Utente 541XXX
In seguito ad una visita avvenuta due settimane dopo la presenza di un fastidio sotto al mento, mi è stata diagnosticata una sospetta cisti del dotto tireoglosso dell’apertura di 3 mm. Mi è stato detto che non è operabile e non dovrebbe causare problemi. Ma perché continua a darmi fastidio? È infiammata? Non c’è nulla che possa fare? Ho fatica a masticare e bere, e ho paura di peggiorare la situazione. Dovrò convivere con questo dolore? Siccome è una cisti congenita, perché ha cominciato ad esser dolorante solo ora?

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Dr. Raffaello Brunori

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Stiamo parlando di una formazione congenita che si è infiammata e che, pertanto, andrebbe approntata una cura antinfiammatoria. Fondamentale, in questi casi, un esame ecografico. Probabilmente utile un intervento chirurgico ma, ovviamente, aspettiamo prima la risposta dell'ecografia: dobbiamo prima capire di cosa stiamo parlando.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente 541XXX

Salve dottore, la ringrazio per la sua risposta.
Non mi sono espressa bene ma l’esame ecografico è stato fatto e il dottore mi ha detto che stiamo parlando di 3 mm e che per tanto non è operabile. Quale potrebbe essere la causa di questa infiammazione? Una postura scorretta? Reflusso gastrico? Quale cura antinfiammatoria potrebbe consigliarmi il mio dottore? Le dimensioni della cisti potrebbe aumentare? Devo operarmi per forza?
Inoltre non saprei se è utile ma in questi giorni il fastidio è diminuito notevolmente.

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Credo, sulla base di quanto riferisce, che il tutto si possa risolvere allora con una cura antinfiammatoria (antibiotica e cortisonica). Il perché sia avvenuta questa infiammazione non lo sappiamo. Nulla di grave comunque
Dr. Raffaello Brunori