Utente 509XXX
Buongiorno. Ieri siamo stati in Pronto soccorso con la nostra bimba di 16 mesi per la febbre che la assilla dall'inizio dell'anno (min 37,2 max 39,1), con remissione di un giorno. Ieri all'ennesimo rialzo (39) all'ospedale han fatto visita e analisi; la conclusione è nessuna infezione batterica, solo il classico episodio di influenza virale. Ha diarrea piuttosto liquida da 10 gg. Ha preso Tachipirina, Nurofen, fermenti lattici, sciroppo sedativo per tosse (Actiribexen). Le analisi evidenziano tre risultati "sfasati":

Creatinina 0.42 valori di rifer. 0,70 - 1.20
s-AST 43 " 14-36
s-LDH 862 " 313-618

Secondo un pediatra la cute di mia figlia è normale, per un altro è lievemente giallastra. Ora il referto parla di cute lievemente subitterica. Alla nascita è stata posta sotto lampada blu per una notte per lieve ittero neonatale.
Come leggere le analisi? Sono indicative di qualcosa di grave? Quali esami possono eventualmente chiarire la situazione? Grazie per la risposta.

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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L'ibuprofene (Nurofen)non va dato in associazione ad altri FANS (tachipirina)..

Più che basarsi sul termometro (che spaventa i genitori) bisogna basarsi sullo stato del bambino il quale riesce nel più della volte (se ben idratato, messo in condizioni di sudare senza coprirlo troppo, se urina e beve e non ha altre manifestazioni,in buone condizioni generali di base, di buona costituzione) ad affrontare la febbre anche se arriva a 39. Raggiunto questo picco decresce piano piano e il tutto si risolve in 5-6 giorni con un guadagno di anticorpi.

Magari era meglio tenerlo in osservazione ricoverato per un giorno durante la fase febbrile acuta. Una virosi può movimentare le analisi, che andrebbero ripetute eventualmente (controllando anche la bilirubina libera e coniugata) una volta risolta la fase di acuzie.

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi