Utente
Salve, sono una ragazza di 17 anni.
Due anni fa ho sofferto di forte tonsillite con febbre molto alta, più volte nel corso dell’anno, causata da stafilococco aureus. Sono riuscita a debellare il batterio grazie a delle ignizioni di antibiotico e cortisone. Per un anno non ne ho più sofferto. Quest’anno, a partire da marzo circa è ricominciata. Tonsillite con placche, sta volta però senza febbre e con un leggero fastidio alla gola. Il primo antibiotico che ho preso è stato OTREON. Dopo la cura, circa un mese dopo, le placche sono ritornate, ho fatto il tampone faringeo ed è risultato positivo allo stafilococco aureus, e con l’antibiogramma il medico mi ha prescritto un antibiotico (BACTRIM FORTE) che ho preso 8 giorni. Dopo circa 10 giorni dalla fine dell’antibiotico ho fatto il tampone faringeo ed è risultato negativo. A maggio non ho avuto problemi, adesso mi ritrovo nuovamente le placche, senza febbre e particolare mal di gola. Mi è stato prescritto nuovamente il BACTRIM FORTE per otto giorni. Ma va bene prendere nuovamente lo stesso antibiotico?
Dopo la fine del ciclo di antibiotico il medico mi ha prescritto BACTOBLIS da prendere per tre mesi e poi valutare a settembre/ottobre se è il caso di ricorrere alla tonsillectomia. Vorrei sapere perché nonostante abbia anche preso degli antibiotici specifici a cui lo stafilococco è sensibile io sia continuamente con le placche dopo che l’ultimo tampone di aprile era risultato negativo. Ho timore di passare l’estate così, con le placche ogni mese.
Grazie in anticipo per l’attenzione.
Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Simone Spagliardi

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Buongiorno, purtroppo succede. Il batterio in alcuni casi è resistente alla terapia, prende dimora in profondità nelle tonsille, viene protetto da un rivestimento chiamato biofilm batterico e, nei momenti in cui il sistema immunitario è più suscettibile, prende il sopravvento. Il tampone è risultato negativo perché, per forza di cose, misura la carica batterica superficiale, quindi spesso può dare dei falsi negativi. In questi casi la tonsillectomia diventa una soluzione, quando però si siano verificati più di 5 episodi nell’ultimo anno, oppure in presenza di fattori aggravanti, come episodi di ascesso peritonsillare o in presenza di linfonodi del collo particolarmente ingrossati. Naturalmente prima di prendere una decisione simile ci vuole un bel periodo di osservazione e vanno ponderate tutte le indicazioni del singolo caso. Se la sua situazione non risponde ai criteri descritti è ancora preferibile una terapia antibiotica mirata dopo un tampone faringeo ben eseguito, ma naturalmente la situazione singola va valutata accuratamente dallo specialista che la segue.
Cordialmente,
Dr. Simone Spagliardi

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille. Un’ultima domanda. Sto prendendo lo stesso antibiotico che ho preso il mese scorso per curare le placche, va comunque bene? Perché avevo letto che non bisogna prendere lo stesso antibiotico due volte in caso di tonsillite batterica poiché in questo caso il batterio diventa resistente. È così? O anche se sto facendo la stessa cura del mese scorso può funzionare?
Scusi ancora il disturbo.