Utente
Buonasera dottori,
Sto attendendo visita da Otorino ma le attese sono piuttosto lunghe.
È da qualche mese che mi si tappano le orecchie in determinati momenti. Ho provato a notare che ciò avviene quando sono particolarmente agitata o alterata.
Per esempio quando mi viene l'ansia (ne soffro da tempo) o quando mi arrabbio, litigo con qualcuno, durante gli sforzi fisici invece mi capita solo davanti a particolari salite da fare in camminata, ma non quando nuoto, vado in bicicletta, corro
I sintomi sono queste orecchie ovattate, non sento fischi o dolori per fortuna
Non ho particolari problemi, anzi negli anni ho fatto diversi esami di ogni genere (analisi del sangue, ecg, holter, ecg sotto sforzo, ecografie, gastroscopia, radiografie, l'unica è che soffro di disturbi temporomandibolari, non so se può centrare..
Un'altra cosa che mi viene in mente è che è da qualche giorno che se mi tocco le orecchie nella parte più interiore sento che è umido, quasi appiccicoso..
Cosa può essere?

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Diverse possono essere le cause del sintomo descritto; tappo di cerume, catarro nell'orecchio medio, disfunzione tubarica, ipertensione arteriosa. Giusta, quindi, la decisione di rivolgersi ad uno Specialista.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio..
Il problema è che mi fa strano che succeda solo in quelle situazioni..
Anche io ho pensato alla ipertensione, più che altro è la mia paura.. Solo che io ho sempre avuto la pressione bassa, tra i 55/60 di minima e mai sopra i 110 la massima, ho un po' paura..

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Non vedo il motivo di avere paura: anche se il sintomo derivasse da un aumento della pressione arteriosa, si cura! Alla sua età, comunque, non penso che possa trattarsi di ipertensione.
Dr. Raffaello Brunori