta le riconduco a somatizzazioni d'ansia, ma in ogni caso la paura di gravi malattie persiste.

Grazie per il tempo dedicatomi!

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Da cio' che descrive, penso proprio che il sintomo descritto sia proprio dovuto al suo stato ansioso. Nulla di grave. Altra possibilità diagnostica, una infiammazione dell'esofago. Se il sintomo dovesse persistere , allora sarà utile una visita da parte dello Specialista per capire se si tratti o meno di esofagite. Nulla di grave, stia tranquillo.
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Grazie Dottore per la risposta a un caso forse banale come il mio.

Il fastidio in questi giorni permane e si è aggiunto una sensazione di gola secca (mi viene sempre più da deglutire), sia a livello del pomo d'adamo sia più in basso in fondo alla gola. Non ho dolore né difficoltà alla deglutizione, solo la cara e solita vecchia ansia.

A fine Dicembre tornerò in Italia, ritiene sia necessaria una visitia? Cerco di stare tranquillo ma come può immaginare, mi è difficile

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Comprendo perfettamente ma, ripeto, credo che di base ci sia una esofagite da reflusso, magari amplificata dalla sua ansia. Quando sarà rientrato, ci aggiorneremo e decideremo il da farsi, in base alle sue condizioni di salute.
Cordialità
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Grazie Dottore, a breve rientrerò in Italia e sicuramente ricomincerò con la terapia.

Colgo l'occasione, ma non so se sia la sezione giusta, per chiedere un consiglio.
Il mio dentista tempo fa mi ha detto che il traumatismo delle mucose orali può portare a lesioni precancerose. Talvolta capita che innavvertitamente mi morsico la guancia interna in corrispondenza del dente del giudizio, a volte anche di notte senza che me ne renda conto, come è appena successo, e il risultato è che nei giorni seguenti si forma una specie di ulcera/afta a volte piccola a volte più grossa. Queste possono essere lesioni precancerose? Altrimenti in cosa consistono queste lesioni, e come posso tenerle sotto controllo?

Grazie!

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Certo, un trauma che si ripete piu' volte, come mordersi la mucosa in punto del cavo orale puo' in qualche caso, provocare una lesione che puo' trasformarsi in un tumore. In questo caso, l'Odontoiatra è di aiuto limando il dente oggetto della lesione o applicando un byte. Periodici controlli da parte dello Specialista saranno indispensabili proprio per scongiurare il degrado della lesione in questione.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori