Recupero udito tramite deflazacort, dopo trauma acustico monolaterale

Buonasera a tutti voi dottori,
Sono un ragazzo di 24 anni, che ha subito un trauma acustico a causa di una festa troppo rumorosa. Per capire cosa fare ed accertare che ci fossero possibilità di recupero mi sono recato prima dal medico di base, che mi prescrive un esame audiometrico e riposo acustico, poi dall'otorinolaringoiatra, che mi prescrive un corticosteroide chiamato deflazacort, somministrandomi 15mg di pastiglia al giorno, per tre giorni. Nel giro di due giorni sento un lieve miglioramento. Svolgo l'esame audiometrico dei toni puri e l'esame impedenzometrico. Tutti e due gli esami risultano nella norma.
Quando parlo, percepisco la voce più spostata a destra. A cosa è dovuto questo? Se l'esame audiometrico è nella norma Dovrei sentirci ugualmente da entrambe le orecchie. É possibile che io abbia sbagliato qualcosa durante l'esame audiometrico? Ho alzato la mano anche quando i toni più alti erano impercettibili.
Il problema più serio ora, riguarda se interrompere o continuare la terapia di deflazacort. L'otorino lo ha prescritto per 3 giorni. Il medico curante dice che potrei andare avanti ancora altri tre giorni. Quando lo prendo ho un effetto collaterale per cui fatico a parlare. É possibile che questi ormoni stiano alterando la mia lingua?
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
La cura che stai facendo non è ormonale, ma cortisonica, ovvero antinfiammatoria. Tre giorni di cura sono sicuramente insufficienti: minimo occorrono 10 giorni di cura. Visti gli effetti del cortisone, proviamo a dimezzare il dosaggio, ovvero prendi mezza compressa al giorno, sempre a stomaco pieno.

Dr. Raffaello Brunori

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Utente
Utente
Buonasera Gentile Dr. Raffaello Brunori, La ringrazio per il consulto. Come posso capire se le terminazioni nervose sono intatte? Dal timpanogramma? In quanto specialista, l'otorino è in grado di comprenderlo con l'esame di Weber? Se fatico a percepire le frequenze da 4 ed 8 Khz, le cellule hanno una plasticità e possono adattarsi, cambiando oppure rimangono sempre nella stessa situazione?
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
Il timpanogramma ci dice lo stato del timpano, mentre l'esame audiometrico puo' darci una indicazione sull'avvenuto o meno danno del nervo acustico in seguito all'esposizione a suoni o rumori ad alta intensità. Se la perdita riguarda le frequenze alte, difficilmente si puo' avere un recupero. Essendo risultati nella norma i due esami eseguiti, siamo di fronte solo ad una sofferenza del nervo e non ad un danno irreversibile. Non ci pensare ed il tutto, a breve, tornerà nella norma

Dr. Raffaello Brunori

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Utente
Utente
In verità ho messo alla prova l'orecchio sinistro ed ho capito di avere più problemi a percepire le frequenze basse. É possibile che le cellule ciliate siano danneggiate? Mi piacerebbe capire quanto sia valida la ricerca sull'inibizione di notch, per contrastare la perdita dell'udito.
É possibile usufruirne? Mi fa star male aver un calo sulle frequenze da 200Hz perché quando suono il piano non sento bene le note basse e se canto mi sento solo dall'orecchio destro.
Se avessi un'otite in corso è possibile che sentirei di meno dall'orecchio sinistro? Sento come se ci fosse qualcosa nell'orecchio interno sinistro.
Ho pagato senza dubbio le conseguenze delle mie azioni, quindi un po' mi metto nei suoi panni, che rispetto a me ha passato la vita più tempo sui libri che a divertirsi, quindi un po' merito il danno e le chiedo scusa se la assillo o la infastidisco.
Ho paura che non riprenderò più a percepire il mio strumento come prima. Mi accontenterei di recuperare qualcosa.
La ringrazio per la sua disponibilità e professionalità
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
Onestamente, non comprendo la tua preoccupazione, considerato che l'esame audio-impedenzometrico cui ti sei sottoposto non abbia registrato alcun deficit uditivo. Si è trattato, ripeto, solo di un affaticamento del nervo acustico in seguito all'esposizione a suoni ad alto volume, nessun trauma. Non ti devi sentire in colpa: è normale, alla tua età, divertirsi, frequentare locali, andare ai concerti. Sicuramente, recupererai tutto e potrai suonare senza problemi. Ora, non focalizzare piu' il tuo pensiero su questo evento e, vedrai, entro poco tempo si risolverà tutto.
Un caro saluto

Dr. Raffaello Brunori

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Utente
Utente
Gentile Raffaello Brunori, ho terminato la cura, tuttavia non ho riscontrato miglioramento. Cosa posso fare per recuperare? Esistono altre possibilità?
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
Ti consiglio di sottoporti ad una visita di controllo da parte dello Specialista per fare il punto della situazione a fine cura, anche per proseguire magari con un altro farmaco. Considera sempre che i tempi di recupero sono molto lunghi.

Dr. Raffaello Brunori

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Utente
Utente
Gentile Dr.Raffaello Brunori
La ringrazio ancora. Il mio otorino (non quello che mi ha visitato in pronto soccorso) dice che ora si può fare ben poco, quindi mi ha dato delle vitamine chiamate tinnitus. Le prendo da una settimana, per ora non sono efficaci.
Con la camera iperbarica potrei ancora recuperare qualcosa? Nella mia zona dista a 60 Km da me
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
I tempi di cura, per vedere un miglioramento della sintomatologia, sono ancora pochi. Se sono trascorsi piu' di dieci giorni dall'accaduto, la camera iperbarica non serve piu'

Dr. Raffaello Brunori

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Utente
Utente
La ringrazio ancora per la risposta. Di notte avverto degli acufeni. Possono essere legati ad un'attività che richiede concentrazione oppure parte delle terminazioni nervose si stanno riprendendo ma le cellule ciliate son danneggiate?
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
Gli acufeni sono esiti della sofferenza del nervo acustico avvenuta con l'esposizione a suoni ad alta intensità . Spero, non essendo avvenuto un trauma irreversibile, che tale sintomatologia a breve possa regredire

Dr. Raffaello Brunori

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dopo
Utente
Utente
Gli acufeni non sono ancora regrediti. É possibile che restino fissi oppure esiste una terapia per curarli essendo il danno di tipo reversibile?
La ringrazio per il consulto e le auguro buon natale.
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
Il tempo di guarigione varia da caso a caso, ovvero da un mese ad un anno circa. Si raccomandano sempre delle visite di controllo programmate e, per cui, ti consiglio di metterti d'accordo con il tuo Specialista di riferimento

Dr. Raffaello Brunori

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