Utente
Salve dottori,
sono un po preoccupato perchè per puro caso ho notato vicino l'ugola e il palato molle di mia figlia di 5 anni una pallina pendolante piu rossa rispetto al colore del palato. Chiesto consulto all'otorinolaringoiatra, il quale l'ha vistata e dopo averla osservata piu volte ha detto che sembra una neoformazione di tipo angiomatosa, in un posto inusuale e che va rimossa qualora la cura di cortisone e spray propoli non faccia effetto. Ha detto che potrebbe essere stato un trauma a crearla. Ho chiesto piu volte se è una cosa preoccupante, ma lui mi ha rassicurato dicendomi che non c'è da preoccuparsi e che l'intervento è semplice. La domanda che vi pongo, dall'aspetto un otorinolaringoiatra riesce a fare una diagnosi alquanto precisa sulla neoformazione, ed inoltre l'intervento mi ha detto l'otorino necessita di anestesia con mascherina, potrei sapere in cosa consiste tale procedura? E' pericolosa?

Grazie in anticipo per la disponibilità

[#1]  
Prof. Giorgio Bandiera

24% attività
16% attualità
0% socialità
ROMA (RM)
LAMEZIA TERME (CZ)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
Prenota una visita specialistica
come lei specifica nella sua richiesta il collega che ha visitato sua figlia ha detto "sembra". in effetti per avere la certezza del tipo di tessuto che compone la neoformazione del palato è necessario fare un esame istologico. L'anestesia, se la neoformazione è molto piccola, è verosimilmente legata alla tenera età di sua figlia che probabilmente sarebbe scarsamente collaborante se fosse sveglia.
Prof. giorgio bandiera
direttore U.O. chirurgia endoscopica rinosinusale
policlinico SantAndrea
università "Sapienza" Roma

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la celere risposta. Posso farle una uteriore domanda, un otorino esperto può capire già vedendo al neoformazione se può essere qualcosa di brutto? Scusi la paranoica domanda ma sono un po preoccupato.
Grazie ancora

[#3]  
Prof. Giorgio Bandiera

24% attività
16% attualità
0% socialità
ROMA (RM)
LAMEZIA TERME (CZ)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
L’aspetto macroscopico può aiutare ed indirizzare ma è sempre necessario il supporto dell’istologia
Prof. giorgio bandiera
direttore U.O. chirurgia endoscopica rinosinusale
policlinico SantAndrea
università "Sapienza" Roma