Utente
Buonasera, da circa una settimana ho una voce un po' strana, sembra rauca, ma non sempre solo a determinate tonalità (intermedie) e non sempre nello stesso modo. Certe volte pare più bassa o stridula, altre volte invece le parole escono "mute". Se alzo o diminuisco il tono si normalizza. Visti i vari sbalzi di temperatura e visto che ho tenuto dei corsi, ho pensato alla classica raucedine da colpo d aria o da affaticamento della voce, anche se è comporsa dopo il week end in cui non avevo già più parlato in pubblico. Ora però, nonoatante un miglioramento, persiste, e io non ho avuto tosse particolare, nè mal di gola, anche se sto prendendo delle pastiglette balsamiche. Ammetto che sono un po' tesa...ho intenzione di prenotare visita orl (ultima fatta 2 anni fa per naso sempre chiuso e gola secca, rinolaringiscopia negativa, modesta deviazione del setto), stavo solo aspettando di avere un attimo visto che è appena deceduto mio suocero e si sono avvicendate molte cose. Ma soprattutto ho tanta paura di un tumore al polmone perché mia madre è mancata con questa malattia.

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Dr. Raffaello Brunori

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Da cio' che riferisce, penso che la causa della disfonia possa risiedere nella presenza di noduli delle corde vocali. Per una conferma o meno di tale ipotesi occorre che si sottoponga ad una fibroscopia laringea.Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Lo farò sicuramente, solo vorrei capire se questi noduli si possono esser formati completamente ex novo in meno di 2 anni e se è vero che, se fosse invece una patologia polmonare si sarebbero già manifestati altri problemi (così mi ha detto il medico e in effetti mia mamma aveva già altri sintomi). Grazie.

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non credo che , nel suo caso, ci siano patologie oncologiche polmonari. Certo, i noduli si possono essere formati recentemente.
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Bene, se nel giro di alcuni giorni non si risolvesse del tutto, provvederò ad effettuare una visita orl completa con esame e le farò sapere. Anche a me pare strano, per il resto sto bene, ma ogni sintoma che potrebbe avere un collegamento (anche in passato), dalla tosse persistente ai dolori intercostali, mi fanno venire in mente quello, poi magari certi acciacchi me li tengo per dei mesi. So bene che sono timori irrazionali e che esistono tante altre malattie... ma purtroppo le paure di razionale hanno poco! Grazie per la disponibilità.

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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La concomitanza della tosse e dei dolori intercostali fa pensare ad una esofagite da reflusso.
Dr. Raffaello Brunori

[#6] dopo  
Utente
La ringrazio...i dolori intercostali li avevo avuti anni fa, ora no, era per dire che anche allora mi ero allarmata perché li ricollegavo a mia mamma.

[#7] dopo  
Utente
Buongiorno, come detto, la aggiorno sul seguito della mia raucedine. Il lunedì, dopo una settimana e più di disfonia, ho chiamato l'otorino di fiducia che mi ha visitata il 14/06. Io, nel frattempo, ero un po' migliorata facendo sciaqui e succhiando delle pasticchette. In ogni caso, pur non sentendomi particolarmente rauca, mi ha praticato lo stesso la rinolaringiscopia, mentre mi faceva pronunciare le vocali. Risultato: le mie corde, al momento, non presentano noduli o ispessimento, ma sono molto arrossate e gonfie, per questo, lui dice, l'aria non passa come dovrebbe e le parole escono strane, più basse o più stridule. Mi ha detto che l'infiammazione era ancora in fase acuta e che il tutto sicuramente era provocato dallo stress del parlare tanto x lavoro e a casa con due bimbi piccoli. Mi ha anche detto che secondo lui non soffro di reflusso (si capisce con la fibroscopia la differenza tra infiammazione da reflusso e quella da surmenage vocale?) Siccome mi dice che difficilmente riuscirò a tenere la voce a riposo con due bambini piccoli, mi ha consigliato di fare una cura di un settimana con il deltacortene (1.cpr al mattino), se la voce avesse avuto ancora salti e abbassamenti e di prendere tutte le sere gocce di erisimo e malva a tempo indeterminato. Io ho comprato le pastiglie di deltacortene, ma le ho prese solo la settinama successiva, perché dopo una serata fuori a cena con un po' di umidità e qualche discorso evidentemente fatto a voce un po' alta, il giorno dopo ero di nuovo con la voce gracchiante che saltava. Ora sono al 4 giorno di cortisone e indubbiamente va molto meglio, non mi affatica parlare e la voce è più stabile, ma cmq non torna come prima e certi suoni escono cmq alterati. Quanto tempo ci vorrà per tornare al 100%? Adesso per un po' non dovrò parlare in pubblico, ma farò più lavoro d ufficio... potranno disifiammarsi in questi due mesi? Occorre andare da un logopedista? Scusi ma lavorando con la parola...ci tengo a risolvere! Buona giornata!

[#8]  
Dr. Raffaello Brunori

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La migliore cura è parlare il meno possibile e non alzare mai il tono di voce per farsi sentire. Quanto tempo ci vorrà per la completa guarigione, ovviamente, non so che dirle. Continui con la cura cortisonica per un totale di 10 giorni dall'inizio.
Non serve farsi seguire dal logopedista.
Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori